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Dal Salone la Borsa Querelle per il Lovers Festival: un premio alla miglior sceneggiatura LGBTQI

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Salone Internazionale del Libro di Torino e Lovers Film Festival (il festival cinematografico torinese a tematica LGBTQI, erede di Da Sodoma ad Hollywood che giunge quest’anno alla 32a edizione), per la prima volta collaborano dando vita a un’iniziativa che lega parole e cinema.
Lovers Film Festival e Salone, insieme a Torino FilmLab lanciano la Borsa Querelle, rivolta a giovani autori Under 40 per lo sviluppo di trattamenti originali a tematica LGBTQI (Lesbo / Gay / Bi / Trans / Queer / Intersexual).
La Borsa è un omaggio a Querelle de Brest, romanzo di Jean Genet, pubblicato nel 1947, e all’omonimo film tratto dal libro, ultima pellicola diretta da Rainer Werner Fassbinder, uscito nel 1982. Due opere importanti per la cultura LGBTQI.
L’iniziativa è stata illustrata oggi al Museo Nazionale del Cinema di Torino, nell’ambito della presentazione del Lovers Film Festival 2017.
Ha commentato il Vice-Presidente Delegato della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, Mario Montalcini: «L’iniziativa nasce da una doppia suggestione. Da un lato l’attenzione che il 30° Salone ha acceso con la sezione “Book to Screen” per le opere cinematografiche nate da un testo letterario, rendendo continuativa l’attenzione e l’azione di scouting sul rapporto che lega parola e immagine. E dall’altro la vocazione del Salone ad allargare e consolidare una rete stabile di relazioni con le maggiori realtà culturali e creative del tessuto torinese, di cui il Lovers Film Festival rappresenta un’eccellenza assoluta a livello italiano e internazionale».
La Borsa Querelle rappresenta un importante valore aggiunto, come sottolinea la direttrice del Festival, Irene Dionisio: «Quella ideata dal Salone è una delle pochissime borse di sceneggiatura a tematica LGBTQI esistenti in Italia: una notizia che mi ha fatta davvero felice».
Al vincitore, selezionato da una giuria, sarà assegnata una borsa del valore di 3.000 euro, offerti dal Salone Internazionale del Libro come contributo allo sviluppo del trattamento in forma di sceneggiatura, alla quale saranno poi assicurati visibilità e incontri con professionisti all’interno della 33a edizione di Lovers Film Festival.
Faranno parte della giuria la direttrice del Lovers Film Festival Irene Dionisio, Savina Neirotti (direttrice del TorinoFilmLab), Stefano Boni (responsabile della programmazione del Cinema Massimo), Nicola Lagioia (direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro) e Walter Vaira, scrittore e biografo di Giò Stajano, primo omosessuale dichiarato e trans italiano.
Il bando per la partecipazione sarà lanciato il 15 giugno, all’apertura del Festival.

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