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Ospite del nostro format musicale Stefano Fucili

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Cantautore, chitarrista, compositore e arrangiatore che ha collaborato con Lucio Dalla, suo produttore alla fine degli anni novanta, scrivendo con e per Dalla il brano Anni Luce nel 2001 dal cd Luna Matana. Compositore di brani strumentali dal sound folk, pop, celtic, rock. Interprete e compositore di brani per bambini per Coccole Sonore (con oltre 20 milioni di views YT) e il Coro dell’Antoniano. Ha aperto i concerti di Lucio Dalla, Ron, Luca Carboni, Giorgia, Nomadi, Paola Turci. Protagonista di un’intensa attività live in Italia e Olanda con i progetti Piazza Grande omaggio a Lucio Dalla e lo spettacolo La realtà è più avanti Viaggio nell’Italia che cambia con Daniel Tarozzi. Compositore di musiche per serie Tv internazionali (Missing – ABC Usa; Madam Secretary 502 CBS Usa), cartoni animati ( ‘Incredibile Avventura Del Principe Schiaccianoci – 20 Century Fox – Limonta), spot TV (Ti Sento Milano – TV Olanda) e video istituzionali (Spot Expo 2015 – Ministero del Lavoro Italiano).
Ha pubblicato 5 album (Peter Pan, Tristano e Isotta, Vita Libera, Italian Pop, Christmas Songs), diversi singoli ed è presente in varie compilation internazionali.

Come nasce la tua musica? 

Scrivere, comporre, produrre musica per me è innanzi tutto un’esigenza. È una cosa che fa stare bene. La scrittura delle mie ultime canzoni, tra cui Ballare Ballare è venuta con grande spontaneità, semplicità, leggerezza. Li ho scritti tutti di getto evidentenete sono il risultato di esperienze di vita che ho assorbito e avevo la necessità di fissare in delle canzoni. 

Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

Il mio background musicale è un mix tra artisti stranieri come Oasis, U2, Sting, Depeche Mode i grandi padri della canzone d’autore come Dalla, Finardi, Battisti etc. Ultimamente sono stato molto ispirato dalla nuova scena indie italiana come Ex Otago, Thegiornalisti, Calcutta, Carl Brave, Frah Quintale ma ascolto anche molto il nuovo Jovanotti, Coldplay e Ed Sheeran

A proposito di “Ballare Ballare”, il tuo nuovo singolo, di cosa parla?


il pezzo è un inno alla voglia di liberazione dei sensi, di abbattimento delle piccole catene e dei piccoli stress quotidiani, alla voglia di lasciarsi andare anche attraverso il movimento, della voglia di ballare perché no della sensualità e del contatto umano. La canzone parla del desiderio di vivere la magia di quei colpi di fulmine che la vita a volte ci regala facendoci fare pari con tutto quello che non va. 


E in merito al disco che uscirà cosa ci puoi anticipare?

Da settembre scorso, come ho già detto, ho iniziato a scrivere nuovi brani di getto ei sono trovato con una decina di pezzi tutto nuovi sia nella della scrittura dei testi che nelle sonorità in un muova direzione electro, dance pop. Grazie il mio manager Giordano Donati il primo dei nuovi pezzi   Ballare Ballare è approdato alla RNC Music, etichetta milanese di respiro internazionale di Nico Spinosa che ha deciso di publicarlo. Insieme al produttore dance Raf Marchesini stiamo completando la realizzazione degli altri brani. È prevista l’uscita di altri singoli poi l’album. 

Cosa non deve mai mancare in un brano che ascolti e in uno che scrivi? 

Nei miei ascolti sono sono sempre alla ricerca della novità, e di generi che vanno verso la contaminazione ma anche la popolarità pur sempre di qualità. Ultimamente ascolto molta musica con Spotify e mi piace andarmi a cercate i pezzi delle Viral 50 di paesi stranieri o di generi soecifici come la dance pop internazionale che in questo momento trovo molto interessante. Nella scrittura dei miei brani non deve mai mancare la verità, la sincerità nei tesi ma anche la melodia e nei nuovi brani una ritmica che faccia muovere. 

Cosa ne pensi dei social e del web in generale come mezzo per farsi conoscere?

Dopo i miei esordi di quasi 20 anni fa con Lucio Dalla che produsse con la sua casa discografica Pressing i miei primi dischi, dal 2006 ho iniziato un felice percorso da indipendente e il web è stato fondamentale per la divulgazione dei miei 5 album realizzati da allora al 2018. Il web regala a chi scrive, produce e realizza musica tantissime opportunità per divulgare e collocare la propria musica. Pensiamo solo al periodo di Myspace, ai servi di crowdfunding come Music Raiser o ai siti di Royalty Free Music grazie ai quali ho piazzato brani in spot, TV, serie internazionali. 

Oggi che sono tornato a pubblicare con una label faccio comunque tesoro di questi anni di felice esperienza indipendente, mai come oggi un’artista, grazie al web, deve e può esser manager di sé stesso. 

Dicci dieci cose che ti piacciono e dieci che ti fanno arrabbiare. 

Mi piace suonare dal vivo, scrivere canzoni, il mare, la campagna, i cappelletti, il buon vino, la chitarra, la barca a vela, chiaramente fare all’amore 😊

Mi fanno arrabbiare le persone ottuse, l’ignoranza, le chitarre scordate, la burocrazia, la mancanza di fiducia, la mancanza di meritocrazia, la non accoglienza di chi è diverso da noi, le zanzare e l’inizio di settembre. 

Prossimi appuntamenti dal vivo? 

Drarante l’estate avro diversi appuntamenti per promozionare il nuovo singolo Ballare Ballare nelle radio, con interviste e ospitare. Parallelamente avrò molti concerti con il progetto Piazza Grande il mio omaggio al mio maestro Lucio Dalla che dal 2012 sto portando in piazze e teatri italiani con una band molto forte. È previsto inoltre per l’autunno un mini tour in locali e club, per presentare i brani del mio nuovo album.

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