Amanti del noir e delle trame che graffiano l’anima, preparatevi: Ettore Neri, già noto per il successo de “L’Inchiesta di San Lorenzo”, torna con un romanzo che vi terrà col fiato sospeso: “Brigata Calamandrei”, edito da Giovane Holden.
Appuntamento alla Libreria Lettera 22 di Viareggio mercoledì 30 aprile alle 18,00 per conoscere questo nuovo lavoro che ci catapulta in un futuro non troppo lontano, dove il divario sociale è una ferita aperta, sancita da muri invisibili e visibili, pattugliati da una rigida polizia militare. Il potere è nelle mani di una lobby oscura, che tesse la sua tela attraverso il clientelismo e una propaganda martellante.
Al centro di questo scenario distopico troviamo Cristina Serani, compagna di un architetto influente che, a causa delle sue battaglie politiche, si ritrova nel mirino di nemici potenti. La sua unica speranza è il commissario Jules Bobbio, un uomo dal passato sentimentale irrisolto e con un senso di giustizia indomito, ereditato dalla madre, un’intellettuale dallo spirito libero.
L’indagine di Bobbio si rivelerà un viaggio nel cuore nero del potere, svelando una spirale di tradimenti, crimini efferati e manipolazioni che coinvolgono figure ambigue e inquietanti: dal feroce capo della polizia al cinico sindaco, passando per un consigliere viscido e un prete di frontiera.
“Brigata Calamandrei” non è solo un thriller avvincente, ma una profonda riflessione sul nostro presente e sui rischi che il futuro potrebbe riservarci. Attraverso una narrazione intensa e personaggi vividi, Ettore Neri ci costringe a guardare negli occhi le dinamiche oscure che minacciano le nostre società.
Se siete dalle parti di Viareggio, non perdete l’occasione di partecipare alla presentazione del libro il 30 aprile alle ore 18:00 alla Libreria Lettera 22 (via Mazzini 88), con la partecipazione della giornalista e scrittrice Elena Torre. Un’occasione imperdibile per scoprire un nuovo talento del noir italiano e lasciarsi inquietare da una storia che, pur essendo ambientata in un futuro distopico, risuona fin troppo con le dinamiche del nostro tempo.











