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Conosciamo meglio Giuseppina Torre e la sua musica

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L’estero, e gli USA in particolare, rappresentano la naturale collocazione di Giuseppina Torre. La sua storia inizia come una favola: viene scoperta e contattata per un brano caricato su iTunes. I premi ricevuti sono: Los Angeles Music Awards, 2 International Music and Entertainment Awards e 2 Academy Awards of Los Angeles. Giuseppina Torre è, inoltre, in nomination per gli International Music And Entertainment Awards del 2018, nelle seguenti tre categorie: “Classical Artist Of The Year”, “Classical Song Of The Year con Mirabilis Mundi” e “Classical Album Of The Year” con Papa Francesco – La Mia Idea Di Arte”.

Questa sera sarà in concerto ore 22:00 alla Terrazza Aperol in Piazza Duomo a MILANO in occasione di Piano City.

Noi l’abbiamo raggiunta ed ecco cosa ci ha raccontato…

Quando inizia la tua storia d’amore con gli Stati Uniti?

Inizia quando agli inizi del 2012 pubblicai 4 tracce su iTunes tra cui “Il Silenzio delle Stelle”, da lì a poco mi arrivò una mail dei super advisor dei Los Angeles Music Awards in cui mi invitavano a mandargli la mia biografia e foto recenti perché sarei potuta essere una tra le probabili candidate dei Los Angeles Music Awards. Da buon Capricorno, con i piedi ben saldi a terra, non diedi peso pensando fosse una spam. Dopo circa due settimane mi arrivò la nomination e nel novembre del 2012 ho vissuto una delle esperienze più fantastiche della mia vita: il mio primo Red Carpet e il mio primo “the winner is … Giuseppina Torre”.

Hai ottenuto prestigiosi riconoscimenti oltre oceano, che effetto ti fa?

È come se la realtà fosse andata oltre il sogno. Essere apprezzati all’estero ti dà la carica per proseguire nel difficile cammino intrapreso e ti ripaga di tutti i sacrifici fatti. Gli Awards vinti li considero un punto di partenza e non di arrivo e mettersi in competizione con artisti che arrivano da tutto il mondo ti spinge a porti degli obiettivi molto ambiziosi e a dare sempre il meglio.

Quanto le tue radici, la Sicilia, entrano nella tua musica?

La Sicilia, la mia Terra, i suoi profumi, i sui colori sono fonte primaria della mia ispirazione. Abito in un cittadina a pochi chilometri dal mare. È lì che vado a riflettere e ricaricarmi, è lì che è nata “Il Silenzio Delle Stelle” la composizione che considero il mio portafortuna. La mia Sicilia è una terra aspra, dura, severa ma allo stesso tempo accogliente e ospitale. Da qui il mio rapporto con essa di odio e amore.

Hai scritto anche le musiche per il documentario “Papa Francesco – La mia idea di Arte” che esperienza è stata?

Quando mi fu dato l’incarico di comporre la colonna sonora di “Papa Francesco – La Mia Idea di Arte” attraversavo un momento molto delicato della mia vita. Questo progetto ha segnato la mia rinascita personale e mi ha avvicinato a quel Dio che sentivo lontano da me. È stato un lavoro complesso iniziato dapprima facendomi ispirare dall’ omonimo libro e successivamente dalle meravigliose immagini che man mano mi arrivavano. Ho cercato di essere quanto più lineare e armoniosa cercando di arricchire e mai sovrastare le immagini e la voce di Papa Francesco.

In che direzione stai andando adesso, cosa ti aspetta?

Tra i vari impegni che mi aspettano tra cui la finalissima degli International Music and Entertainment Awards dove suonerò la composizione in nomination “Mirabilis Mundi” accompagnata dalla meravigliosa voce del Soprano Angela Gragnaniello, sto già lavorando al mio nuovo progetto discografico, a un nuovo viaggio musicale – emozionale!

 

Intervista di: Lucrezia Monti

 

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