È da poco in libreria “Vincente o perdente” il libro confessione di Ornella Vanoni con Pacifico, edito da La Nave di Teseo.
Dopo la presentazione ufficiale del 7 maggio presso la Libreria Mondadori Duomo di Milano Ornella Vanoni e Pacifico incontreranno i lettori presso il Salone del Libro di Torino-Sala Rosa-il 16 maggio prossimo alle ore 17.45 per un incontro emozionante da non perdere che promette ammirazione, coinvolgimento e divertimento al tempo stesso .
“È sempre stato il mio nome, Ornella. Ma ora mi sembra finalmente di averlo scritto di mio pugno”.
Più un diario sentimentale che una autobiografia questo libro. Pacifico incontra Ornella Vanoni, e nasce questo libro-confessione, in prima persona, intimo coinvolgente. In ogni pagina il pensiero, le emozioni raccolte e raccontate da una donna e artista incomparabile.
Tutta la fragilità e tutta la determinazione che l’hanno resa un’icona per generazioni diverse. La malinconia, che predilige purché non si degradi diventando tristezza. O peggio ancora, depressione. Lo humour, inesorabile. Le mille facce incontrate, che ancora vede intorno a sé chiudendo gli occhi. L’amore, sempre, fino all’ultimo minuto.
Il ritratto fedele di una donna che, tra un passo cauto e un salto nel vuoto, ha sempre scelto di saltare in avanti. Una vita vissuta con passione e con coraggio anche se in bilico tra fragilità e determinazione. “Ho avuto una vita difficile, dolorosa. ma bella, bellissima e gioiosa. Ho avuto tutto”.
Vincente o perdente
ORNELLA VANONI si iscrive all’Accademia di Arte Drammatica del Piccolo Teatro di Milano a metà anni ’50. Diventa la compagna di Strehler che per lei inventa le “canzoni della mala”. Presto incontra Gino Paoli e si avvicina al cantautorato genovese. Per il suo ruolo da protagonista ne L’idiota con la regia di Achard vince il premio San Genesio come migliore attrice rivelazione del teatro italiano. Negli anni ’70 incontra Sergio Bardotti con cui realizza dischi memorabili come La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria assieme al cantautore brasiliano Vinícius de Moraes e al chitarrista Toquinho. A New York, negli anni ’80 collabora con jazzisti americani del calibro di Herbie Hancock e Gil Evans. Vince il premio Tenco nel 1981 e la Targa Tenco nel 1984. Ha collaborato con Fabrizio De André, Lucio Dalla, Luigi Tenco, Giorgio Conte e Claudio Baglioni, Paolo Fresu, Giuliano Sangiorgi, Francesco Gabbani, Renato Zero, Pacifico, Carmen Consoli, Elodie, Mahmood.
Vanoni è considerata una delle artiste italiane dalla carriera più longeva. “L’appuntamento”, “Senza fine”, “Tristezza per favore va via”, “Una ragione di più”, “La voglia la pazzia”, “Vai Valentina”, la più recente “Un sorriso dentro al pianto”; queste alcune delle canzoni che l’hanno resa celebre e che ancora rimangono un punto fermo nella carriera di questa straordinaria “Signora della musica italiana“.
PACIFICO, nome d’arte di Luigi De Crescenzo, è nato e cresciuto a Milano. Musicista, autore, cantautore e scrittore, ha scritto per i più grandi cantanti italiani, e ha pubblicato sei dischi e un EP a suo nome. Gli viene assegnata la Targa Tenco Opera Prima nel 2001, per l’album omonimo Pacifico. E la Targa Tenco Miglior Canzone nel 2015, per il brano Le storie che non conosci, scritto e interpretato con Samuele Bersani, e che vede la partecipazione di Francesco Guccini. Partecipa al Festival di Sanremo nel 2004, con Solo un sogno, che vince il premio per la miglior musica. E nel 2019, assieme a Ornella Vanoni e Tony Bungaro, con Imparare ad amarsi, premio per la migliore interpretazione. Ha scritto musica per il cinema – Sud Side Story, Genitori Vs Influencers, Zamora – e due sue canzoni sono incluse nella colonna sonora di Ricordati di me, di Gabriele Muccino. Ha scritto e messo in scena un monologo teatrale, Boxe a Milano. I suoi romanzi, Ti ho dato un bacio mentre dormivi (2020) e Io e la mia famiglia di barbari (2022), pubblicati da La nave di Teseo.
Vincente o perdente interessante da leggere, non si può assolutamente perdere!!
Articolo di: Ugo Negrini











