Home Da conoscere “Ancora pochi passi” di Pupi Oggiano in DVD

“Ancora pochi passi” di Pupi Oggiano in DVD

267
SHARE

Quattro misteriosi personaggi si ritrovano in una villa decadente che nasconde qualcosa e il cui padrone di casa è una figura imponente e terrorizzante. Ognuno di loro ha una storia da raccontare ed ogni storia porterà lo spettatore in un vortice di male sempre più profondo.

Ma cosa unisce i quattro racconti? Cosa fanno tutti insieme quei quattro loschi figuri? Perchè si sono incontrati proprio in quel luogo? Che ruolo ha Torino in tutto questo?

L’uscita in dvd di “Ancora pochi passi”, opera seconda (dopo “La paura trema contro”) e totalmente indipendente di Pupi Oggiano, è la tappa conclusiva di un viaggio cominciato con l’uscita in sala del film lo scorso febbraio, prima del lockdown, al cinema Massimo con una serata da tutto esaurito, e proseguita con l’uscita del cd della colonna sonora, scritta integralmente per il film dallo stesso Oggiano.


E ancora il passo successivo, rara perla per una produzione indipendente e non solo, è stata la pubblicazione del racconto tratto dal film, scritto da Gabriele Farina e edito dalla torinese Buendia Books. Ora il dvd a chiudere il cerchio e a ripercorrere lo stesso percorso compiuto per “La paura
trema contro”.


Con Diego Casale, protagonisti del film sono Giorgia Lorusso, Valentina Anselmi, Omar Vestri, Maurizio Terenzi. E ancora Anna Stolder, Sabrina Siciliano, Tiberio Ferracane e Maurizio Parietti, con la partecipazione speciale di Graziella Mizzani Corio.Per   l’occasione abbiamo intervistato il protagonista Diego Casale.

La sua esperienza attoriale va dal comico al drammatico passando per la clownerie. Quale è il vero animo di Diego Casale?


Per chi fa il mio mestiere la grande sfida è mutare e trasformarsi attraversando i generi e i personaggi più diversi e spesso molto distanti da noi. In ogni interpretazione c’è l’anima dell’attore che ne muove l’evoluzione . I personaggi sono tutti un po’ di me ed io sono in tutti loro in piccola parte.

Teatro, cinema, tv. Diverse espressioni dell’essere attore. Con quale si trova maggiormente in sintonia?

Il Cinema è sempre stata la mia grande passione così come il teatro, difficile scegliere… è bello recitare in film che danno spazio, come in questo caso, agli attori , ricreando le atmosfere teatrali a noi tanto care. È bello raccontare storie, il mezzo è relativo… è la storia che conta.

In Ancora pochi passi per metà film vediamo solo una sua mano e sentiamo la sua voce. Quanto è difficile far arrivare in questo modo il suo personaggio al pubblico? Come lo ha costruito?

La costruzione del personaggio non è stata facile, abbiamo fatto intense riunioni con il regista e gli autori accompagnati dalle musiche del film per catturarne l’essenza e dare un taglio particolare al personaggio. L’eterna lotta tra il bene e il male doveva permeare gli sguardi, i movimenti, le battute.. e, in un crescendo di emozioni esplodere nel finale. Bellissimo lavoro di squadra che mi ha dato tanto umanamente e attorialmente.

Quando finalmente il suo personaggio si mostra ha un interessante monologo che pare tratto dal teatro classico. Quanto c’è di suo in questa scena e quanto del regista Pupi Oggiano.

Una scena è sempre il risultato di più cuori e anime che si uniscono in una unica melodia: il testo scritto con perizia e grande abilità, l’autore pronto a renderlo morbido e duttile per l’interpretazione, l’attore che lo rielabora di pancia e di testa per dargli vita e il regista che passo passo guida il personaggio per contenerlo o sostenerne l’esplosione.

Come è stata l’esperienza sul set con Oggiano?
Oggiano è musica, nel senso che riesce a guidarti tra le note della musica che sostiene il film, è aperto alle idee degli attori, ti mette a tuo agio lasciando spazio alle intuizioni ma sempre con un’idea molto chiara di quello che dovrà arrivare allo spettatore. È stato ed è un incontro davvero magico.

Ruolo da buono o ruolo da cattivo?

Direi di un cattivo che diventa buono… interpretarne l’evoluzione sarebbe davvero divertente . Purché sia una sfida!

Articolo e intervista di: Luca Ramacciotti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.