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I Rockets presentano a Roma il nuovo album

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GIOVEDÌ 13 GIUGNO PRESSO LA DISCOTECA LAZIALE DI ROMA

PER PRESENTARE IL NUOVO ALBUM

WONDERLAND

disponibile nei negozi tradizionali e in digitale

Giovedì 13 giugno i ROCKETS presenteranno presso la Discoteca Laziale di ROMA, alle ore 17.30, il nuovo album “Wonderland (Label Rocktronic Music /Azzurra Music), già disponibile nei negozi tradizionali e in digitale.

Wonderland” è un concept album composto da 10 brani più una seconda versione della title track riproposta insieme a Fabrice Pascal e Axel Cooper. I suoni, le musiche e le voci guidano l’ascoltatore verso un viaggio nel tempo, una contaminazione di oltre 50 anni di stili e sapori musicali: dai 10cc ai Supertramp, da David Bowie a Vangelis, da Bob Marley ai Men At Work fino ad arrivare agli Imagine Dragons. La copertina dell’album è stata disegnata da Leonardo Festa (FL Graphic) e Francesca Pastore (ElècktrArt). 

Il video del singolo “Kids From Mars” è disponibile al seguente link:www.youtube.com/watch?v=MFms66HD1rw&t=199s

«I primi album dei Rockets avevano testi che si ispiravano alla spazio e alle sue dimensioni. Con “Wonderland”, invece, i Rockets sono molto preoccupati per quanto sta succedendo al nostro pianeta – spiega Fabrice Quagliotti leader della band – La mancanza di rispetto nei suoi confronti, l’inquinamento fuori controllo, le guerre di potere, la mancanza di punti di riferimento e di ideali veri! Confidiamo nella purezza d’animo dei bambini. Solo loro potranno salvare la Terra. Non a caso il colore predominante del nuovo album è il violetto. Migliaia di anni fa, il nostro pianeta aveva un aspetto violaceo dovuto all’esistenza di batteri e microorganismi acidi che intervenivano sul processo della fotosintesi clorofilliana, facendo assumere alla vegetazione una pigmentazione viola. Era un pianeta puro e sano. Sogniamo un pianeta così. “Wonderland” dovrebbe essere quindi il nostro pianeta, il pianeta delle meraviglie. Ogni tramonto, ogni raggio di sole, ogni fiore, ogni stella, ogni cambiamento di stagione è pura poesia. Cerchiamo quindi di tornare ad essere bambini, per salvare il salvabile e non andare incontro ad una catastrofe. Un messaggio semplice, con un profondo significato».

Questa la tracklist dell ‘album: Wonderland”, “Kids From Mars”, “Heaven”, “We are one”, “Strange people”, “Rock’n Roll Loser”, “Get It On” (feat. Fabrice Pascal & Axel Cooper), “Nuclear Fallout”, “The One”, “Doot Doot”, “Wonderland” (feat. Fabrice Pascal & Axel Cooper).

I Rockets sono un gruppo musicale francese che ottenne il maggior successo in Italia e in Russia tra la fine degli anni ’70 e i primi anni ’80 con brani quali “Future Woman, “Space Rock, “One More Mission, “Electric Delight e soprattutto la reinterpretazione di “On the Road Again, ancor oggi trasmesso in radio, e “Galactica, che permise loro di conquistare il Telegatto come miglior gruppo straniero in Italia. La band (composta all’epoca da Le BartzL’HerQuagliottiMaratrat e Groetzinger) si distinse fin da subito per un look spaziale, argenteo e alieno. Usavano costumi di taglio fantascientifico, chitarre e bassi a forma di stella, cantavano con voci elaborate in modo da sembrare provenienti da altri mondi e durante gli spettacoli utilizzavano fumi, luci e pirotecniche. Arrivarono in Italia nel 1978, dopo essere stati notati dal produttore Maurizio Cannici, manager della CGD-Messaggerie Musicali, partecipando a varie trasmissioni televisive quali Stryx e Arrivano i mostri. Nel 1979 esce “Plasteroid”, album dai suoni più ricercati che registrò oltre 1 milione di copie vendute e fu presentato in tour in Italia con oltre 150 concerti. Nella primavera 1980 esce il loro lavoro-culmine “Galaxy”, un disco molto ambizioso e a tratti eccessivo, dove il gruppo riversa tutte le sue energie e potenzialità. Il livello del materiale musicale è paragonabile al lavoro precedente, ma è certamente meno spontaneo, più incostante ed eccessivamente tecnologico. Il clima musicale infatti stava cambiando, l’elettronica non era più soltanto per pochi eletti e dopo la pubblicazione degli album “π 3,14”, “Atomic”, “Imperception” e One Way”, il gruppo perse parte della sua originalità e si sciolse. Dopo un lungo silenzio, nel 1992 il produttore Claude Lemoine riunì il gruppo chiamando il tastierista Quagliotti, il chitarrista Maratrat e il cantante Sal Solo per assemblare “Another Future, un album realizzato attraverso la nuova tecnologia digitale insieme ad alcuni musicisti tra cui Nick Beggs, ex bassista dei KajagoogooMike “Clip” Payne, cantante e percussionista che collaborò con Prince, e altri. Nel giugno 2007 fu pubblicato in tiratura limitata il cofanetto The Silver Years, che ripropone per la prima volta su CD i primi 7 album dei Rockets, dall’omonimo LP del 1976 fino ad “Atomic” uscito nel 1982, comprendendo anche “Live” uscito solo in Italia nel 1980 e alcune bonus track, tra cui due brani inediti. Seguì la pubblicazione di un secondo cofanetto: “A Long Journey, contenente per la prima volta i video storici, alcune parti di concerti e 5 CD di rarità/live/demo. Nel 2012 uscì il singolo “World on Fire” e la band si esibì in Russia con live e showcase ottenendo un grande successo; nel 2014 uscì “Kaos” composto da 12 brani inediti di cui 3 strumentali. Attualmente il gruppo è formato da Fabrice Quagliotti (tastiere/vocoder), John Biancale (voce), Rosaire Riccobono (basso), Gianluca Martino (chitarra) e Eugenio Mori (batteria).

www.instagram.com/rockets_officialpage

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