Con il brano “Vertebre” Andrea Settembre vince la categoria nuove proposte nella settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo e fa anche man bassa di premi.
Si aggiudica per le Nuove Proposte il premio della critica “MIA MARTINI” e il premio della Sala Stampa “LUCIO DALLA”. Per la canzone vince la nona edizione del premio NUOVO IMAIE ENZO JANNACI e il premio SIAE-Roma Rivelazione per il videoclip formato social di “Vertebre”.
Settembre ha una voce graffiante e canta le emozioni della generazione cosiddetta “Z” con uno stile unico e personale che unisce il dialetto napoletano al cantautorato italiano. “Vertebre” è un brano intenso che parla della vulnerabilità a cui ci espongono le nostre emozioni: «Nessuno ci ha mai detto come si piange alla nostra età/ Nessuno ci ha mai detto come si ride alla nostra età».
Scritto dallo stesso Andrea Settembre, con Manuel Finotti e Laura Di Lenola, è prodotto da Gorbaciof e BNJMN con la direzione artistica di Carlo Avarello. La canzone ha già superato ogni aspettativa, totalizzando il record di oltre 14 milioni di stream sulle piattaforme digitali e imponendosi come il brano più ascoltato e condiviso tra quelli dei giovani di questa edizione sanremese anche nelle piattaforme Rai. E’ un racconto autentico di come si vivono i vent’anni tra esperienze, vulnerabilità, paure, nuove scoperte, incontri, delusioni e cuori infranti.
Nell’assegnare a Settembre il Premio NUOVO IMAIE la giuria, composta da Dodi Battaglia, portavoce della collecting, Paolo Jannacci e Clara, che il Premio lo ha vinto lo scorso anno, ha votato all’unanimità il giovane artista con questa motivazione: “Vince Settembre con il brano ‘Vertebre’ per la ricerca comunicativa, unita alla vocalità graffiante e sincera. Nel brano si uniscono la freschezza del timbro vocale e la ricerca di sonorità drammatiche che enfatizzano il risultato comunicativo”. “Riconoscere il valore di un giovane interprete e incoraggiarlo – ha poi detto Andrea Miccichè, Presidente NUOVO IMAIE – significa dare voce a storie in grado di sensibilizzare il pubblico, invitandolo a riflessioni profonde che la musica sa veicolare in modo unico, come nel caso del brano di Settembre, che con la sua intimità esplora le emozioni e quel senso di smarrimento che spesso attanaglia i più giovani”.
Il cantautore si conferma come una delle rivelazioni più promettenti della scena musicale italiana. E’ già stato ribattezzato l’erede di Mengoni. Nato e cresciuto a Napoli, classe 2001, ha una voce graffiante e un talento unico nel raccontare le emozioni della sua generazione. Fin da piccolo prende lezioni di canto e partecipa a concorsi e talent dove riesce sempre a distinguersi, da Io Canto, a The Voice of Italy, a X Factor. Si forma amando la musica cantautoriale italiana, da Pino Daniele a Lucio Battisti. Il giovane artista sta conquistando il pubblico per questa simpatica innovazione di unire il dialetto napoletano al cantautorato italiano, in uno stile fresco e moderno, aumentando sempre di più il numero di persone che lo segue sui social.
È nata una nuova stella nel panorama musicale italiano!
Articolo du Ugo Negrini











