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Junkan Dojo: eccellenza Versiliese alla coppa Shotokan

Junkan Dojo: eccellenza Versiliese sul tatami Nazionale nella 56ª Coppa Shotokan

I massimi vertici del karate italiano si sono riuniti a Bassano del Grappa per la Coppa Shotokan Hiroshi Shirai, la gara a invito più selettiva del panorama nazionale. Il Junkan Dojo di Viareggio si distingue con risultati di prestigio, confermando lo stato di forma degli atleti già impegnati agli Europei in Portogallo.

Grafica Divina

Bassano del Grappa, 7 dicembre 2025 – La 56ª edizione della Coppa Shotokan Hiroshi Shirai, tenutasi presso la CMP Arena di Bassano del Grappa, ha rappresentato il culmine della stagione agonistica nazionale. Essendo una competizione ad invito senza categorie di peso o età, la gara ha messo a confronto l’élite del karate italiano, richiedendo ai partecipanti un livello tecnico e mentale eccezionale.

la Junkan Dojo ha risposto a questo livello di sfida con risultati rilevanti. A sottolineare la caratura degli atleti, va ricordato che i fratelli Alessandro Bindi e Leonardo Bindi, insieme a Nina Baldi ed Elia Ricciardi, sono reduci dai recenti Campionati Europei in Portogallo.

Il risultato più prestigioso è stato raggiunto da Alessandro Bindi, che ha conquistato la medaglia d’oro nel Kata individuale maschile, dimostrando una tecnica impeccabile. Importante anche il piazzamento di Leonardo Bindi, che si è classificato al quarto posto assoluto, emergendo come il primo classificato tra gli atleti Juniores in una classifica dominata dai seniores.

Il successo è stato completato dalla prova di squadra maschile: la formazione composta da Leonardo Bindi, Diego Bernacchi, Elia Ricciardi e Samuel Angius ha ottenuto la medaglia d’argento nel Kata a squadre.

Il Maestro Nicola Bianchi ha espresso grande soddisfazione, rimarcando come i risultati siano frutto di una maturazione complessiva degli atleti: “I ragazzi sono maturati tanto e stanno crescendo insieme. La coesione del gruppo è un valore aggiunto che si riflette sulla prestazione sportiva.”

Gli atleti hanno confermato l’importanza del clima in palestra. Samuel Angius ha infatti dichiarato: “Quello che ho imparato in palestra lo ho riportato nella vita, e la mia crescita personale si è poi riverberata nel mio fare karate.”

Il corpo arbitrale della manifestazione ha incluso anche Annalisa Casdini, arbitro nazionale, già atleta mondiale e insegnante dei corsi per adulti presso il Junkan Dojo, a testimonianza della qualità tecnica formativa della scuola versiliese.

Da menzionare anche l’impegno dimostrato da Nina Baldi, Elena Lucetti, Roberto Castellari, Teresa Cucini, Alessandro Vicari, Matteo Vannucci, che si sono cimentati con serietà nelle rispettive prove, incluse le gare di Kumite a squadra.

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