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Conosciamo meglio il cantautore Fernando Alba

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Nello stesso acido è il secondo album del cantautore e compositore Fernando Alba. Un titolo forte, tratto dal suo brano d’amore che funge da lead single del disco la cui uscita è stata anticipata nei mesi scorsi dai due videoclip Foglie Gialle e La canzone della buonanotte (Comode poltrone). Per produrre Nello stesso acido, Fernando ha coinvolto oltre cento musicisti, tra turnisti e orchestre. Un album emozionale come il precedente, ma più rock, più acido, dagli arrangiamenti ed orchestrazioni virtuose che valorizzano una ricercata forma metrica e melodica che lo inquadrano nel mondo cantautorale, ma anche urban rock.
 
Perché “Nello stesso acido”?
Siamo tutti diversi, ognuno con le sue paure, qualità, colore della pelle, fisionomia ecc., ma quando si parla di Vita, siamo tutti “nella stessa barca”, qualunque sia l’argomento con cui ci confrontiamo: amore, soldi, tasse, salute, casa, ecc. Per questo ho scelto come titolo dell’Album “nello stesso acido”. Se la tua domanda invece si riferisce alla mia canzone “nello stesso acido”, allora è tutta un’altra storia. L’argomento trattato sono i primi sintomi dell’amore, quelli che inizialmente si manifestano nella nostra vita come malessere fisico. Quando l’amore si impadronisce di noi, non c’è modo di soffocare o sopprimere questo sentimento, siamo impotenti perché è il più forte di tutti. La sensazione che si prova è di invasione, di soffocamento, senti l’amore farsi strada dentro di te fino a farti perdere il controllo della tua persona, fino a farti star male, malissimo, fino a vomitare. Offusca i tuoi pensieri, i tuoi sogni, la tua persona, cerchi di dominarlo. Se invece l’amore è ricambiato, o meglio, quel che provi coincide con quello che prova la persona di cui ti stai innamorando o ti sei innamorato, allora provi un senso di abbandono, senti che esce da dentro di te e ti avvolge, ti fidi di lui e sai che non può farti più male, almeno finché è reciproco. L’amore fra le persone si fonde e passa allo stato liquido, prende la forma di chi lo ospita, sciogliendo anima e corpo “nello stesso acido”.
 
Qual è il messaggio che vuoi trasmettere con questo brano?
Non è solo un messaggio, forse un invito a riflettere. L’amore quando arriva nella tua vita, lo senti subito, ci metti un po’ a capire che stai per confrontarti con il sentimento più importante che si possa provare. L’amore, quello vero, si prova poche volte nella vita ed ogni volta ci coglie impreparati, ma è anche un bene, perché se lo si sopprime spesso, lo si combatte, si finisce per non provarlo più, o di sentirlo con meno intensità. Devi sperare che quando lo senti dall’altra parte sia ricambiato, è il modo più bello di viverlo. Il credo che convenga sempre informare la persona di cui si è innamorati di quel che si prova, altrimenti è difficile conviverci. Con il tempo che passa ti accorgi che stai lasciando un solco nel cuore, una traccia indelebile che non andrà mai via, infatti, ogni volta che ci penserai, anche a distanza di anni, ne sentirai la presenza, come fosse un fuoco spento, un tatuaggio. Nella mia canzone racconto un amore ai suoi albori, metto in scena musicalmente la dolcezza con cui nasce e la violenza con cui si manifesta. Anche per questo la canzone ha dei momenti di climax fortemente vivaci, dettati da un’orchestra d’archi incalzante, chitarre strillanti e tanti strumenti che sembrano farsi la guerra tra loro. La canzone si conclude con un Noise estremo e voci urlate, growl e scream.
Qual è il filo conduttore del tuo nuovo progetto?
La ricerca di se stessi, la strada per la realizzazione dei sogni, che credo siano la chiave d’accesso alla felicità, la strada giusta per superare momenti difficili e trovare nuove possibilità per rimettersi in gioco. Quando perdiamo l’equilibrio dobbiamo imparare a camminare in un altro modo e quando abbiamo la sensazione che non ci sia più terreno sotto i nostri piedi, allora è l’occasione giusta per imparare a volare. L’amore non è il filo conduttore dell’album, ma sicuramente è l’impulso più potente che possiamo sfruttare per andare avanti nella vita.
Quali sono le influenze musicali che hanno influenzato il tuo percorso artistico? 
Non ho dei miti assoluti o dei riferimenti musicali a cui mi sento legato. Io sono ispirato dal Rock inteso come “stile di vita”. Mi piace sentire la verità nelle canzoni, l’impatto sonoro emozionante che non sia per forza come quello che va di moda. Nel mio album ho affrontato diversi generi musicali, tutte le canzoni hanno in comune “sincerità” “umanità”, espresse in modo diverso, a volte si fondono insieme ed a volte fanno a botte. Ci sono sonorità Progressive, Urban, Grunge, Folk, Latino, Pop, ma ogni canzone conserva quello spirito rock che le lega tutte. Consiglio di ascoltare l’album “Nello Stesso Acido” dall’inizio alla fine, di chiudere gli occhi, mettere le cuffie e per un attimo lasciare il mondo fuori come si faceva un tempo. In fondo questo album è un po’ come quelli di una volta, forse anche per questo ho deciso di stamparlo in Vinile.

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