Dizionario del Festival di Sanremo. In attesa del grande evento, la macchina del Festival si prepara e comincia a scaldare i motori!!. Ecco che nelle librerie e negli store digitali è disponibile già il nuovo libro di Eddy Anselmi: “Il dizionario del Festival di Sanremo” ; interpreti, autori, presentatori e conduttori di questa nostra grande kermesse, edito da Coniglio Editore/Suan Edizioni.
Attenzione: non è un semplice dizionarietto, ma un progetto editoriale tra i più ambiziosi del suo autore, aggiornato all’attualità e destinato a diventare uno strumento di riferimento per studiosi, appassionati e operatori del settore.
E’ un’opera monumentale e unica nel suo genere che attraversa 75 edizioni del Festival di Sanremo, dal 1951 al 2025, raccontando 2.828 protagonisti tra interpreti e per la prima volta, autori delle canzoni in gara, conduttori e figure chiave della storia del Festival. Oltre 2.000 canzoni, dati, percorsi artistici, ritorni, esclusioni, trasformazioni e storie personali compongono quello che può essere definito il più completo atlante umano del Festival della Canzone Italiana.
Il Dizionario del Festival di Sanremo non è soltanto un repertorio enciclopedico, ma un racconto culturale del Paese: Sanremo come specchio degli italiani, dei suoi cambiamenti, del loro rapporto con il lavoro, dei suoi miti popolari, delle sue contraddizioni e delle sue evoluzioni musicali, televisive e di costume.
«Sanremo non è solo un Festival – dichiara Eddy Anselmi – ma l’album di famiglia dell’Italia. Raccontarne i protagonisti significa raccontare chi siamo stati, chi siamo e chi potremmo diventare».
Eddy Anselmi è giornalista, autore televisivo e storico della musica popolare. Considerato uno dei massimi esperti del Festival di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest, collabora con TV Sorrisi e Canzoni, Rockol e con la Rai. Nel 2025 è stato accanto a Gabriele Corsi nella settima edizione di Don’t Forget The Lyrics (Nove). Ha scritto anche per il Corriere di Bologna e dal 1995 racconta il Festival attraverso libri, radio e televisione. È stato soprannominato da lettori e addetti ai lavori “Eddypedia” o “Wikipeddy” per la sua memoria enciclopedica.
Articolo di Ugo Negrini











