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Vertice Onu di Cancun

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L’Italia dia contributo serio e sostenga decisamente la leadership europea\r\n\r\nRiduzione del 30% delle emissioni entro il 2020 necessaria anche per la ripresa economica\r\n\r\nLe oltre 50 organizzazioni italiane della coalizione In marcia per il clima, che raccoglie realtà del mondo produttivo e del lavoro, della difesa dell’ambiente e dei consumatori, del volontariato laico e cattolico, della ricerca scientifica e della scuola, hanno scritto oggi una lettera aperta al Presidente del Consiglio, ai Presidenti di Camera e Senato e ai Presidenti delle Commissioni Ambiente di Camera e Senato per chiedere un impegno deciso, un contributo concreto dell’Italia per la riuscita del Vertice Onu di Cancun.\r\n\r\n“Nei giorni della stretta finale del Vertice ONU – si legge nella lettera – ci rivolgiamo alle massime Istituzioni del nostro Paese affinché l’Italia dia un pieno e convinto contributo perché questo Vertice rappresenti un vero punto di svolta per i negoziati sul clima. E’ necessario che si adottino decisioni ambiziose capaci di definire un nuovo accordo globale legalmente vincolante, da finalizzare nella prossima Conferenza delle Parti prevista nel dicembre 2011 in Sudafrica.\r\n\r\nServe una forte leadership capace di costruire un ponte tra i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo. Gli occhi sono puntati sull’Europa nella speranza che sappia guidare i negoziati verso un accordo ambizioso e giusto. L’Italia a Cancun deve contribuire a ristabilire e consolidare la leadership europea, fortemente compromessa lo scorso anno a Copenhagen. Senza di essa, infatti, difficilmente a Cancun sarà possibile adottare le indispensabili decisioni sugli aiuti finanziari ai paesi in via di sviluppo, la protezione delle foreste, le misure di adattamento, la cooperazione tecnologica”.\r\n\r\nL’Europa, quindi, deve promuovere le necessarie alleanze al fine di costruire le condizioni per un accordo su come ripartire gli impegni, legalmente vincolanti, di riduzione delle emissioni di CO2. Impegni che devono essere accompagnati da un sistema efficace di regole per contabilizzare le emissioni, monitorarle, verificarle e rendicontarle. L’altro elemento vitale per fare passi avanti è la chiarezza sugli aiuti finanziari ai paesi in via di sviluppo. (…) L’Italia deve immediatamente rendere disponibili le nuove risorse finanziarie promesse in sede comunitaria. In questo modo si renderà possibile una “equa transizione”, nel rispetto dei diritti sociali e del lavoro, verso un modello di sviluppo sostenibile, accettabile anche per i paesi in ritardo di sviluppo.\r\n\r\n“L’Italia aderisca convintamente alla strategia europea – continua la lettera – e si faccia promotrice di misure concrete anche a livello nazionale contro i cambiamenti climatici. Da parte nostra, ci impegniamo a far crescere sempre più la consapevolezza e l’interesse perché si adottino stili di vita e politiche in grado di ridurre le emissioni di CO2, interloquendo con i cittadini e con le istituzioni nazionali, regionali e locali, anche per rispondere all’appello internazionale a collegare le problematiche internazionali all’ordine del giorno di Cancun ai temi chiave delle agende nazionali e locali, a cominciare dalla difesa capillare dei beni comuni. Chiediamo quindi un incontro per segnalare le misure che l’Italia puó prendere affinchè il nostro Paese assuma un ruolo propositivo, con impegni forti e chiari“.\r\n\r\nLa Coalizione In marcia per il clima: Acli, Acli Ambiente–Anni Verdi, Adoc, AIAB, Altreconomia, Ambiente e Lavoro, ARCI, Arci caccia/CSAA, Arci Servizio Civile, Arciragazzi, Associazione Ong Italiane, Auser, Banca popolare Etica, CGIL, CIA, CISL, Cittadinanzattiva, Civitas, Coldiretti, Ctm Altromercato, CTS, Ecologia e Lavoro, Fa’ la cosa giusta!, FAI, Fairtrade Italia, Fair, Fare Verde, Federazione nazionale Pro Natura, Federconsumatori, Federparchi, FIAB onlus, FOCSIV, Forum Ambientalista, Forum Nazionale Terzo Settore, Greenpeace Italia, Italia Nostra, LAV, Lega Consumatori, Legambiente, Lega Pesca, Libera, Lipu, MDC, Medici per l’ambiente, Movimento Consumatori, Sbilanciamoci, Slow Food Italia, Tavola della Pace, Terra Futura, Terra! onlus, Terra quotidiano ecologista, Terre di Mezzo, UIL, UISP, Unione degli studenti, VAS, WWF.\r\n\r\nFonte: Legambiente

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