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Conosciamo meglio Alice Mondia

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Dopo l’EP “Plaster”, Alice torna con una nuova immagine, un po’ più ironia ed elettronica. Dietro l’apparente leggerezza del sound si cela infatti una diretta ironia al mondo dei social network, che per quanto necessari a volte tendono ad alienare e allontanare dalla vita reale. Al videoclip hanno partecipato anche i ballerini Adriano Bettinelli (lanciato dal programma “Amici” di Maria De Filippi) e Manuel Ferruggia. Il video ha dato vita anche a una simpatica iniziativa virale: il “Condivido Dance Project” nato quasi per gioco, in seguito alla risposta positiva da parte del pubblico che ha deciso di cimentarsi nella stessa coreografia del video di Alice e che si vedrà protagonista di un nuovo video in cui verranno raccolte le collaborazioni video di tutti i  partecipanti.

Nuovo singolo per te che tocca un tema molto attuale quello dei social, come lo hai affrontato?

L’ho trovato molto divertente ma allo stesso tempo non superficiale. Carlo Mazzoni, autore del brano, con una melodia divertente e giocosa è riuscito a muovere una critica tagliente in merito all’uso spasmodico dei social network. Sono molto felice di averla cantata è “Condivido” a pieno l’opinione dell’autore.

Cosa pensi dell’uso che ne viene fatto?

Credo che i social stiano sostituendo i rapporti umani tra le persone. Personalmente ritengo che sia un aiuto per le persone più timide, ma allo stesso tempo credo che in un rapporto virtuale con amici e conoscenti, vanno a mancare quella serie di emozioni/reazioni che rendono un rapporto vero. Inoltre, molte sono le notizie condivise che risultano dubbie, che rendono tutto il materiale condiviso sul network poco credibile e di conseguenza molto superficiale.

Quali i limiti e le possibilità per un artista sono i social media?

I social hanno il grande pregio di arrivare ovunque e all’istante. Si possono vedere e condividere

notizie, foto, video, musica, in tutto il mondo. È una cosa bellissima che unisce il mondo senza limiti e frontiere. Ma si tratta sempre di una condizione virtuale in cui non c’è una vera e propria interazione con le persone.

Quali i passi più importanti nella tua vita per arrivare ad oggi?

Il mio percorso musicale è stato molto particolare. Sono partita in svizzera con una distribuzione discografica. Successivamente grazie alla partecipazione ad importanti radio tour italiano, sono riuscita ad accedere a diversi eventi, tra questi quello che più porto nel cuore è il Concerto di Natale 2012, trasmesso da Rai2 la sera del 24 dicembre. Nei mesi a seguire, il brano “Run”, estratto Cube Magazine – www.cubemagazine.it – via Dante Alighieri 6 – 25029 Verolavecchia (BS) dall’EP “Plaster” è stato scelto come colonna sonora delle “Corsa dei Santi 2013”. Tra le ultime attività ho aderito anche alla campagna “Incontro” promossa dal Ministero del Lavoro a favore dell’integrazione. Un’esperienza bellissima. Durante l’anno ho avuto anche la possibilità di esibirmi in diversi locali importanti in versione unplugged, locali come il Caffè Letterario del Teatro Piccolo di Milano, il Bravo Café di Bologna e il Caffè Letterario di Roma, in cui ho avuto modo di essere ascoltata da Mariella Nava che mi ha seguentemente proposto il brano “Condivido”.

Cosa ti aspetta nei prossimi mesi?

Alcune date, che purtroppo non posso anticiparvi, diverse interviste, incontri, e chissà… magari un

nritorno in studio di registrazione?!

Intervista di: Leyla Lenzi

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