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Le scimmie astranauta… l’intervista

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Lo scorso 10 aprile è uscito “Tieniti Forte” , il disco d’esordio della band rock catanese LE SCIMMIE ASTRONAUTA. Si tratta di un disco prettamente rock con venature elettroniche attinte direttamente dal mondo dei club. La band catanese è formata da Michele Giustolisi (produttore, compositore e bassista), Giorgio Falsaperna (cantante, cantautore e chitarrista) e Luca Bajardi (batterista) e ha un sound caratterizzato da chitarre distorte e groove di basso e batteria con forti influenze pop.\r\n\r\nLe Scimmie Astronauta sono arrivate nel 2012 alla finale regionale di Italia Wave Love Festival; nel 2013 sono state selezionate da Mtv New Generation  per il Cornetto Summer Music Tour e si sono classificate tra i sei finalisti. Nello stesso periodo vincono il Sonica Fest e il videoclip del brano “Polline” viene selezionato e pubblicato in anteprima esclusiva da Mtv. Partecipano all’Heineken Jammin’ Festival, Arezzo Wave, I TIM Tour, suonando con artisti quali: Caparezza, Bloc Party, Motel Connection, Bugo e Max Gazzè. Il loro video “Rock’n’Roll” è stato pubblicato in esclusiva e in anteprima su XL di Repubblica e il video “Polline” è stato selezionato da Rock TV pass ed è andato in onda sull’emittente dal 13 al 19 aprile. Noi li abbiamo incontrati ed ecco cosa ci hanno raccontato :)\r\n

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Una domanda è d’obbligo per un nome così divertente… quando nasce e come?

\r\nIl nome nasce dal titolo di una canzone omonima, il cui testo parla dell’ uomo e dei suoi limiti.Prende in giro il nostro protendere verso traguardi lontanissimi senza ,però, mai risolvere le problematiche cruciali che affliggono il pianeta.

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\r\nFare rock oggi, farlo in Italia come è il panorama su cui vi affacciate?\r\n\r\nLe Scimmie Astronauta si affacciano su un panorama musicale che è sempre più vario ed esteso. In Italia grazie ad internet, abbiamo iniziato tutti a farci una cultura sulla musica, che è una sola. Quello che cambia sono le sonorità a cui il nostro orecchio si abitua nel corso del tempo.\r\n\r\nQuali suggestioni confluiscono nel vostro fare musica?\r\n\r\nQuando nasce una canzone diamo vita ad una nuova suggestione che viene da noi, ma noi stessi non conosciamo bene, prima di averla registrata ed ascoltata un paio di volte in loop. La suggestione nasce spontaneamente nell’ascoltatore, noi ci limitiamo a lasciarci andare.\r\n\r\nSiete in tre, tre anime differenti e affini in cosa vi completate e in cosa vi assomigliate?\r\n

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Siamo persone diverse, ma accomunate dalla voglia di non fermarsi agli stereotipi. Questo ci rende liberi e spontanei nel fare musica.

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\r\n \r\n\r\nCosa avete scelto di raccontare nel vostro disco d’esordio?\r\n

Tieniti forte porta alla luce esperienze personali vissute e situazioni che vediamo attraverso i media e i suoi filtri. Parliamo con ironia di quello che normalmente non diremmo perchè apparirebbe troppo crudo. Cerchiamo di allargare, fino a far esplodere, la banale normalità.

\r\nCosa vi piace, cosa no?\r\n\r\nCi piace sperimentare con la musica,, creare atmosfere diverse con i suoni. Non ci piace la stasi, qualunque forma essa abbia.\r\n\r\nCosa vi aspetta?\r\n\r\nDopo l’uscita del disco, ci aspetta finalmente il contatto con il pubblico, la loro reazione ai nostri live, che saranno così esplosivi da ribaltare gli animi.\r\n\r\n \r\n\r\nIntervista di: Leyla Lenzi

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