Incontriamo Patrice Ellequain autore di Rinascere all’amore edito da Edizioni Mediterranee.
1. Lei ha studiato negli Stati Uniti con i pionieri del Rebirthing, una pratica legata al respiro consapevole. In che modo questa tecnica corporea riesce a sbloccare i condizionamenti profondi della mente e a guidarci, come suggerisce il titolo del libro, verso una reale “rinascita all’Amore”?
Il Rebirthing, conosciuto dall’inizio anche come Respiro Consapevole, è nato negli anni Settanta. I suoi pionieri gli hanno dato questo nome perché si resero conto che, attraverso il respiro, era possibile accedere a informazioni e memorie dei primissimi momenti della vita, esperienze che hanno un’importanza fondamentale nella formazione della persona.
La psicologia tradizionale, all’epoca, sosteneva con certezza che non fosse possibile ricordare nulla prima dei due o tre anni di età. Il Rebirthing ha invece mostrato in modo evidente che è possibile entrare in contatto con esperienze vissute durante la nascita e perfino nel grembo materno che restano nella nostra memoria cellulare.
Questa è stata una vera rivoluzione. Il nome Rebirthing richiama proprio l’importanza dell’inizio della vita e del suo impatto sul nostro percorso. Durante una seduta, le informazioni che emergono sono sempre quelle di cui la persona ha maggiormente bisogno in quel momento per comprendere e trasformare qualcosa di importante nella propria esistenza.
Naturalmente, per accedere a queste memorie è necessario sviluppare la capacità di abbandonarsi al respiro. In una società che si regge su tante paure e che valorizza soprattutto il controllo, affidarsi con fiducia a un processo che porta alla luce informazioni non prevedibili rappresenta una sfida.
Quando la persona riesce a respirare in modo aperto e profondo, accompagnata da un rebirther competente e ben formato, i condizionamenti possono emergere, essere riconosciuti e progressivamente sciolti.
Il respiro di Rebirthing è uno strumento meraviglioso a nostra disposizione, ma non è l’unica cosa: affinché il processo sia realmente trasformativo, deve essere accompagnato da strumenti di crescita sia mentali sia spirituali, che sono l’oggetto dei primi capitoli del mio libro.
Il Rebirthing Essenziale è un cammino verso il riconoscimento della propria Essenza, la parte più autentica, pura e profonda dell’essere umano, che poco alla volta prende il posto dell’ego. Passo dopo passo si dissolvono gli ostacoli psichici ed emotivi e si torna a fluire con la vita e con l’amore.
2. Nel primo capitolo della parte prima lei affronta un paradosso comune a molti: “Perché cerchiamo l’amore nel posto sbagliato”. Qual è l’errore principale che commettiamo nelle relazioni odierne e in che modo il dialogo interiore tra Ego ed Essenza influenza le nostre scelte affettive?
Fin dall’inizio della nostra vita siamo profondamente condizionati. Non riceviamo soltanto l’immagine dell’amore che ci trasmettono i nostri genitori, o della sua eventuale assenza, ma anche quella proposta dai film, dai libri, dalla musica e da tutte le storie che ci emozionano. Tutto questo influenza profondamente ciò che cerchiamo nelle relazioni.
Pensiamo, ad esempio, all’amore romantico. Molti di noi desiderano viverlo senza accorgersi che, nella grande maggioranza delle opere che lo raccontano, finisce in modo tragico o doloroso. La nostra mente cosciente conserva il desiderio di quell’intensità emotiva, mentre tende a rimuovere un dettaglio fondamentale: nei film, nella letteratura, nella musica e nell’opera, l’amore romantico conduce spesso alla sofferenza, alla separazione o persino alla morte.
Lo stesso accade nelle favole che ci leggono da bambini: la storia termina proprio quando l’amore comincia. Non ci viene mai mostrato cosa accade dopo, nella quotidianità di una relazione. Cresciamo così con l’idea che noi faremo meglio degli altri, ma continuiamo inconsapevolmente a seguire gli stessi modelli.
Per questo è importante mettere in discussione gli ideali di amore che abbiamo interiorizzato. Solo così smettiamo di lasciare che sia l’ego, guidato dai condizionamenti, a scegliere le nostre relazioni e a ripetere gli stessi schemi erronei.
3. Il sottotitolo del libro parla dell’amore che “la tua anima ha sempre desiderato”, e nell’indice spicca un capitolo dedicato a “La sfida più grande: l’amore nella coppia”. Come si passa dal bisogno di colmare un vuoto personale alla costruzione di una relazione matura, libera dalla paura e dal conflitto?
Se entriamo in una relazione per colmare un vuoto interiore, poniamo le basi per una sofferenza futura. In quel caso non scegliamo davvero l’altra persona per ciò che è, ma per la funzione che svolge: riempire una nostra mancanza.
La vera alternativa consiste nel fare un percorso di crescita personale, come è proposto nella Scuola AMARE, imparando ad amare se stessi, a riconoscere il proprio valore e a non avere bisogno di una relazione per sentirsi completi. Solo allora possiamo vivere un rapporto come un’aggiunta alla nostra vita e non come una necessità.
Una relazione fondata sul bisogno genera inevitabilmente aspettative, frustrazione e rabbia. Una relazione basata sul piacere di condividere la vita con l’altro, senza pretendere che soddisfi le nostre mancanze, può invece durare nel tempo.
Non dovremmo mai chiedere all’altro di guarire le nostre ferite. Possiamo invece gioire della presenza di una persona con cui condividiamo valori, visione della vita ed essenziale. Due persone che stanno insieme non perché hanno bisogno l’una dell’altra, ma perché scelgono liberamente di condividere il proprio cammino. È questa, secondo me, la base dell’Amore (come lo chiamo nel libro con la « A » maiuscola) maturo e duraturo.
4. Dalla sua esperienza è nata la scuola AMARE e il metodo del Rebirthing Essenziale®. Nella struttura del volume, oltre alla teoria, propone esercizi concreti e un originale connubio con l’arte (l’indice cita persino le “Arie d’Opera”). Quanto conta l’esperienza vissuta e l’apertura alla bellezza per integrare armonicamente corpo, mente e spirito?Nel mio libro Rinascere all’Amore ho voluto raccontare anche il percorso personale che ha plasmato la mia visione dell’amore. Per questo cito i film, le opere e le arie liriche che mi hanno maggiormente influenzato, mostrando come la bellezza dell’arte possa creare, spesso inconsapevolmente, modelli che poi desideriamo riprodurre nella nostra vita.
Credo che la bellezza vada sempre amata e apprezzata, ma, meglio ancora, se anche compresa e decodificata. Altrimenti rischiamo di prendere come ideale relazioni che, nelle storie che ci emozionano, finiscono quasi sempre nella sofferenza.
La soluzione non è rinunciare alla bellezza. L’arte rimane uno degli strumenti più preziosi per arricchire la nostra esistenza. Occorre però sviluppare la capacità di contemplarla con sufficiente consapevolezza, senza trasformarla automaticamente in un modello da imitare quando può avere conseguenze negative nella nostra vita.
Il Rebirthing Essenziale, lavorando sull’allineamento di mente, corpo e spirito, permette di riconoscere con chiarezza il dialogo continuo tra il nostro ego e la nostra Essenza. Questa consapevolezza ci rende più liberi di scegliere ciò che favorisce davvero il nostro benessere, la qualità della nostra vita e il nostro futuro, invece di inseguire forme di felicità immediata destinate a svanire rapidamente.
È per questo che abbiamo scelto di chiamare la nostra Scuola di Rebirthing AMARE.
AMARE è un acronimo che racchiude la nostra visione del Rebirthing: Armoniosa Meditazione Attiva con il Respiro che conduce all’Essenza. Una definizione che sintetizza l’obiettivo del nostro metodo. Ma AMARE esprime anche il fine ultimo del percorso: imparare ad amare se stessi, gli altri e la vita.
5. La conclusione della terza parte invita a compiere un atto apparentemente controcorrente in una società basata sul controllo: “Arrendersi all’amore”. Cosa significa esattamente arrendersi in questo contesto e quale trasformazione si innesca quando smettiamo di opporre resistenza?
Tutti diciamo di desiderare l’amore, ma molto spesso ne abbiamo più paura di quanto siamo disposti ad ammettere.
Il lavoro che proponiamo attraverso il Rebirthing Essenziale consiste nel rimuovere, uno dopo l’altro, gli ostacoli che si frappongono tra il nostro desiderio consapevole di amare e le paure costruite dalle esperienze del passato. Sono proprio queste paure a diventare freni invisibili, che ci impediscono di aprirci pienamente a una relazione.
Solo quando una persona ha fatto pace con la propria storia affettiva e smette di credere che la fine dell’amore sia inevitabile, può davvero aprirsi, affidarsi e arrendersi alla possibilità di un Amore vero.
La trasformazione più evidente è che non ci si sente più attratti dagli stessi schemi e dallo stesso tipo di persone che hanno caratterizzato il passato. Si diventa invece capaci di riconoscere un Amore fondato sulla condivisione dei valori, della spiritualità e di una comune visione della vita. È questo, a mio avviso, il fondamento di una relazione realmente libera e consapevole che permette di vivere il miracolo dell’Amore.










