Home Interviste Ospite del nostro format musicale Frabolo

Ospite del nostro format musicale Frabolo

81
SHARE

Dal 13 settembre è disponibile “EPIC FAIL”, il nuovo album del rapper toscano FRABOLO. Dallo stesso giorno è in rotazione radiofonica il primo singolo estratto “RANDOM”, il brano vede anche la presenza di un vero e proprio mostro sacro che non ha certo bisogno di presentazioni, ovvero Dj Myke, uno tra i migliori interpreti italiani della tecnica dello scratch, che impreziosisce il pezzo con i suoi “graffi” inconfondibili. Frabolo usa il Rap è la sua scrittura per scrollarsi di dosso tutti quei “mostri”, anche interiori, che perseguitano l’essere umano nella ricerca di una serenità che a volte sembra essere perduta.


Come nasce la tua musica? Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

Ci sono due fasi separate: la scrittura e la composizione. A volte capita che faccio prima la musica e poi le parole, a volte invece ė l’inverso, dipende dai casi. 

Le mie fonti d’ispirazione sono tantissime, musicalmente parlando non riuscirei ad elencartele tutte o anche solo la metà, ma persino il giornalaio vicino casa che mi dà sempre il buongiorno o la ragazza del bar che non vede l’ora di staccare col turno mi possono dare un sacco di spunti per scrivere qualcosa.

Non so spiegare cosa mi spinge a tuffarmi nel mondo delle parole o a chiudermi per giorni interi dentro una stanza di quattro metri quadri, cercando magari di creare una musica sulla quale poi appoggiare la mia voce… non lo so… so solo che devo farlo, altrimenti mi manca l’aria.

Di cosa parla “Random”, il tuo nuovo singolo?

Del fatto che oggi sia tutto “a caso”o, almeno, questa ė un po’ la mia percezione della realtà.

Vedo/ascolto un sacco di cose senza senso che forse sono proprio specchio di questo momento storico in cui tutto sembra alla portata di tutti e dove tutti si sentono alla portata di tutto.

La mia domanda ė: forse non stiamo un po’ esagerando? 

E siccome la risposta per me era abbastanza scontata mi sono detto “devo fare un brano dove faccio finta di esagerare anch’io!”, cosí ho mescolato un sacco di rime e flow diversi, per non parlare del mix di rock, rap, trap e hardcore che caratterizzano la strumentale, che ė stata prodotta da Dr.Noise e Jimmy Burrow e co-prodotta da me.

Mentre riguardo all’album “Epic Fail”, cosa ci puoi dire? Sei soddisfatto del risultato?

Se prendo in considerazione il fatto che otto mesi fa pensavo a tutto tranne che a fare un album assolutamente sì! Mi sento abbastanza soddisfatto.

Dopo l’uscita di “Benvenuti a Fraboland”, uscito nel 2016, ho fatto uscire un sacco di roba, tra cui diversi singoli e varie collaborazioni con altri artisti, dopodiché ho sentito il bisogno di fermarmi un attimo e capire…capire dove volessi realmente andare.

Ed ė così che mi sono ricordato la vera ragione per la quale ho iniziato a fare questa musica, e cioèil bisogno di esprimermi, di sfogarmi, e tutto sempre alla ricerca di un po’ di quella serenità che alle volte sembra davvero lontana. Ho cercato di tirare fuori quei mostri che ogni tanto trovano nascondiglio nella tua anima e ti impediscono di andare avanti. 

Avevo bisogno di fare un disco come quello che ho fatto, a costo di cadere in un “fallimento epico”.

Quali sono i generi in cui spazi nella tua produzione?

In ogni progetto cerco sempre di inserire tutte quelle sfumature musicali che mi rappresentano di più; in questo album ad esempio ci sono un sacco di chitarre e di influenze rock, ma non solo,  c’èanche del pop volendo.

Cosa non deve mai mancare in un brano che ascolti e in uno che scrivi? 

Do un’unica risposta per entrambi: un testo non scontato. 

Cosa ne pensi dei social e del web in generale come mezzo per farsi conoscere?

Oddio! Sono la persona meno adatta a cui rivolgere questa domanda, ahaha! Penso un mucchio di cose, e mi sa che qualcuna di queste l’ho messa pure in rima in qualche mia canzone. Ė un mondo nel quale sono entrato da poco e in punta di piedi, non lo conosco bene… Ma per chi sa usarlo nella maniera più corretta e consona al suo tipo di esigenze può davvero essere la svolta! 

Dicci dieci cose che ti piacciono e dieci che ti fanno arrabbiare.

Che mi piacciono: 

1) scrivere

2) le rime 

3) il caffè

4) i cani

5) il mare

6) camminare 

7) andare al cinema

8) mia nipote 

9) il basket

10) il numero 5 

Che mi fanno arrabbiare?

1) la maleducazione

2) l’arroganza 

3) le bugie

4) lo zucchero nel caffè

5) i politici

6) l’Italia 

7) le persone che attraversano la strada in diagonale (mettendoci il doppio del tempo)

8) chi non sa dire “Scusa, ho sbagliato”

9) le luci al neon

10) le lancette dell’orologio che non riescono a stare ferme

Prossimi appuntamenti dal vivo?

Stiamo mettendo insieme un po’ di date, presto pubblicherò tutto. Stay tuned. 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.