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Quanto costa mantenere una casa in Italia? Dati e consigli per spendere meno

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Quanto costa mantenere una casa in Italia? Dati e consigli per spendere meno

Nessuno di noi può fare a meno di un tetto sopra la testa ma, come ogni altro bene primario, anche la casa ha un costo notevole. E qui non si parla soltanto del prezzo di acquisto, ma anche delle spese necessarie per poterla mantenere. Le abitazioni, fra consumi energetici e manutenzione ordinaria o straordinaria, possono comportare dei costi davvero elevati. Per questo motivo, è molto importante imparare come calcolarli per capire quali sono le spese più ingenti, e agire poi tagliando quelle superflue e riducendone altre, quando possibile.

Quanto costa mantenere una casa in Italia?

Premesso che esistono delle notevoli differenze in base alle regioni, è comunque possibile appoggiarsi alle medie nazionali ufficiali. Si parte dunque da una delle spese più importanti in assoluto, ovvero le bollette energetiche. Stando alle ricerche di settore, si stima un costo complessivo di circa 350 euro al mese nelle regioni del Nord, mentre nel caso delle regioni del Sud la media può calare anche del 35%. Se invece si allarga lo studio al complesso delle spese domestiche, allora una casa nella Penisola può arrivare a costare circa 14.600 euro ogni anno, il che comprende anche i lavori edili e in generale le spese per la manutenzione. Ancora una volta, il Sud è la zona d’Italia che spende di meno: non a caso, l’ultimo posto in classifica (il primo per il risparmio) spetta a Palermo, con una media di spesa di circa 8 mila euro annui.

Come ridurre le spese a casa?

Le abbiamo citate poco sopra, e allora vale la pena di approfondire il discorso relativo alle bollette. Le spese energetiche sono le più importanti, ma ci sono diversi trucchi o strategie per risparmiare. È ad esempio possibile cercare anche direttamente online le offerte di luce e gas più convenienti, così da trovare un fornitore con tariffe più accessibili ed economiche. In secondo luogo, si può investire sugli elettrodomestici classe A+++, che permettono poi di ridurre drasticamente gli sprechi e quindi l’importo in bolletta.

Inoltre, si consiglia di fare attenzione al costo dei prodotti per le pulizie: spesso è possibile contenere queste spese optando per detergenti fatti in casa o commercializzati da brand meno costosi. Un altro suggerimento è il seguente: occhio ai consumi idrici, dato che spesso sprechiamo acqua inutilmente lasciando aperto il rubinetto, ad esempio quando ci laviamo i denti. Poi è bene fare attenzione all’uso che facciamo degli elettrodomestici, sia per una questione di consumi di acqua che di energia elettrica. Il frigo va chiuso immediatamente, mentre la lavastoviglie e la lavatrice è bene utilizzarle con il programma ECO. Infine, la coibentazione della casa aiuta a preservare le temperature interne, abbattendo così i costi del condizionatore e del riscaldamento.

Questi sono solo degli esempi, i modi per ridurre le spese sono molteplici. Ciò che conta è cominciare da subito a impegnarsi, così da riuscire ad accumulare un bel risparmio alla fine del mese.

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