“Nonni al cinema” un progetto che trasforma ottobre nel mese dei nonni. Un’iniziativa che promuove la longevità attiva, che unisce cultura, salute e affetto, confermando quanto la connessione sociale sia una vera leva di benessere, come dimostrano le evidenze scientifiche.
Mentre il cinema resta tra le attività più accessibili e apprezzate dagli over 65 secondo i dati Istat, ecco che ad inaugurare l’iniziativa è il Cinema Odeon di Bologna, con matinée domenicali gratuite e con l’obiettivo di replicare l’esperienza in altre città italiane.
Non più solo “La Giornata dei Nonni” , recentemente celebrata (12 ottobre), ma ottobre il mese dei nonni ; un invito concreto a non limitarsi a un giorno, ma a dedicare un tempo più ampio al valore delle generazioni over 65, alla loro energia e al ruolo sociale che continuano a ricoprire. Quindi “Nonni al Cinema” la socialità fa bene (anche) in sala.
Un’iniziativa che si inserisce in un contesto positivo: secondo Istat, si registra un recupero della partecipazione culturale da parte degli over 65, e il cinema resta tra le attività più accessibili e apprezzate da questa fascia d’età. L’obiettivo di Nonni al Cinema è quello di replicare e ampliare l’esperienza trasformando il mese di ottobre in un tempo da dedicare al benessere e alla socialità degli over 65. Perché sedersi accanto, guardare lo stesso film, ridere delle stesse battute o emozionarsi per la stessa scena, è più di un passatempo: è un esercizio di benessere mentale e affettivo.
“Nonni al Cinema”, è un’iniziativa ideata per creare occasioni di incontro autentico tra nonni e nipoti attraverso una delle esperienze più universali: andare al cinema insieme. Il progetto, che prende il via come prima tappa pilota a Bologna, prevede appunto matinée domenicali gratuite presso il Cinema Odeon, con film pensati per coinvolgere tutte le età e offrire un momento speciale di condivisione tra generazioni.
L’iniziativa si inserisce nel percorso tracciato da “Vivi l’Età”, il progetto che nasce con l’intento di superare gli stereotipi legati all’età e restituire valore e centralità a una generazione sempre più attiva, lucida, coinvolta nella società. Vivi l’Età promuove un approccio integrato alla longevità, che mette insieme alimentazione, movimento, benessere emotivo e relazioni. Nonni al Cinema è una delle azioni che traducono questi valori in esperienze reali.
In Italia oggi si contano oltre 12 milioni di nonni (fonte Ipsos), e sempre più famiglie si affidano a loro non solo per il supporto emotivo, ma anche per la cura quotidiana dei più piccoli. I nonni si confermano così una colonna portante del benessere familiare e sociale, oltre che affettivo. Non è solo affetto: è benessere relazionale, emotivo e perfino cognitivo. Le relazioni intergenerazionali migliorano l’umore, contrastano la solitudine e stimolano la mente, contribuendo a un invecchiamento più sano e attivo. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la connessione sociale è oggi riconosciuta come una vera e propria leva di salute pubblica, con evidenze crescenti che dimostrano quanto l’isolamento sia associato a peggiori esiti di salute, compresi quelli cognitivi. Favorire le occasioni di incontro, stimolo mentale e relazione – soprattutto nelle fasce più mature della popolazione – è quindi una strategia essenziale per promuovere benessere e longevità.
Anche per questo il cinema – luogo di storie, emozioni e stimoli condivisi – si conferma ambiente ideale per favorire una longevità vissuta pienamente. Con Vivi l’Età, ottobre non si limita a ricordare i nonni: li celebra ogni giorno. Non solo come custodi della memoria, ma come protagonisti del presente.
Articolo di: Ugo Negrini











