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Nasce il Partito dei Lettori

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Memo – Grandi Magazzini Culturali dedica la cover story del terzo numero ai Booktellers, i raccontatori di libri\r\n\r\nwww.memogmc.it\r\n\r\n“Ricordo lo zainetto di Alessandro Baricco inseguito (lo zainetto, non Baricco) da una graziosa fanciulla in cerca di autografi. Da giovane cronista culturale fresco di accredito l’immagine suscitava inevitabili invidie. Avevo anch’io lo zainetto ma non vedevo dietro di me nessuna fanciulla ansiosa di avere un mio autografo. Dilemmi da giornalista per giunta provinciale, me ne rendo conto. Prima dell’avvento dei Festival letterari, il Salone rappresentava il momento, l’unico, per tutti noi che vivevamo di cultura di provare un sussulto di orgoglio.\r\n\r\nA Torino c’era il mercato, il nostro piccolo grande mercato, fatto di editori, scrittori, lettori, librai, insegnanti e distributori.\r\n\r\nIl Salone ieri come oggi è il LIBRO. Ernesto Ferrero, che lo dirige ormai da molti anni, intervistato da MEMO non ha dubbi: “Questo evento testimonia da sempre l’esistenza di un pubblico molto selettivo e preparato che viene qua con le idee chiare, capace di scegliere, che non compra l’ultimo romanzo di intrattenimento, ma fruga nei cataloghi e frequenta le centinaia di eventi che mettiamo in programma con una grande voglia di esserci, di partecipare, di discutere. È un pubblico assai migliore di quello percepito anche dagli addetti del mondo del libro, un pubblico che andrebbe servito meglio”. Già andrebbe servito meglio. E magari la politica dovrebbe accorgersi che i giovani del Grande Fratello non sono i giovani (dove non a caso è proibito leggere perché uno che legge da vedere in tv è noioso mentre invece, pensate un po’, come è divertente uno che guarda il Grande Fratello davanti alla tv …?!?!?), che il pubblico di Forum non è la gente, che consumatore non è sempre sinonimo di elettore, che libertà non significa essere obbligati a scegliere sempre su qualsiasi cosa e che il consenso non è il metro di tutte le decisioni. Basterebbe leggere qualche libro per sapere tutte queste cose.\r\n\r\nAnzi, basterebbe dichiarare la nascita del Partito dei Lettori (il PDL, e scusate l’omonimia) che in virtù della par condicio manderebbe in tv i suoi rappresentanti a raccontare i libri letti e le loro storie. Le sue istanze, ne sono sicuro, verrebbero persino accolte “responsabilmente” dal Parlamento e al nuovo partito (sempre se vota la fiducia) toccherebbe persino un sottosegretariato.\r\n\r\nAll’agricoltura o al turismo, ma tant’è, l’importante è iniziare. Magari mi candido.”\r\n\r\n(Paolo Marcesini)\r\n\r\nLink per scaricare il terzo numero del magazine\r\n\r\nMemo Roma\r\n\r\nMemo Milano\r\n\r\nNel terzo numero di MEMO:\r\n\r\nARCUS • ANNALISA BEGHELLI • BIENNALE DI VENEZIA • FRANCESCO BONAMI • TIM BURTON • ITALO CALVINO • GIOVANNI CARRADA • CANDY CHANG • FONDAZIONE CINI • GIANLUIGI COLIN • CARLO COLLODI • COMIECO • MICHEL COMTE • BICE CURIGER • EDMONDO DE AMICIS • DIEGO DE SILVA • BOB DYLAN • UMBERTO ECO • EDITALIA • FAI • FEDERCHIMICA • GIAN ARTURO FERRARI •ERNESTO FERRERO • MASSIMILIANO FINAZZER FLORY • CARLO EMILIO GADDA • GAM TORINO • GERRIT THOMAS RIETVELD • JEAN-MARC GODES • MARGHERITA GUCCIONE • IFI • ANNA IMPONENTE • MIMMO JODICE • MAIRA KALMAN • GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA • PRIMO LEVI • MAXXI • MITO • MOLESKINE • CARLO MONTALBETTI • ALBERTO MORAVIA • IPPOLITO NIEVO • OPIEMME • MIMMO PALADINO • SUSANNA PARIGI • GIOVANNI PASCOLI • ETTORE PIETRABISSA • MARINA PUGLIESE • MAN RAY • NORMAN ROSENTHAL • SALONE DEL LIBRO • CLAUDIO SALSI • FONDAZIONE SANDRETTO RE REBAUDENGO • ROBERTO SAVIANO • JULIAN SCHNABEL • MARIA SEBREGONDI • LUCA SOFRI • GIUSEPPE STAMPONE • ITALO SVEVO • FONDAZIONE SYMBOLA • TRIENNALE • GIUSEPPE UNGARETTI • UNICEF • UNIONCAMERE\r\n\r\n \r\n\r\nMEMO – GRANDI MAGAZZINI CULTURALI è edito da Mediaformat (www.mediaformat.it), content house specializzata nell’ideazione, progettazione e realizzazione di progetti editoriali (tradizionali, multimediali, on line e cross mediali).\r\nE’ stampato su carta riciclata al 100%, in un formato tabloid cucito, rifilato e autocopertinato, con non meno di 96 pagine di foliazione.\r\n\r\nLe dimensioni della pagina sono 265 x 380 mm.\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa Memo\r\n\r\n 

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