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Memoria storica, contemporaneità artistica: il calendario

Memoria storica, contemporaneità artistica: 

ecco il calendario 2020 delle 12 mostre al Palazzo delle Esposizioni di Lucca

Grafica Divina

Artisti contemporanei e percorsi dedicati a grandi nomi del passato 

voluti dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Fondazione Lucca Sviluppo

Ingresso libero a tutti gli eventi

Si inizia venerdì 31 gennaio con “Il Viaggio” di Franco Anichini

Memoria storica, contemporaneità artistica: prosegue anche nel 2020 l’attività espositiva della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Fondazione Lucca Sviluppo al Palazzo delle Esposizioni di Lucca. L’attività espositiva, che rientra nell’obiettivo statutario della FBML di valorizzazione e recupero della memoria storica ed artistica del territorio, ha avuto inizio nel dicembre 2008, ospitando artisti del territorio e nomi rilevanti dell’arte italiana, nuovi talenti e grandi conferme, con esposizioni sempre a ingresso libero.

Sono 12 le mostre che ospiteranno agli artisti del territorio e artisti che con il territorio dialogano, ma anche riflessioni fatte utilizzando una multimedialità artistica che va dalla pittura alla fotografia, dal teatro alla ceramica. Dopo il grande successo di “Giuseppe Ardinghi e Mari Di Vecchio. L’ambiente artistico del Novecento a Lucca”, che si è chiusa con oltre 2000 visitatori, il calendario 2020 offre nuovi spunti di approfondimento sui protagonisti della cultura del nostro territorio con una importante esposizione dedicata a Matteo Civitali ed allestita al Museo di Villa Guinigi per “continuità artistica”, una dedicata al poliedrico artista pioniere dell’Art Nouveau Galileo Chini, una ricchissima dedicata a Bruno Vangelisti antiquario e alla sua “La Piramide” e quella che chiude l’anno, dedicata ai due “caravaggeschi” lucchesi: Pietro Sigismondi e Paolo Guidotti. Il Palazzo si fa testimone di un dialogo internazionale, ospitando artisti come il cubano Ramòn Cotarelo Crego e l’ivoriano Brouabè, poi Roberto Altmann, “artista in continuo movimento”, Anichini e la sua grafica, e i numerosi ospiti di Lucca Comics and Games che lo trasformeranno nel “Palazzo delle illustrazioni” durante il festival dei giochi e del fumetto. Non mancherà l’appuntamento con le celebrazioni per i 950 anni della Cattedrale di San Martino, alla scoperta della sua bellezza, e con il Lucca Film Festival per celebrare gli anniversari di Fellini e Sordi, fino ad una riflessione sociale ed artistica sul senso di inclusione ed esclusione delle mura (quelle urbane e quelle del carcere), grazie all’associazione Empatheatre, con il progetto “Dentro e fuori le Mura”.

Il primo appuntamento è con “Il viaggio. Lucca Magica e la Divina Commedia”, di Franco Anichini, esposizione di acqueforti e chine che apre venerdì 31 gennaio (inaugurazione ore 17.30) e chiude il 23 febbraio 2020. Incisore e pittore nato a Borgo a Mozzano (LU) nel 1943, vive e lavora a Viareggio dove ha insegnato disegno e storia dell’arte al Liceo Scientifico fino al 2004. Le figure e le scene di Anichini nascono in itinere arricchendosi via, via di particolari. L’immagine affiora da sé emergendo dalle ragioni del profondo. Oltre alle mostre ed ai vari concorsi, la sua produzione ha avuto destinazioni svariate: realizzazione di copertine per l’editoria, partecipazioni di nozze, recensioni su riviste di grafica, illustrazione di testi.

Dal 6 marzo al 5 aprile 2020 sarà allestita la mostra dedicata a Ramon Cotarelo Crego, classe 1951, architetto cubano specializzato in restauro dei monumenti e centri storici, docente, conferenziere invitato e consulente in diverse nazioni, inviato dall’UNESCO in Africa e America Latina. 

Dal 28 marzo al 20 giugno 2020 la Fondazione Banca del Monte di Lucca organizza una mostra per raccontare “alcune scoperte su Matteo Civitali” che sarà organizzata in sinergia con il Polo Museale della Toscana al Museo di Villa Guinigi, curata da Valentino Anselmi, funzionario storico dell’arte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara. La Fondazione Banca del Monte di Lucca si prefigge, tra gli scopi statutari, anche quello del recupero, della conservazione e della valorizzazione dell’arte e della cultura del territorio. Questo è il caso di una iniziativa che la Fondazione ha accolto con entusiasmo.

La Fondazione Banca del Monte di Lucca ha infatti deciso di finanziare il restauro della scultura raffigurante un busto di Cristo con la corona di spine (‘Salvator Coronatus’) sulla base di un progetto autorizzato dalla suddetta Soprintendenza. La mostra ha come obiettivi dare visibilità alle novità emerse dalle indagini effettuate e valorizzare il riconoscimento e il restauro delle opere inedite di Matteo Civitali, facendole dialogare con altre opere dello scultore lucchese e con alcuni dipinti italiani e fiamminghi.

Un importante convegno precederà la mostra. In quella occasione sarà presentata al pubblico la scoperta effettuata dal curatore della mostra.

Federico Fellini e Alberto Sordi: negli anniversari che li celebrano, il Palazzo delle Esposizioni ospiterà dal 9 aprile al 3 maggio 2020 un’esposizione e un progetto di video installazioni curati da Alessandro Romanini e realizzati in collaborazione con il Lucca Film Festival.

“Dentro e fuori le mura” è la mostra fotografica con eventi collaterali quali spettacoli teatrali, incontri e proiezioni che animeranno il Palazzo dal 19 aprile al 3 maggio 2020, progetto realizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Fondazione Lucca Sviluppo, a cura dell’Associazione Empatheatre che, formata da attori e registi professionisti, psicologi, educatori e operatori sociali, realizza laboratori teatrali nella Casa Circondariale di Lucca e negli Istituti Carcerari di San Gimignano e di Massa, oltre al meeting nazionale di teatro sociale MIToS e a laboratori nelle scuole. 

“La Manifattura Chini e lo stile Liberty in Italia: opere inedite dalla collezione di Marianna Mordini” porterà nelle sale di piazza San Martino 7, dall’11 maggio al 7 giugno 2020, un omaggio al pittore e ceramista liberty a cura di Franca Severini. Saranno così visibili al pubblico, per la prima volta, le opere selezionate di Chini e degli altri artisti della Manifattura provenienti dalla collezione privata di Marianna Mordini, da sempre appassionata d’arte e discendente della famiglia barghigiana protagonista della storia d’Italia tra l’Ottocento e il Novecento. La collezione è frutto di una ricerca di anni, determinata dall’antica passione familiare per l’arte e che unisce idealmente Barga a Viareggio, luogo d’incontro emblematico tra le opere di Galileo Chini e la storia personale della collezionista.

La facciata della cattedrale di San Martino sarà protagonista di un’esposizione fotografica che, fra il 12 giugno e il 2 agosto 2020, nell’ambito delle celebrazioni per i 950 anni della Cattedrale, farà conoscere la ricca documentazione di immagini che uscirà nel volume, in preparazione, “San Martino a Lucca. Storie di una Cattedrale”, a cura di Paolo Bertoncini Sabatini. L’esposizione costituirà un’occasione unica e irripetibile per vedere, nella sua interezza, l’eccezionale palinsesto architettonico e scultoreo del monumento, attraverso la rappresentazione più completa e immersiva della cattedrale mai realizzata prima d’ora. L’auditorium ospiterà nel corso dell’anno alcuni incontri di approfondimento, curati da Annamaria Giusti, consulente dell’Ente Cattedrale. 

Dopo la pausa di agosto, il Palazzo riapre dal 4 settembre al 4 ottobre con “Bruno Vangelisti: per Lucca” a cura della figlia, Maria Flavia Vangelisti.

In occasione del centenario dalla nascita, ecco un percorso su 50 anni di storia culturale e artistica della città attraverso la sua figura e le sue molteplici attività. Antiquario famoso, consulente prima di Sotheby’s poi di Christie’s, ha avuto come scopo principale della sua attività di antiquario quello di riportare in Italia ove fosse possibile, la pittura italiana. Consulente dei più importanti collezionisti d’arte italiani ha contribuito a formare le più prestigiose collezioni private. Collaboratore e amico di Luchino Visconti sin dal 1954, di Suso Cecchi d’Amico e Piero Gherardi, per il quale ha realizzato l’arredamento di Guerra e Pace di King Vidor, oscar nel 1959, ha posto al centro della sua attività la valorizzazione della città di Lucca e del suo territorio, fino ad essere determinante per la scelta dei luoghi dell’ultimo film di Visconti, “L’Innocente”. Amico di Brusati, Monicelli e Magni, ha portato a Lucca esponenti significativi del cinema italiano fin dagli anni ‘50. Amico fraterno di Arrigo Benedetti, Mino Maccari, Romolo Valli, riuniva intorno a sé esponenti del mondo del giornalismo, della letteratura, del teatro e della critica d’ arte: la sua galleria “La Piramide”, creata in sinergia con Pier Carlo Santini, si è proposta alla città come luogo di dibattiti culturali e mostre con la passione di presentare culture “diverse”: scultura africana, arti orientali, e latino americane. È stato cofondatore del Circolo del Cinema con il professor Carlo Barsotti nel primo dopoguerra e cofondatore dell’Associazione Musicale Lucchese per la quale ha prestato a livelli diversi la propria opera. Tra gli anni 60 e 70 ha curato allestimenti scenici e regie di stagioni liriche al Teatro del Giglio. Saranno esposte oltre 1000 foto, una nutrita rassegna stampa, quadri e oggetti dono di amici pittori, scultori, attori e alcuni quadri da lui riportati in Italia dal mercato europeo relativi a Lucca.

A cura di Alessandro Romanini la personale di Frederic B. Brouabèdal 9 al 25 ottobre 2020. Artista della Costa d’Avorio (1923 – 2014) divenuto famoso nel corso della sua lunga carriera per uno stile inconfondibile che ha influenzato numerosi artisti contemporanei, la mostra intende mettere in evidenza, con oltre 150 opere di varie dimensioni provenienti da collezioni private, gli stretti legami che l’arte africana intrattiene con l’arte occidentale,  come testimoniano le opere di Picasso ispirate all’art noire e quelli di altri artisti come Braque, Modigliani, Matisse per citarne alcuni. 

A fine ottobre-inizio novembre si rinnova la collaborazione pluriennale con Lucca Crea Srl e il Palazzo delle Esposizioni diventa Palazzo dell’Illustrazione per Lucca Comics and Games 2020.

Segue, dal 6 novembre al 6 dicembre 2020, la personale “Roberto Altmann. Policromia/Poliritmia. Il colore e il ritmo nel gesto pittorico di Altmann”, un percorso antologico dagli anni ‘80 ad oggi con una decina di opere fondanti facenti parte della collezione privata del pittore, opere che hanno segnato i passaggi stilistici del suo lavoro e opere recenti in tecnica mista su tela.

Chiude l’anno la mostra “Sigismondi & Guidotti”dal 12 dicembre 2020 al 7 febbraio 2021. LaFondazione Banca del Monte di Lucca ha accolto con entusiasmo la proposta dei curatori, Paola Betti e Gianni Papi, di organizzare un Convegno di studi sulle figure di Pietro Sigismondi, Paolo Guidotti e Pietro Paolini il 18 ottobre 2019: la giornata di studi che si è tenuta in auditorium ha aperto la strada per la valorizzazione e la riscoperta dell’opera di grandi artisti lucchesi, che hanno operato nella Roma di Caravaggio. In programma per il 2020 è stato infatti concordato il progetto espositivo dedicato a due di loro: Pietro Sigismondi e Paolo Guidotti. 

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