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Intervista Maria Letizia D’Errigo

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Ospite dei Dasapere.it la dottoressa MARIA LETIZIA D’ERRIGO, DERMATOLOGA, DIRETTORE SANITARIO TERME DELLA VERSILIA, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE L’ARTEDICREARESALUTE.\r\n\r\nAabbiamo letto nell’intervista ad Emanuela Baruzzo come è nata l’idea dell’evento Arte in Salute: i molti modi di scolpire la bellezza, ma secondo te cosa è la bellezza?\r\n\r\nNel mio lavoro di dermatologa, mi occupo di patologie della pelle ma anche di trattamenti dermoestetici, e spesso parlare di bellezza è cosa piuttosto frequente. In fondo il desiderio, di preservare la propria bellezza o di conquistarla, è innato quanto antico. E’ vero però che, il concetto di bellezza, è estremamente mutevole e quindi definire la bellezza in tutte le sue sfaccettature è quasi impossibile. Basti pensare che ogni popolo, nel corso della storia, condizionato dal contesto storico, sociale ed economico nel quale viveva, ha lasciato una traccia di bellezza secondo i canoni della propria cultura.\r\n\r\nIn merito all’evento Arte in Salute, cosa ti ha fatto pensare ad un possibile collegamento tra pelle e marmo?\r\n\r\nE’ un’idea che avevo in mente da molto tempo. Vivo in un angolo della Toscana che definirei magico! Il clima mite, il mare, le alpi Apuane, il marmo bianco di Carrara, perfetto come dovrebbe essere la nostra pelle. Così ho pensato che sarebbe stato interessante formulare una maschera di bellezza che si potesse plasmare come un calco sul viso, proprio come si fa con le sculture.\r\n\r\nE quindi hai pensato alla polvere di marmo?\r\n\r\nSi, il carbonato di calcio è un prodotto naturale, viene utilizzato perfino negli alimenti, nei farmaci e negli integratori alimentari. In questo caso si tratta di una maschera di bellezza, che andrebbe a veicolare principi attivi con azione antiossidante. Per fare tutto questo però, avevo bisogno di un’esperta, così ho chiamato e coinvolto una mia amica, la dottoressa Ilaria Cavallo, responsabile di un’azienda avviata con un progetto spin-off dell’Università di Bologna.\r\n\r\nMa a quanto pare all’evento che si terrà 8-9 Maggio hai coinvolto anche altre amiche speciali! Come la stilista Eredappa Hart! Ci parli anche un po’ di lei? Non vorremmo svelare tutto!\r\nSì,  Eredappa è una donna speciale! Pensa che la nostra amicizia nasce da una condivisione: la stessa camera, la stessa esperienza: la nascita dei nostri bambini. La storia di Eredappa, inizia nel 1994 quando, di ritorno in Nigeria dopo aver studiato Economia in Inghilterra, riscopre una passione per la moda mai realmente sopita, fin dall’infanzia. Inizia disegnando una linea esclusiva di accessori e calzature, venduta in Francia e in Italia. La sua collezione femminile vede la luce per la prima volta nel 2006 quando debutta in Nigeria per partecipare poi al Fashion 4 Development presso il Waldorf Astoria di New York, in collaborazione con l’UNESCO e la partecipazione di Franca Sozzani, direttrice di Vogue Italia.\r\n\r\nAllora è a lei che hai chiesto di ideare un abito con le perle di marmo bianco di Carrara, per l’evento Arte in Salute?\r\n\r\nSì, si tratta di un abito prezioso. Uno dei tanti modi di “scolpire la bellezza”, che naturalmente non poteva mancare!\r\n\r\n 

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