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Sarà Marco Armiliato a dirigere Turandot 

Sarà Marco Armiliato a dirigere Turandot nella serata inaugurale del festival 2026 in occasione dei 100 anni dell’ultimo titolo pucciniano.

Sarà Marco Armiliato a dirigere l’opera inaugurale del 72° Festival Puccini 2026, al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago, venerdì 17 luglio: una scelta di alto profilo per un’edizione che si apre nel segno del centenario di Turandot, l’ultimo capolavoro di Giacomo Puccini, rappresentato per la prima volta il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala.

Grafica Divina

Il titolo simbolo dell’edizione 2026 segna così l’avvio del festival con una bacchetta tra le più autorevoli del panorama operistico internazionale, da anni protagonista nei maggiori teatri del mondo e profondo conoscitore del repertorio pucciniano.

La scelta di Armiliato per la serata inaugurale sottolinea dunque la volontà della Fondazione Festival Pucciniano, guidata dal presidente Fabrizio Miracolo, e in particolare del direttore artistico Angelo Taddeo di celebrare il centenario non solo con una nuova produzione (che sarà svelata nella conferenza stampa già in programma sabato 28 marzo), ma anche con una guida musicale capace di coniugare esperienza, tradizione e sensibilità teatrale, qualità che hanno reso il direttore di origini genovesi uno degli interpreti di riferimento del grande catalogo operistico italiano.

Dal debutto nel 1995 al Teatro La Fenice, fino alla presenza stabile nei principali teatri d’opera del mondo – dal Metropolitan Opera di New York alla Wiener Staatsoper, dalla Royal Opera House di Londra all’Opéra National de Paris, fino al Teatro alla Scala e al Festival di Salisburgo – Marco Armiliato ha costruito una carriera di assoluto rilievo internazionale. Il suo lungo sodalizio con il Metropolitan Opera, dove ha diretto oltre 500 recite, testimonia una familiarità profonda con i più noti titoli d’opera e in particolare con Puccini. Nel 2019 è stato insignito del titolo di “Ehrenmitglied” della Wiener Staatsoper, riconoscimento che conferma il valore della sua carriera e la collaborazione con i più importanti interpreti della scena internazionale.

La serata inaugurale del 72° Festival Puccini in programma a Torre del Lago – Viareggio il 17 luglio vedrà riunito un cast di assoluto rilievo internazionale. Nel ruolo della principessa Turandot ci sarà Anna Pirozzi, affiancata da Roberto Alagna nel ruolo di Calaf e da Aleksandra Kurzak in quello di Liù, con l’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Festival Puccini diretti rispettivamente da Marco Faelli e Sonia Franzese.

Marco Armiliato, originario di Genova, è oggi uno dei più richiesti direttori d’orchestra ed è spesso ospite dei più prestigiosi teatri d’opera del mondo. Dal suo debutto nel 1995 al Teatro La Fenice di Venezia con Il Barbiere di Siviglia e successivamente alla Wiener Staatsoper con Andrea Chénier e grazie alla collaborazione con i “Tre Tenori”, la straordinaria carriera del Maestro Armiliato lo ha portato a dirigere nei principali teatri d’opera del mondo, tra cui: il Metropolitan di New York, la Wiener Staatsoper, la Bayerische Staatsoper, la Deutsche Oper di Berlino, la Royal Opera House, il Covent Garden di Londra, l’Opéra National de Paris, l’Opernhaus Zürich, il Teatro Real di Madrid, il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, il Teatro alla Scala e il Festival di Salisburgo. È stato direttore musicale del Festival dell’Arena di Verona (2022-2023). Marco Armiliato ha un lungo legame con i teatri d’opera del Nord America ed in particolare con il Metropolitan Opera di New York dove, dal suo debutto nel 1998, ha diretto oltre 500 rappresentazioni in diversi titoli, come La SonnambulaAnna BolenaLa fille du régimentLucia di LammermoorIl TrovatoreStiffelioAidaErnaniRigolettoLa TraviataNabuccoMacbethSlyFrancesca da RiminiLa BohèmeMadama ButterflyToscaTurandotLa Fanciulla del WestLa RondineManon LescautAndrea ChénierFedoraCarmenCyrano de Bergerac e Les contes d’Hoffmann. Il suo lungo e prolifico sodalizio con la Wiener Staatsoper, dove ha diretto finora oltre 300 spettacoli, gli è valso il titolo di “Ehrenmitglied der Wiener Staatsoper” nel 2019. Al Festival di Salisburgo ha diretto molte titoli, come Lucrezia BorgiaI Capuleti e i MontecchiManon LescautTosca e Adriana Lecouvreur. Tra i suoi impegni nelle passate stagioni, ricordiamo: Tosca, Rigoletto, La Traviata, Turandot e La Bohème alla Bayerische Staatsoper; La Traviata, Andrea Chénier Tosca alla Wiener Staatsoper; La Fille du Régiment, Il Barbiere di Siviglia, Otello all’Opéra National de Paris; La Fanciulla del West e La Traviata all’Opernhaus di Zurigo; La Rondine Tosca alla Royal Opera House; Fedora Andrea Chénier al Teatro alla Scala di Milano, con cui ha anche diretto l’Orchestra del Teatro alla Scala per il concerto di inaugurazione di Expo 2015 in Piazza Duomo a Milano. Marco Armiliato ha all’attivo numerose registrazioni con alcuni dei maggiori cantanti del nostro tempo, come Anna Netrebko, Jonas Kaufmann e Rolando Villazon e Marina Rebeka. La sua incisione “Verismo Arias” con Renée Fleming ha vinto un Grammy Award nel 2010 e “Romantic Arias” con Jonas Kaufmann il Diapason d’or nel 2009. Tra gli impegni recenti si ricordano: La Traviata, Fedora, La Bohème, Turandot, Les Contes d’Hoffmann, Tosca al Metropolitan di New York; Andrea Chénier, Tosca La Bohème a Monte Carlo; Macbeth a Napoli; La Bohème, Turandot, Don Pasquale, Simon Boccanegra, Il Trovatore, Carmen Tosca a Vienna; Don Pasquale in forma di concerto a Praga; Madama Butterfly e Manon Lescaut a Zurigo; Turandot a Parigi; Aida e Manon Lescaut a Monaco di Baviera; il debutto alla Semper Oper di Dresda con ToscaGioconda a Madrid; e un concerto sinfonico al Teatro di San Carlo di Napoli. Tra gli impegni della stagione 2025-26 si segnalano: Andrea Chénier in forma di concerto a Salisburgo; Tosca e Werther all’Opernhaus Zurich; Rigoletto al Teatro alla Scala di Milano; Adriana Lecouvreur all’Opera di Bilbao; Falstaff al Teatro San Carlo di Napoli; I PuritaniMadama Butterfly e La Traviata al MET di New York; NabuccoMadama Butterfly e Simon Boccanegra alla Wiener Staatsoper; e Tosca alla Bayerische Staatsoper; e un concerto a Vienna con la Tonkünstler-Orchester.

Per informazioni: www.puccinifestival.it

Biglietteria: Tel. 0584 359322 ticketoffice@puccinifestival.it

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