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Nasce e-Walkabout, l’editoriale digitale

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\r\n\r\nWALKABOUT LITERARY AGENCY LANCIA UN PROGETTO EDITORIALE IN DIGITALE – DA MARZO SU AMAZON-KINDLE\r\n\r\nA DUE ANNI DALLA NASCITA DELL’AGENZIA LETTERARIA FONDATA DA OMBRETTA BORGIA, FIAMMETTA BIANCATELLI E PAOLO VALENTINI, NASCE E-WALKABOUT, UN PROGETTO EDITORIALE IN DIGITALE.\r\n\r\nDALLA NARRATIVA DI GENERE A QUELLA LETTERARIA, DALLA SAGGISTICA ALLE SHORT STORIES TUTTI I TITOLI A € 2,99\r\n\r\nCon la diffusione del digitale, è più facile viaggiare con tanti libri nello zaino.\r\nCi piace pensare che le storie che abbiamo scelto trovino il pubblico che si meritano. Un formato digitale, a prezzi accessibili. Per tutti i gusti. Dalla narrativa di genere a quella letteraria, dalla saggistica alle short stories. Un catalogo di autori e autrici su cui scommettiamo. Usciranno con cadenza mensile a € 2,99.\r\n\r\n \r\n\r\n(Progetto grafico: Carlo Alberto Montalto\r\nideazione e realizzazione del logo: Silvia Ghelardini)\r\n\r\nEcco le nostre collane e i primi titoli in uscita: Collana Mangrovie:\r\n\r\nI pescatori asiatici chiamano le Mangrovie le “radici del mare”. Alberi o arbusti tropicali e sempreverdi. “Mangrovie” sarà una collana che ospiterà storie di donne, commedie brillanti, romantiche o sentimentali, romanzi erotici. L’amore, nelle sue varie forme, trova la sua dimora editoriale.\r\n\r\nIl primo titolo: La forma di questo amore di Stella Magni\r\n\r\nLa forma di questo amore\r\n\r\n

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Nina è un’insegnante di violino sposata da anni con Andrea, hanno due figli e lui l’ha tradita come si tradisce oggi, in chat. Ma Nina perdona perché pensa non all’altra donna ma a quello che sono stati lei e Andrea, pensa a quando chiamavano i loro figli Davide e Mattia prima ancora della loro nascita.

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\r\n\r\nCome si supera la ferita asciutta di un tradimento?\r\n\r\nAlice, pur innamorata del compagno, è una donna che si lascia ammaliare dalle parole di un famoso giornalista incontrato a un evento letterario. La loro relazione si alimenterà con le telefonate e i whatsapp che la raggiungeranno in ogni momento del giorno e della notte, trascinandola in un gioco nuovo ed eccitante che le farà scoprire una sensualità che non credeva di possedere.\r\n\r\nCollana Impronte:\r\nImpronte sono le tracce che lasciano i colpevoli sulla sabbia, sul corpo di una vittima o su una tavola imbandita. È la collana del giallo e dell’enigma. Degli investigatori, dei criminali, dei poliziotti e degli assassini.\r\n\r\nIl primo titolo: Matto da morire. La prima indagine del colonnello Stauder di Pier Mario Fasanotti\r\n\r\nNicola Stauder, colonnello dei Carabinieri, cinquantenne vedovo, romano di fatto, è il jolly dell’Arma: è “inviato” in paesi e città per risolvere casi complicati e per i giornalisti è solo un’ombra o il sospetto di un’autorità investigativa.\r\nQuesta volta è Pietrasanta, alle spalle della Versilia, ad avere bisogno di lui. Nella piazza principale hanno ucciso a fucilate Paolino, “il matto di Forte dei Marmi”. Paolino era in attesa dello spettacolino organizzato in occasione della festa di sant’Ermete. Due proiettili lo raggiungono al petto. Ma da dove sono stati esplosi?\r\n\r\n

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Matto da morire

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Paolino, è un trentenne stravagante e innocuo, con la passione per l’urbanistica a tal punto che è noto anche come “l’assessore”. Chi ha potuto volere la morte di un essere tanto inerme?

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\r\n\r\nSullo sfondo, in una Versilia omertosa e intenta a fare i soldi, la pista dello spaccio di coca e l’affarismo immobiliare sulla costa a opera di un clan mafioso russo.\r\n\r\n

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\r\n\r\nIntuitivo e ironico, pietoso verso chi sbaglia ma spietato di fronte al sopruso, Stauder, scandaglia i meccanismi mentali dell’assassino, scova le intricate ragioni di pulsioni, comportamenti e azioni entrando anche nel cono d’ombra di una malinconia antica, dove si muove anche il fantasma di sua moglie, uccisa molti anni prima da una terrorista che il colonnello non ha mai smesso di cercare.\r\n\r\nScritto in una lingua colta e virtuosa, che ricorda per certi versi quella de “Il Pasticciaccio” di Gadda e nel suo andamento richiama alla memoria lo stile Simenon, è un grande afresco contemporaneo che seziona, con chirurgica precisione, il decadimento morale di una delle zone più festaiole d’Italia.\r\n\r\nCollana Oasi:\r\nOasi è l’approdo per i corpi stanchi dopo una traversata. Un luogo per “riprendersi”, per pensare e ripartire in forze. È la collana dei pensatori, della saggistica, delle provocazioni.\r\n\r\nIl primo titolo: Di retro al sol. Scritti danteschi (2008-2015) di Francesco Fioretti\r\n\r\nAmor ch’a nullo amato amar perdona, uno dei versi più noti e misteriosi della Commedia di Dante, probabilmente non significa ciò che abbiamo imparato a scuola e che si tramanda da settecento anni, ovvero che l’amore sarebbe necessariamente corrisposto. Da un primo saggio del 2008, in cui una nuova interpretazione veniva insinuata ancora timidamente, a un ultimo del 2015 in cui è ribadita con più appassionato vigore argomentativo, si dipana in queste pagine una delle principali tesi esegetiche dell’autore del Libro segreto di Dante. Ma anche la congettura numerologica (sul Veltro e sul DVX dell’ultimo canto del Purgatorio) su cui si fondava il teorema di uno dei personaggi di quel romanzo, qui viene trattata su tutt’altro piano, con indagine più rigorosa sulle fonti e sull’intertestualità dantesca. I dieci scritti qui raccolti sono brevi illuminazioni su alcuni luoghi più o meno controversi dell’opera di Dante. Tra la datazione del viaggio nell’aldilà e\r\n\r\n

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 Di retro al sol

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 l’immagine delle gru nei canti della Commedia in cui si parla d’amore e di poesia, tra la sintomatologia di un discusso male congenito da cui sarebbe stato afetto l’autore del poema sacro e una defnizione più precisa dei termini entro cui si muove il dolce stil novo, si tratta di un viaggio tra i versi del sommo poeta che unisce alla serietà dello studioso le esigenze più divulgative dettate dalle occasioni in cui i saggi sono nati.

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\r\n\r\nCollana Sequoie:\r\nLe Sequoie sono alberi millenari, eleganti e mitici con le radici profonde ben piantate sul terreno. Come la narrativa letteraria e di qualità che mette le sue radici nel tessuto culturale di un paese. Romanzi che sfidano e sperimentano.\r\n\r\nCollana Boab:\r\nIl Boab è il Baobab australiano. Gli aborigeni si procuravano l’acqua dai buchi scavati nel tronco. Un tronco enorme che racchiude in sé memorie di uomini, piante e animali. È la collana delle antologie, delle parole condivise da cui scaturiscono storie e racconti brevi.\r\n\r\nIn uscita il 5 Aprile 2016\r\n\r\nLa cantina di Mauro Fabi – Collana Impronte\r\n\r\nIl mare A Berlino non c’è di Elisa Hermann – Collana Mangrovie\r\n\r\nIn uscita il 5 Maggio 2016\r\nTutta colpa di Schopenauer di Mauro Falcioni – Collana Impronte\r\n\r\nSradicamenti – Raccolta di racconti di Gabriella Ambrosio, Mauro Falcioni, Roberto Ferrucci, Francesco Fioretti, Tiziano Fratus, Silvana Mazzocchi, Marco Montemarano, Rafaele Mozzillo, Burhan Sonmez, Ersi Sotiropoulos – Collana Boab\r\n\r\n

\r\n \r\n\r\nFonte: Fiammetta Biancatelli

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