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TORNABUONI ARTE | Arte Moderna e Contemporanea. Antologia scelta 2016

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Tornabuoni Arte rinnova l’appuntamento annuale con la mostra antologica della collezione di Arte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2016 che inaugura venerdì 11 dicembre, alle ore 18.00, nella sede di Firenze, in Lungarno Benvenuto Cellini 3 (lunedì 14 dicembre, alle ore 17.30 nella sede di Milano, in Via Fatebenefratelli 36).\r\n\r\nPer l’occasione sarà presentato il catalogo delle opere con introduzione di Gino Pisapia, un prezioso volume che raccoglie quasi duecento opere che documentano l’eclettico e vasto panorama artistico nazionale e internazionale che spazia dai primi del Novecento ad oggi. La collezione è il frutto di un lungo e accurato anno di lavoro, è il risultato e la testimonianza del modus operandi che Tornabuoni Arte conduce da anni con passione e dedizione, in un percorso coadiuvato dal rapporto sempre più forte con collezionisti, fondazioni e musei e dal network capillare di gallerie che la Tornabuoni Arte ha aperto in Italia e all’estero.\r\n\r\n \r\n\r\nArte moderna e contemporanea. Antologia scelta 2016 offre uno sguardo importante su tutto il XX secolo e sui principali movimenti artistici che lo hanno attraversato, mostrando l’incontestabile pregio delle raffinate scelte di Roberto Casamonti.\r\n\r\n \r\n\r\nApre questa nuova antologia il delicatissimo Segni Rosa realizzato da Carla Accardi nel 1969. Tre le opere firmate Giorgio De Chirico che insieme a Tasse et paquet de tabac di Pablo Picasso del 1922 e Raphaela en mauve del 1957-75 di Tamara De Lempicka sono fra i capolavori più rari della selezione. Del “Gruppo degli Otto”, i pittori astratto-concreti così definiti da Lionello Venturi, sono da evidenziare i tre dipinti ad olio di Giuseppe Santomaso Momento in Fonderia del 1953, Racconto Segreto del 1963 e Senza Titolo del 1983.\r\n\r\n \r\n\r\nLa sezione di maggior rilievo del catalogo è costituita da un gruppo di artisti che hanno condiviso idee e sperimentazioni nel corso della propria carriera. Troviamo le opere di Riccardo Guarneri e Paolo Scheggi, un Dittico Rosso del 1963 di Enrico Castellani, Agostino Bonalumi con Verde del 1989, Grigio del 1981, Rosso del 1984, Bianco del 1978 e poi Alberto Burri con Catrame del 1950, A.1 del 1953 e Rosso nero del 1955. Lucio Fontana è invece presente con ben 7 opere fra cui Concetto spaziale del 1963, immagine copertina di questa antologia. Altamente significativi sono poi i quattro lavori di Piero Dorazio presenti nel catalogo.\r\n\r\nAltrettanto determinante è la sezione che comprende i lavori di Michelangelo Pistoletto, Pino Pascali, Mario Merz e Alighiero Boetti, per rappresentare quel periodo di consacrazione dell’Arte Povera.\r\n\r\n \r\n\r\nAltro piccolo tesoro di questa notevole raccolta è costituito dal lavoro di Sol Lewitt Complex forms n.22 del 1989 e dalla scultura in bronzo Seme d’arancia 2007-2015 di Emilio Isgrò, una versione in scala ridotta della compagna gemella in marmo presente ad EXPO Milano 2015.\r\n\r\n \r\n\r\nUna parte della collezione è esposta nella sede della galleria fiorentina di via Maggio 58r, Tornabuoni Arte Contemporary Art con opere di Galliani, Ceccobelli, Gallo, Pontrelli e Pignatelli ed anche Francesca Pasquali, reduce dalla Biennale di Monza e dal Premio Cairo 2015 con alcune opere realizzate in occasione della sua mostra personale da poco conclusasi proprio negli spazi di via Maggio.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nInfo: Tornabuoni Arte \r\n\r\nLungarno Benvenuto Cellini, 3 – 50125 Firenze\r\n\r\nTel. 055/6812697 – Fax 055/6812020 – e.mail: info@tornabuoniarte.it – www.tornabuoniarte.it\r\n\r\norari apertura mostra: dal Lunedì al Venerdì (9.00-13.00/15.30-19.30) Sabato (11.00-19.00) ingresso libero\r\n\r\n  

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