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Phonix ospite del nostro format musicale

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Phonix – all’anagrafe Enzo Foniciello – è un producer, arrangiatore, musicista e songwriter, attivissimo da anni con i principali interpreti della new wave napoletana. Ha lavorato infatti come produttore con Joe Barbieri, Tommaso Primo e Simone Spirito, ha all’attivo collaborazioni con Giovanni Block, Foja, Giglio. Nell’estate del 2018 ha debuttato con Rock and Roll, primo tassello di un progetto in lingua inglese che ha scritto, arrangiato, prodotto e interpretato (e anche danzato nel videoclip realizzato da Giorgio Siravo).

Quando hai iniziato a fare musica?

Phonix – all’anagrafe Enzo Foniciello – è un producer, arrangiatore, musicista e songwriter, attivissimo da anni con i principali interpreti della new wave napoletana. Ha lavorato infatti come produttore con Joe Barbieri, Tommaso Primo e Simone Spirito, ha all’attivo collaborazioni con Giovanni Block, Foja, Giglio. Nell’estate del 2018 ha debuttato con Rock and Roll, primo tassello di un progetto in lingua inglese che ha scritto, arrangiato, prodotto e interpretato (e anche danzato nel videoclip realizzato da Giorgio Siravo).

Poco dopo la nascita, suonavo sui tavoli e ballavo imitando Michael Jackson

Con quali artisti sei cresciuto?

Michael Jackson, Stevie Wonder, Pink Floyd, Led Zeppelin, Ennio Morricone, Dire Straits, Mario Merola e tanti altri…

Come nasce la tua musica?

Con me, è la cosa che più sento mi appartiene.

Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

Le mie fonti di ispirazione cambiano di frequente, ma sicuramente tutto ciò che ho ascoltato e continuo ad ascoltare mi influenza di giorno in giorno. Se fossi costretto ad identificarne una, sarebbe sicuramente Frank Sinatra.

Di cosa parla la tua nuova avventura musicale?

.. La mia nuova avventura musicale parla di me in questo preciso momento, di quello che vivo, quello che sento e respiro…

Qual è il messaggio che vuoi mandare con la tua musica?

Ognuno percepisce il messaggio che vuole con la musica, è cosi. È una dimensione molto soggettiva, mi auguro pero’ di trasmettere positività.

Cosa hai deciso di raccontare con il tuo progetto?

Non so se rispondo correttamente alla tua domanda, la mia unica decisione è la scelta di esprimermi con onestà.

Qual è il momento in cui hai scoperto che avresti voluto intraprendere la strada della musica?

Da bambino, quando saltellavo da uno strumento all’altro e ogni nuova sfida mi eccitava da morire.

Quali sono i generi in cui spazi nella tua produzione?

Pop, soul ed elettronica sicuramente quelli che privilegio.

Cosa significa lavorare nella musica oggi?

Oggi lavorare nella musica per me significa molto, è un piccolo miracolo viste le difficoltà di questo mercato e le trasformazioni che il mercato sta vivendo. Mi sento molto fortunato.

Cosa ne pensi dei social e del web in generale come mezzo per farsi conoscere?

Mi sembrano necessari e credo che sia un positivo strumento per  diffondere la propria musica. Ovviamente essendo alla portata di tutti si rischia di diventare un piccolissimo pesciolino in mezzo ad un oceano stracolmo. Ma in fondo le nostre opportunità sono nel mondo intero dunque spero sempre che esista un posto comodo ed adatto ad ognuno.

Cosa non deve mai mancare in un brano che ascolti e in uno che scrivi?

In un brano che ascolto non deve mai mancare l’emozione. Positiva, negativa, triste, malinconia, allegra o spensierata. Basta che mi lasci qualcosa… Nei brani che compongo non so cosa manca o cosa non deve mancare. Spero vogliate dirmelo voi che ascoltate!

Cosa pensi dei talent show?  Hai mai pensato di parteciparvi?

Penso che siano una grande opportunità, qualche volta forse bruciano delle tappe determinanti che un artista dovrebbe vivere.

Dicci dieci cose che ti piacciono e dieci che ti fanno arrabbiare.

Mi piace la musica, il sole, il mare, i frutti di mare crudi, la danza, il nuoto, il calcio, Napoli, Londra e mia figlia. . Mi fanno arrabbiare le persone che fanno distinzioni di razza, gli omofobi, la prepotenza, la criminalità, il formaggio sul pesce, l’ignoranza, chi non fa bene il proprio lavoro, gli approssimativi, la chiesa e lo spumante dolce.

Prossimi appuntamenti dal vivo? Progetti?

Spero di riuscire a preparare un piccolo tour, ancora non ho deciso bene in che organico. Spero quest’inverno di cominciare.

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