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Festival di Villa Arconati 37esima edizione

Al via la 37esima edizione del “Festival di Villa Arconati”, Villa Arconati il posto della musica possibile!

2025 sarà l’anno della musica possibile. Un festival dove potranno convivere generi e mondi diversi, dove si potrà dare spazio a generazioni e suoni apparentemente lontani, dove sarà  possibile vedere un concerto dal vivo in un luogo meraviglioso e dove il grande miracolo della musica, che sa unire nel nome dell’arte e della sensibilità è ancora possibile.

Grafica Divina

Il Festival edizione 2025 suona musiche diverse, ma tutte “possibili” perché presentate e interpretate da grandi nomi che messi insieme coprono praticamente ogni gusto musicale: dal virtuosismo chitarristico al talento pianistico, dalla nuova giovane canzone d’autore alla vocalità senza tempo di un grande personaggio pop, dalla delicatezza d’anima di un cantore che da sempre parla al cuore del mondo ad una carica di gioco ed ironia in forma musicale… per chiudere con un ballo liberatorio fatto di radici e libertà.

Si comincia il 4 Luglio con i: 40 Fingers  un progetto italiano formato da Matteo Brenci, Emanuele Grafitti, Enrico Maria Milanesi ed Andrea Vittorio, quattro maestri dello strumento che insieme ridanno nuova linfa a classici del repertorio pop e rock internazionale esaltando le incredibili possibilità di uno strumento meraviglioso e coinvolgente come la chitarra. I quattro chitarristi esplorano insieme nuovi universi sonori, con un repertorio che passa dai Queen ai Toto a Simon and Garfunkel ai Dire Straits, fino alle loro composizioni originali. La passione condivisa per il mondo del cinema e delle serie televisive li ha portati a cimentarsi anche in una serie di originali arrangiamenti a “40 dita” di famose colonne sonore, tra cui Star Wars, L’Ultimo dei Mohicani, un sensazionale medley della Disney e il medley di Harry Potter. 

Il 6 Luglio alle sei del mattino riprende una piccola tradizione inaugurata qualche anno fa, quella del concerto all’alba. Villa Arconati all’alba estiva è ricca di colori e regala sensazioni uniche. Quest’anno a sonorizzare l’alba ci sarà Frida Bollani Magoni, giovane e già quotata performer per voce e piano, che per il suo nuovo tour intitolato “Semplicemente Frida” sarà accompagnata da Mark Glentworth, percussionista inglese di lunga esperienza che arricchirà il suono di Frida, che per l’occasione suonerà il piano elettrico.  

Ci sarà spazio per le storie popolari con il docufilm “Io sono Iago” (9Luglio), storie di comici,attori, registi, scrittori che hanno come sfondo il lago. Ci sarà un momento di “Short out in Villa Arconati” dove verranno proiettati cortometraggi a cui seguirà lo spettacolo musicale della giovane Band Eugenio in via di Gioia (tutto il 10 luglio).

Domenica 13 luglio un fuoriclasse della voce, un cantante che ha fatto di stile, classe, eleganza e simpatia il suo tratto distintivo: Tony Hadley. Per festeggiare i suoi 45 anni di carriera – con gli Spandau Ballet e come solista – Hadley si fa accompagnare dalla sua TH Band, con cui da anni entusiasma il pubblico di tutta Europa con un repertorio che omaggia lo Swing, il Pop e ovviamente il suo grande passato con gli Spandau. Una serata importante, anche perché il concerto di Tony Hadley a Villa Arconati sarà il primo delle sue otto date nel nostro paese.

Martedi 15 luglio la nuova  idea di Angelo Branduardi. Sul palco del Castellazzo ci sarà un evento speciale, ovvero un viaggio musicale e spirituale attraverso la vita e le parole di San Francesco d’Assisi. Si intitola “Il cantico” e sarà un’occasione per rivivere la profondità degli scritti francescani e lasciarsi ispirare dai temi contemporanei che San Francesco, già nel suo tempo, sapeva incarnare con straordinaria modernità: povertà, ecologia, amore per la vita e accoglienza. Per l’occasione Branduardi tornerà a calcare i palchi con la sua band al completo: Fabio Valdemarin alle tastiere, Nicola Oliva alle chitarre, Stefano Olivato al basso, Davide Ragazzoni alla batteria.

Mercoledi 16 luglio la musica possibile diventa ironia con Valerio Lundini & i Vazzanikki   La comicità spiazzante di Lundini trova con gli Vazzanikki la sua naturale espressione ironica e divertente, per un concerto che farà ridere e ballare insieme più generazioni. 

E il Festival della musica possibile si chiude con una danza liberatoria: è quella della Supertaranta, che scuoterà e chiuderà il Festival nella serata di giovedì 17 luglio. Diretta da Antonio Castrignanò e Mauro Durante, Super Taranta riunisce le personalità più significative della pizzica salentina. Un proposito che racchiude in un colpo solo tutta la filosofia del Festival, che da sempre vuole essere inclusivo e aperto ai suoni più diversi e ai pubblici più diversi per rendere la musica ancora un mondo possibile da vivere ed amare.

Articoli di: Ugo Negrini

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