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Festival Musica Antica all’Aventino

Festival Musica Antica all’Aventino: domenica 20 settembre alla Basilica di S. Alessio in scena “Aspetti Bachiani”

L’Insieme Strumentale di Roma porta nella Capitale il grande concerto monografico dedicato a J.S. Bach, tra la spiritualità delle cantate sacre e l’elegante virtuosismo della produzione laica.

ROMA – Appuntamento di grande fascino con la grande musica antica a Roma. Domenica 20 settembre 2026 alle ore 19:30, la magnifica Basilica di S. Alessio (sul colle Aventino) ospita il concerto intitolato “Aspetti Bachiani”, inserito nel cartellone del Festival Musica Antica all’Aventino.

“La cifra stilistica musicale di questa seconda parte di concerti rimane quella di proseguire nello stile che ci connota dal 2007! – Dichiara il direttore artistico Giorgio Sasso–  grande musica strumentale e vocale dei secoli diciassettesimo e diciottesimo eseguita su strumenti d’epoca: avremo un concerto bachiano con sonate, suites e cantate sacre; un concerto dedicato a Giovanni Legrenzi di cui sarà eseguita l’opera seconda nel quattrocentesimo della nascita, una serata dedicata alle tre Salve Regina di Alessandro e Domenico Scarlatti e Giovanni Battista Pergolesi e infine un’incursione in un repertorio otto e novecentesco in terra di Spagna. E poi avremo la Basilica dei Santi Bonifacio Alessio nel quartiere Aventino… il luogo in cui ho abitato per i primi venti anni della mia vita, un luogo cui sono comprensibilmente molto legato. L’idea di fare a S. Alessio questi concerti è legata dunque alla mia storia familiare per un verso, alla grande apertura e disponibilità dei padri della Basilica e all’ispirazione che qui da sempre: un luogo in spazio, memoria e suono si intrecciano in un tutt’uno armonico.”

Protagonista della serata è l’Insieme Strumentale di Roma, ensemble in residenza, che propone un programma ideato per esplorare la duplice anima del genio di Eisenach, bilanciando l’intima e profonda spiritualità delle pagine sacre con la brillante eleganza della produzione strumentale laica.

Il programma e gli interpreti

Il percorso musicale si articola attraverso tre monumenti della produzione bachiana:

  • La spiritualità delle Cantate Sacre: L’ascolto è impreziosito dalla voce del soprano Minni Diodati, interprete della cantata “Ich habe genug” (BWV 82) – capolavoro di commovente introspezione e accettazione mistica – e della radiosa e virtuosistica “Jauchzet Gott in allen Landen” (BWV 51), in cui la voce dialoga con lo splendore della tromba naturale.
  • La Suite n. 2 in si minore (BWV 1067): A fare da ponte tra le pagine sacre è il vertice dello stile “alla francese” di Bach, una sequenza di danze tradizionali dall’andamento elegante e stilizzato che vede il ritorno di Manuel Granatiero, impegnato nel trascinante virtuosismo della celeberrima Badinerie finale.

Sul palco con Minni Diodati e Manuel Granatiero si esibiranno l’Insieme Strumentale di Roma al completo: Domenico Agostini (tromba naturale), Daniele Sasso (violino), Teresa Ceccato (violino), Pietro Meldolesi (viola), Diego Roncalli (violoncello), Luca Cola (contrabbasso), Salvatore Carchiolo (cembalo) e Giorgio Sasso (Direzione).

Informazioni e dettagli

Il concerto rappresenta un’occasione imperdibile per gli appassionati della Capitale per ascoltare l’eccellenza del repertorio barocco in una cornice storico-architettonica di straordinaria suggestione.

Il festival proseguirà con altri tre appuntamenti. Giorgio e Daniele Sasso ai violini, Diego Roncalli al violoncello e Laura Pietrocini al cembalo saranno i protagonisti del concerto del 27 settembre alle 12. Si ascolteranno le sonate dell’op. II di Giovanni Legrenzi di cui ricorre quest’anno il quattrocentesimo della nascita

 Le tre Salve regina di Alessandro e Domenico Scarlatti e di Giovanni Battista Pergolesi, rese vive dal graditissimo ritorno del mezzosoprano Lucia Napoli, costituiranno la base del programma di Domenica 18 ottobre alle 19,30. Ad accompagnare le mirabili opere vocali due dei Concerti Grossi che Arcangelo Corelli consegnò all’eternità nei primi anni del 1700.

Chiuderà il Festival di questo autunno domenica 25 ottobre alle 19,30 il programma intitolato “Por los Campos de España” nel quale la già citata Lucia Napoli sollecitata dalla chitarra di Francesco Romano ci accompagneranno in un viaggio pieno di fantasia e raffinatezza nella penisola iberica di Manuel de Falla e Federico Garcia Lorca, tra gli altri.

Tutti i concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti, info whatsapp 329 4939834.

Ulteriori informazioni sul progetto e sulle attività dell’ensemble sono disponibili sul sito ufficiale www.progettosonora.it.

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