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“Amami Boy”, il nuovo Ep della ballerina e cantautrice piemontese Eujenia

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Martedì 22 luglio esce su iTunes l’Ep “Amami Boy”,

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anticipato dal brano eponimo

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in radio a partire da venerdì 18 luglio

\r\n \r\n\r\nSi intitola “Amami Boy”, il nuovo Ep della ballerina e cantautrice piemontese Eujenia, in uscita su iTunes a partire da martedì 22 luglio. L’Ep sarà anticipato dalla title track, in radio da venerdì 18 luglio e accompagnato da un videoclip, visibile su Youtube:\r\n\r\n \r\n

\r\n \r\n\r\n“Il testo del singolo ‘Amami Boy’ racconta Eujenia – parla delle difficoltà che si possono incontrare in un rapporto di coppia nella vita quotidiana, e della consapevolezza che tutto si può superare quando due persone sono complementari e non possono esistere una senza l’altra, come il buio e la luce, il silenzio e il rumore, che esistono solo grazie al loro opposto. Ho scelto questo brano perché rispecchia molto il sound che preferisco, in particolare i suoni di synth, i pad, la batteria elettronica che richiama il mondo r’n’b internazionale ed allo stesso tempo ha una melodia con un testo in italiano”.\r\n\r\n \r\n\r\n“Il videoclipcontinua la cantautrice piemonteseè girato in una location semplice, pulita, minimale per concentrare l’attenzione sull’aspetto coreografico e stilistico del progetto. Ho dato molta importanza al look per far capire da subito quanto sia forte l’influenza del mondo hip hop e r’n’b americano. Mi sono ispirata ad artiste quali Beyonce, Rihanna, Jennifer Lopez: non solo cantanti ma performer a 360 gradi, donne forti, sensuali, che vogliono essere anche un esempio positivo per le altre donne”. La regia e la fotografia sono affidate a  Edoardo Carlo Bolli.\r\n\r\n \r\n\r\nEujenia sarà inpegnata negli open-act del tour di Paolo Meneguzzi, ecco le date: 10 luglio a Colleferro (RM); 16 luglio a Sicignano degli Alburni (SA); 18 luglio a San Chirico Raparo (PZ);  4 agosto a Castelfranci (AV); 7 Agosto a San Cataldo di Bella (PZ); 8 agosto a Ciro Marina (CZ); 9 agosto a San Morello (CS); 16 agosto a Canneto Sabino (RI); 20 agosto a Castel Marrone (CE); 21 agosto a Villa San Pio (AP).\r\n\r\n \r\n\r\nQuesta la tracklist dell’Ep: “Amami Boy”; “Ora”; “Noi 2”; “Notte di diamanti”; “Amami Boy – Remix”. All’Ep hanno collaborato: Luciano Zanoni (tastiere e co-arrangiatore), Pino Saracini (basso), Matteo Di Francesco (batteria) e Simone Gianlorenzi (chitarre). Mix e Master – Andrea Db Debernardi @ Fonjika Studio.\r\n\r\n \r\n\r\nEujenia racconta anche la storia che c’è dietro questo nuovo progetto: “Il primo aggettivo che potrebbe descrivermi è “determinata”. Se ho un obiettivo in mente non mollo finchè non lo raggiungo. La determinazione può essere un pregio ma per me ha significato anche tanto sacrificio e anni passati lontano dalla famiglia, dalle amicizie e da quello che una ragazza della mia età potrebbe fare, per dedicarmi alla mia priorità: la musica. Grazie alla musica ho trovato un modo per esprimere le mie emozioni e per aprirmi agli altri, ovvero unire il movimento della danza, le sfumature del canto e l’immediatezza dei miei testi.\r\n\r\nMi ritengo una persona emotiva ed empatica, cerco di immedesimarmi negli altri per capire meglio me stessa. Quando cerco le parole per il testo di una canzone spesso trovo ispirazione immersa tra la gente, nella metro, sull’autobus, passeggiando in centro, trovo il mio mondo interno in quello esterno.\r\n\r\nMi domando osservando uno sguardo o un gesto cosa possano pensare le persone intorno a me e cerco ispirazione dalle esperienze che immagino stiano vivendo gli altri, oltre che dalle mie esperienze personali. Nei miei brani cerco di raccontare il mio modo di viverle e di trovare un legame, un contatto con chi li ascolta.\r\n\r\nPer realizzare il mio sogno oltre a studiare canto e danza ho sentito la necessità di scrivere in prima persona le mie canzoni, sia come autrice che come compositrice e di studiare gli arrangiamenti da poter utilizzare.\r\n\r\nSono una perfezionista, questo atteggiamento viene dallo studio e dalla disciplina della danza, dall’aver frequentato un’accademia che mi ha insegnato tanto e mi ha formato nel carattere, non a caso uno dei miei insegnati di danza in accademia mi chiamava “Dobermann” per quanto ero esigente, in veste di assistente coreografa, con i miei stessi compagni di corso durante l’allestimento degli spettacoli”.\r\n\r\nFonte: Gabriele Lo Piccolo

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