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Pelle sottile, lo spettacolo di Carla Magnoni a Città della Pieve

Pelle sottile, lo spettacolo di Carla Magnoni a Città della Pieve il 28 marzo

Debutterà il prossimo 28 marzo alle ore 21:00, presso il Teatro degli Avvaloranti a Città della Pieve (PG, ingresso libero), lo spettacolo Pelle sottile, un intenso e raffinato viaggio tra musica e parola ideato e interpretato da Carla Magnoni per la regia di Manfredi Rutelli. Sul palco, al fianco di Carla Magnoni (pianoforte e voce) tre musicisti d’eccellenza: Valter Sacripanti alla batteria, David Pieralisi alla chitarra e Giuseppe Tortora al violoncello. I testi musicali sono firmati dalla stessa Magnoni, mentre i contributi di prosa vedono la partecipazione di Anna Masucci. Il disegno luci è di Alessandro Martini al quale è affidato il compito di costruire quella suggestione capace di amplificare le sfumature emotive dello spettacolo.
Uno spettacolo che vuole invitare il pubblico ad interrogarsi su ciò che significa sentire davvero: al centro della narrazione la pelle, elemento apparentemente semplice e quotidiano, ma in realtà profondamente simbolico: confine e ponte allo stesso tempo, superficie che protegge e luogo in cui si imprimono le tracce della vita.

Grafica Divina

Attraverso una drammaturgia che intreccia canzoni originali e testi di prosa, lo spettacolo esplora i diversi strati della pelle. Un primo livello è quello della percezione immediata, dove si depositano emozioni primarie come il desiderio, la paura, la perdita: sensazioni che lasciano segni, talvolta invisibili, ma profondamente radicati. A questo si affianca una dimensione più sociale, quella della pelle che mostriamo agli altri, che costruisce l’immagine di noi stessi e media il rapporto con il mondo esterno, rendendoci talvolta più forti, talvolta più esposti.
Infine, emerge una pelle che cambia nel tempo, che custodisce le esperienze vissute, le ferite e le rinascite, diventando memoria viva del nostro percorso. È in questa stratificazione che Pelle sottile trova la sua forza poetica: un invito a riconoscere la complessità dell’essere umano e a valorizzare la sensibilità come risorsa, non come limite.
Il cuore dello spettacolo risiede proprio in questa prospettiva: la pelle sottile non è sinonimo di fragilità, ma di profondità percettiva, di capacità di entrare in relazione autentica con sé stessi e con gli altri.
Il percorso scenico si sviluppa attraverso 14 brani inediti eseguiti dal vivo, che si alternano a brevi racconti. Le composizioni accompagnano lo spettatore in un viaggio intimo, attraversando temi universali come l’amore, le relazioni, l’assenza, la memoria e la trasformazione.

Con il patrocinio del Comune di Città della PievePelle sottile si presenta come un appuntamento culturale di grande intensità, capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza autentica e profondamente umana.

Carla Magnoni. La musica entra nella sua vita fin dalla più tenera età, prima con la musica classica e il tradizionale studio del pianoforte, poi con lo studio del pianoforte moderno e all’armonia. Suona anche la chitarra ritmica e il sassofono contralto, e da sempre compone e arrangia i propri brani. È laureata in ingegneria e ha conseguito tre diplomi alla Hope Music School tra il 1998 e il 2001, formandosi con maestri come Maurizio Fabrizio, Oscar Prudente, Sergio Bardotti, Oscar Avogadro, Giuseppe Barbera e Mario Lavezzi. Ha inoltre studiato Teoria e tecniche di Mixaggio e Mastering moderni al Fuseroom Studio di Firenze. Per circa dieci anni è stata pianista e voce del quartetto No Smoking Band, esibendosi in teatri e locali. Tra le esperienze più significative figurano il concerto di Capodanno 1999 in Piazza San Pietro (trasmesso in Eurovisione da RAIUNO) e la partecipazione alla GMG di Tor Vergata nel 2000, dove ha presentato un proprio brano davanti a oltre due milioni di persone. Dal 2009 al 2018 ha diretto e arrangiato il gruppo vocale pop a cappella SetteOttavi, realizzando due CD e curandone registrazione e mixaggio. Dopo una pausa per motivi familiari, nel 2018 è tornata all’attività cantautorale. Nel 2020 pubblica il suo primo album, Cento passi avanti, prodotto da Valter Sacripanti, anticipato dai singoli Notte insonne e Quello che non sai fare. Il disco, composto da nove brani suonati e arrangiati in gran parte da lei, ha ricevuto ottime recensioni. Collabora inoltre come arrangiatrice e tecnico del suono con altri artisti, tra cui la cantautrice Lara Molino, per la quale ha curato l’EP Amoremé (2022) e i singoli 8 agosto 1956 (2023) e Mataléne (2024).

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