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Jeremy Irons, “a green man”

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Prima nazionale per il film Trashed-Verso rifiuti zero il 12 giugno al cinema Odeon di Firenze, presentato con un grande evento speciale in collaborazione con il Festival degli Scrittori-Premio Gregor von Rezzori. Il film che porta la firma della regista britannica Candida Brady presenta la terribile situazione dell’inquinamento da rifiuti del nostro pianeta. Abbiamo incontrato Jeremy Irons per la prima volta presente alla proiezione, protagonista del film, che racconta…\r\n\r\nQuando vado in un negozio e compro qualcosa che è provvista di un imballaggio di plastica che io assolutamente non voglio comprare, solitamente lo tolgo e lo lascio in negozio. In questo modo l’informazione risalirà la filiera perché il negozio dovrà poi insistere con il fornitore. Se ci deve essere un imballaggio, come ad esempio per un computer, almeno che quell’imballaggio sia riutilizzabile, si possa restituire a chi ha venduto il computer per utilizzarlo di nuovo. Ci dicono che a volte i computer che non usiamo più vengono destinati alle scuole, e poi quando anche lì non servono più, mi chiedo io? Mi rispondono che allora vengono mandati in Africa, quindi che cosa c’è ora in Africa, uno stoccaggio di vecchi computer? Contengono sostanze pericolose da smaltire e quindi  io credo che debbano essere smaltiti da chi li ha fabbricati e noi siamo coloro che comprano questi strumenti, quindi siamo la base della piramide, siamo la maggioranza e siamo noi quelli che comprano i loro prodotti. Se vogliamo noi possiamo imporre le nostre regole, se vogliamo un cambiamento. Un’altra cosa, io non uso buste di plastica per fare la spesa, non so com’è la situazione qui, ma io uso borse di lino, che posso ripiegare ed occupano pochissimo spazio, me le porto sempre in tasca. Sono atti piccoli, azioni piccole, ma sono cose molto efficaci se le facciamo tutti. Vivendo in campagna un’altra cosa che faccio è usare la compostiera e faccio il compost dai miei rifiuti organici. Senz’altro è più difficile in città ma serve comunque un’organizzazione per migliorare e ridurre la quantità di rifiuti che tutti produciamo…\r\n\r\nIl film sarà distribuito in cinquantaquattro sale in tutta Italia dalla Cinehall Distribuzione di Firenze e dal 9 luglio in DVD e Blue-Ray disk da CG Home Video. Trashed fa parte della campagna Legge Rifiuti Zero.\r\n\r\n \r\n\r\nArticolo e foto di Elena Torre

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