Home Da conoscere Intervista a Stefano Marchesini

Intervista a Stefano Marchesini

Abbiamo incontrato il poeta Stefano Marchesini, che trasforma la nostalgia in versi brevi, diretti, senza rime.
Stefano ci racconta come nasce la sua passione, dalle prime prove adolescenziali alla pubblicazione della raccolta “Pensieri di Rosa” con Chiocciola Edizioni, un percorso guidato dalla volontà di lasciare una testimonianza.

stefano marchesini poeta
(Foto di Cinzia Donati)

Qui di seguito un estratto dell’intervista pubblicata su lastanzadelletorture, sito di interviste a persone e personaggi

Partiamo dall’inizio: quando e come nasce la tua passione per la poesia?
Nasce da ragazzino, intorno ai 12-13 anni scrivevo già qualche poesia. Lo scorso anno ho sentito l’esigenza di fermare su carta alcuni ricordi legati alla mia infanzia e alle persone care. La raccolta “Pensieri di Rosa” è dedicata a mia madre, che ho perso da bambino e che si chiamava Annarosa.

Quali temi tratti nelle tue poesie?
Ricordi e amore. Rimpianti e nostalgia.

Qual è il segreto – se c’è – per scrivere una buona poesia?
Posso dirti che le mie sono molto corte e molto dirette, sono comprensibili. Non in rima. In genere ho un’intuizione e la scrivo, poi aspetto qualche giorno, la modifico. Dopo due o tre modifiche è pronta. Una caratteristica mia è che l’ultima frase deve essere la più incisiva.

“La raccolta ‘Pensieri di Rosa’ è dedicata a mia madre, che ho perso da bambino e che si chiamava Annarosa”

Come sei arrivato alla pubblicazione del libro?
Per soddisfazione personale, mi piaceva chiudere un cerchio della memoria, lasciando una testimonianza di quello che ho vissuto. Avevo una cinquantina di poesie pronte che ho inviato all’editore Chiocciola Edizioni. Dopo pochi giorni mi ha risposto che era interessato e quindi è partito il progetto per la pubblicazione.

Quali difficoltà hai incontrato durante il percorso dall’idea al libro pubblicato?
Posso dire che non ho incontrato difficoltà. Ho trovato subito l’editore giusto!

Come hai scelto la copertina?
Il disegno è mio. Circa quindici anni fa dipingevo e scolpivo…

stefano marchesini poeta pensieri di rosa copertina

Hai smesso?
Ora mi dedico al tennistavolo (più popolarmente conosciuto come ping pong, NdR) a livello agonistico e mi impegna tutto il tempo libero. Ho partecipato ai Campionati Italiani di Tennistavolo della mia categoria, che è la quinta.

Progetti futuri?
Sto già scrivendo le poesie nuove per il secondo libro!

Un sogno?
Vendere tutte le copie della prima stampa, che sono 200.

La domanda torturante: lo sai che i libri di poesie non si vendono?
Lo so, ma non mi interessa perché lo faccio per passione.

stefano marchesini poeta
(Foto di Cinzia Donati)

Dove possiamo trovare Stefano Marchesini

Instagram Stefano Marchesini

“Pensieri di Rosa” di Stefano Marchesini è disponibile qui

Pensieri di Rosa
di Stefano Marchesini

pagine 70
euro 15

stefano marchesini poeta

Stefano Marchesini – biografia (dal sito Chiocciola Edizioni)

Nasce a Milano nel 1966.
Alla morte della madre all’età di 8 anni, si trasferisce vicino a Varese con la sorella, il padre e la sua nuova moglie.
La perdita della madre lo segnerà profondamente.
All’età di 20 anni, conseguito il diploma ad indirizzo tecnico, torna a vivere da solo a Milano.
Si avvicina all’arte pittorica frequentando la Scuola Superiore al Castello Sforzesco di Milano, con indirizzo decorazione e copia dal vero.
Nel 1993 si trasferisce a Pisa.
Frequenta una scuola serale di scultura in terracotta e si appassiona alla lavorazione del metallo.
Partecipa a diverse mostre collettive di pittura e di scultura a Pisa, Livorno, Tirrenia, Firenze, Napoli, Pomezia, Pontedera.
Nel 2024, influenzato dalla frequenza del figlio ad una accademia di sceneggiatura a Roma, riprende quella passione per la scrittura che da ragazzino aveva.
“Pensieri di Rosa”, in ricordo di sua madre Annarosa, è la sua silloge di esordio.

La versione integrale di questa intervista a Stefano Marchesini è su La Stanza delle Torture di Cinzia Donati

stefano marchesini poeta dasapere
dasapere promo da leggere
Articolo precedenteBicinema a Lido di Camaiore: gran finale dal 24 al 30 agosto
Fa - con calma! - la giornalista e la blogger, con l’occhio molto attento alla socialsfera. Intercetta e racconta persone e personaggi attraverso le “torture”, che sono le sue interviste!, su lastanzadelletorture. Parla di eventi e luoghi da scoprire su no-fake, che è testata giornalistica regolarmente registrata. Impiega almeno un’ora ogni giorno per la formazione e l’aggiornamento. Mette in pratica tecniche mirate a dare visibilità a chi ha bisogno di farsi conoscere o di divulgare qualcosa, con onestà e trasparenza.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.