Home Teatro Il Maestrone, i miei anni con Francesco Guccini di e con Gian...

Il Maestrone, i miei anni con Francesco Guccini di e con Gian Piero Alloisio

217
SHARE

Dopo la replica a Bergamo, al bel Teatro Le Piane di Redona, lo spettacolo Il Maestrone, i miei anni con Francesco Guccini di e con Gian Piero Alloisio prosegue:

Sabato 9 novembre alle ore 21 e 15 a Biella, all’originale e accogliente Spazio Teatrando in Via Ogliaro 5. Biglietto: 15 euro. Info per prenotazioni: 333.5283350.

Sabato 16 novembre alle ore 21, al Teatro Gassman di Borgio Verezzi (SV), in Via IV Novembre 41. Biglietto intero 15 euro, ridotto 12 euro. Per info e prenotazioni: visentinib@icloud.com.

ATTENZIONE! Per gli iscritti alla ML ATID, sono disponibili 30 biglietti a prezzo ridotto, che potete ritirare direttamente alla cassa la sera stessa dello spettacolo alle ore 20: se siete interessati, prenotateli inviando una mail a infoatid@gmail.com indicando il numero di biglietti e il nome oppure mandate un sms o un WA al 3804522189.

Martedì 19 novembre alle ore 21, l’appuntamento è a Milano, all’Auditorium di Milano in Largo Mahler (La Verdi), dove torniamo con grande piacere grazie ad ARESBIPIEMME. Per l’occasione, Gian Piero Alloisio sarà accompagnato alle chitarre da Gianni Martini.

Fra il 1976 e il 1981, Gian Piero Alloisio ha lavorato a stretto contatto con Francesco Guccini: è stato frontman dell’Assemblea Musicale Teatrale, il gruppo che apriva i suoi affollatissimi concerti, e ha scritto canzoni che il cantautore bolognese ha poi interpretato come Venezia e Dovevo fare del cinema e, scritte insieme, Gulliver e Poveri bimbi di Milano. Guccini, da parte sua, ha scritto canzoni per Gian Piero Alloisio (Lager, Bisanzio, Parole) ed è stato suo editore musicale, discografico e produttore.

Questa intensa attività artistica si è svolta negli anni – creativi, plurali, caotici – in cui la canzone colta dominava le classifiche discografiche e, per la prima volta dagli anni del boom economico, esplodeva in Italia la disoccupazione giovanile. Anni in cui Gaber, Luporini, Guccini e Alloisio collaborarono a un unico progetto di teatro-canzone: Ultimi viaggi di Gulliver. Anni interessanti e terribili in cui le Mafie inondarono i movimenti giovanili di eroina e il terrorismo sparò a zero sulle utopie del ’68. Anni in cui per milioni di giovani le parole delle canzoni erano la zattera su cui attraversare la storia collettiva e personale.

“Nel 2013” dice Gian Piero Alloisio “ho voluto omaggiare il mio amico Giorgio Gaber con uno spettacolo. Un tributo affettuoso che è poi diventato un libro di successo. Ora, mentre si ripresenta, in nuove forme, il solito fantasma della rivoluzione italiana, mi è sembrato utile raccontare l’altra grande avventura umana e artistica di cui son stato testimone: quella di scrivere, cantare e parlare di canzoni con il Maestrone”.

LINK AL TRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=2COKGePWPz4LINK

Dalla recensione di Guido Festinese (Il Manifesto  11 dicembre 2018) La rivoluzione del Maestrone: “Ha debuttato al Teatro della Tosse il nuovo spettacolo di Gian Piero Alloisio incentrato sul repertorio di Francesco Guccini. Formidabili quegli anni, verrebbe da dire rammentando il titolo di un libro di Capanna. Gli anni in cui la canzone d’Autore riusciva a essere, in tempo reale con la società attorno caotica e vitale, voce critica e racconto, apologo e sferza. Gli anni di Gaber, di Guccini, di Claudio Lolli. E di Gian Piero Alloisio, che con la sua Assemblea Musicale Teatrale prima, da solista poi ha incrociato sistematicamente le piste di quei grandi, diventando grande a sua volta, e dividendo la sua vita tra teatro, canzone, drammaturgia, libri, grandi eventi spettacolari e mille altre iniziative”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.