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I mantra della maestra Annamaria scopriamoli insieme a lei!

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In libreria per le Edizioni il Punto di Incontro I mantra della maestra Annamaria pensieri da ricordare per crescere un bambino felice scritto da Annamaria Saterini  e Anna Coda.

Il Libro:

Nel corso dei suoi 42 anni di insegnamento nella scuola dell’infanzia, Annamaria Saterini ha riscontrato l’enorme valore forma vo di frasi psicoeduca ve da ripetere ai bambini e che si sono rivelate molto u li nel complesso compito di essere genitori.
Queste frasi vengono de nite mantra, perché sono “parole che aiutano chi le ripete”. Ogni “mantra” viene spiegato ed esempli cato, accompagnandolo con un approfondimento teorico-pra co grazie alla collaborazione di una psicoterapeuta professionista. Con competenza e chiarezza le autrici coinvolgono i genitori nella valutazione dei bambini: da quelli introversi a quelli estroversi, a quelli dota di percezioni diverse (visiva, udi va o cineste ca). Vengono anche presi in considerazione i vari pi di genitori (a e vo/norma vo, autoritario, permissivo, trascu- rante, ansioso/iperprote vo, cri co/perfezionista).
I primi sei anni di vita sono cruciali per lo sviluppo emo vo del bam- bino e la costruzione della personalità. Tu avia, nella società a uale sempre più genitori sono in di coltà e chiedono consigli per a rontare il complesso compito di crescere gli sereni. I mantra della maestra Annamaria dà la possibilità di chiarire, approfondire e ri e ere sul ruolo genitoriale e sulle migliori scelte educa ve da compiere. È un vero e proprio manuale pra co di grande valore psicopedagogico che ha già suscitato interesse e approvazione da parte di mol ssimi genitori.

Genitori si nasce o si diventa ?

Secondo me entrambi.
Si nasce se si è stati figli “ben trattati” con una buona genitorialità.
Una buona interiorizzazione del rapporto genitore-figlio,permette di essere genitori più sicuri e predisposti e quindi di “partire” già preparati.
Nella maggior parte dei casi si diventa, perché sono i figli ad accompagnarti nel diventare genitori. Quando questo cammino è guidato dalla consapevolezza del proprio ruolo, può essere il viaggio più entusiasmante ed emozionante che esista. (quanti genitori mi hanno detto sono cresciuto insieme a mio figlio!)

Quali sono gli errori più comuni in cui i neo genitori si imbattono?

L’iperprotezione e l’amare troppo togliendo al figlio la possibilità di vivere esperienze significative, e, di sviluppare così, una buona autonomia.
Un altro errore comune è pensare che l’educazione ricevuta sia quella giusta da dare ai propri figli(o il contrario ) senza aver visto il figlio per quello che è;
A mio avviso l’errore più inconsapevole è trattare il figlio come una prosecuzione di sé, non essere attento come genitore sui reali bisogni del figlio, ma di concentrarsi sui propri.

In 42 anni di insegnamento ne avrà viste di tutti i colori… quale il cambiamento più macroscopico è più pericoloso?
La visione del figlio come unico bene al quale dare tutto,con assenza di limiti e la difficoltà di dare regole di vita.

È possibile oggi crescere bambini sereni?

Si, certo. E’ necessario come coppia fare un patto educativo consapevole e, ripeto ancora una volta, vedere il figlio per quello che è; pensare se quello che stiamo per dargli serve a lui o non risponde ad un bisogno nostro di adulti.
Si ,se si dosa dolcezza e fermezza : il bambino ha bisogno di amore e di limiti.

È possibile “correggere” una partenza sbagliata?

Si, certo. La consapevolezza e la riflessione risolvono più facilmente un inceppamento specialmente quando c’è l’umiltà di chiedere consigli e aiuto.
Si può riparare agli errori fatti con nuovi gesti o parole e ricordandosi che non si agisce per sottrazioni ma per aggiunta.
Io spesso ripeto che “Al meglio i bambini si abituano subito !”

È possibile per un genitore essere obiettivo nei confronti dei propri figli?

L’obiettività è un traguardo difficile da raggiungere,ma genitore informato e consapevole, sarà un genitore più sensibile e attento nello sguardo verso il figlio.
Tanto più un genitore vede il figlio è quello che è, è connesso con lui senza troppe ansie, gli sarà più facile essere realistico nei suoi confronti.

Cosa vi proponete con questo libro?

Di fare cultura psicologica e formazione, perché in questa società così complessa fare i genitori non diventa solo un fatto naturale, ma anche culturale. Per diventare genitori ” sufficientemente buoni , come per tante altre cose della vita, ci vuole conoscenza,consapevolezza ed esperienza per poterlo fare bene.

 

Intervista di: Cinzia Ciarmatori

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