Edito dalla casa editrice Lindau “La vita del poeta Bashō e i suoi haiku” è scritto a quattro mani da Keiko Ando Mei e dal marito Massimo prematuramente scomparso.
Appassionati di Oriente o meno abbiamo incontrato sul nostro cammino la forma poetica giapponese denominata haiku e sentito il nome di Bashō.
Sicuramente nessuno fino all’uscita del suo libro però ne aveva potuto approfondire l’alto valore poetico mondiale e la sua particolare vita.
Parlando di questo genere poetico in realtà gli autori, spesso, ci descrivono le tradizioni giapponesi non solo culturali, ma anche artistiche, la simbologia della loro arte e i concetti che hanno su come si deve apprendere.
Il tutto con una profonda conoscenza e descrizione di questo mondo che sicuramente non lascerà indifferenti i lettori sia che siano cultori del Giappone sia semplici appassionati.
Il libro parte dalla narrazione della vita del poeta, il perché di questo pseudonimo scelto, quale è stato il suo sentire di vita e di poetica che sono entrambi inscindibili.
Ciò che viene narrato nella sezione della biografia spesso lo ritroviamo, ovviamente con approfondimenti, nella seconda parte del libro dove si vanno a illustrare il significato semantico e di vita dei vari haiku con riflessioni suggestive e importanti.
Un viaggio che noi compiamo assieme a lui e al suo mondo e che è una via di crescita personale.
Chiude questo importante compendio una sezione dedicata agli allievi di Bashō.
Inoltre il libro è arricchito dalle illustrazioni dello stesso Bashō e di altri artisti allievi del Maestro e continuatori della sua opera.
Articolo di: Luca Ramacciotti











