Come si ascolta un film? Il nuovo libro di Marco Testoni. La musica nel cinema è un’arte invisibile. Si insinua nelle scene, guida le emozioni, sottolinea i momenti cruciali, ma il più delle volte passa inosservata agli occhi – o meglio, alle orecchie – degli spettatori. Ed è proprio questa inconsapevolezza il fulcro di Come si ascolta un film? Guida all’ascolto per inconsapevoli spettatori di colonne sonore, il libro di Marco Testoni che apre gli occhi (e le orecchie) su un aspetto essenziale dell’esperienza cinematografica: il suono.
Come si ascolta un film?
Edito da Edizioni Efesto, per chi ama il cinema, il testo rappresenta un viaggio rivelatore. Spesso si tende a ricordare le grandi interpretazioni, le sceneggiature straordinarie o la regia visionaria, ma quanto influisce la musica nella percezione di un film? Testoni analizza con precisione come la colonna sonora sia un elemento narrativo e non un semplice accompagnamento, dimostrando che il suono costruisce significati tanto quanto l’immagine.

Uno degli aspetti più affascinanti del libro è la spiegazione del concetto di audiovisione, ovvero il modo in cui il suono e l’immagine si fondono creando un terzo livello di percezione. Il pubblico, immerso nella narrazione, spesso non si rende conto di quanto la musica manipoli le emozioni e diriga lo sguardo. Questo meccanismo è tanto potente quanto sottovalutato, e il libro riesce a smascherarlo con esempi concreti e un’analisi approfondita.
Testoni non si limita alla teoria, ma racconta anche l’evoluzione del rapporto tra cinema e musica, mostrando come le colonne sonore si siano trasformate nel tempo, passando dalla funzione di semplice riempitivo nei film muti a veri e propri strumenti di costruzione emotiva. Il libro sottolinea inoltre la distinzione tra musica assoluta e musica applicata, chiarendo come la seconda – creata in funzione di un’opera visiva – sia essenziale per la riuscita di un film.
La lettura di Come si ascolta un film? lascia una sensazione chiara: dopo averlo sfogliato, nessun film sarà più lo stesso. Le orecchie si aprono, il suono diventa protagonista, e il cinema si svela in una nuova dimensione. Per chiunque voglia comprendere il linguaggio musicale del grande schermo, questo libro è un punto di partenza imprescindibile.
Articolo di: Matilde Alfieri











