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Ad occhi chiusi il nuovo disco di Silvio Capecchia

Ad Occhi Chiusi, per pianoforte solo, è il nuovo disco di Silvio Capeccia il tastierista dei Decibel. La band che con Enrico Ruggeri ha lanciato in Italia il punk rock e la new wave degli Anni Ottanta. Disponibile da Venerdì 6 Novembre 2026 pubblicato e distribuito da Halidon.

“Ed è proprio ad occhi chiusi che l’incantesimo si compie: negli inediti brani che compongono questo album mi sono sentito completamente libero, leggero, aperto ad un flusso musicale molto semplice, privo di inutili virtuosismi e capace di comunicare in maniera diretta con l’ascoltatore per suscitare emozioni che ognuno potrà vivere seguendo la propria immaginazione e sensibilità. Infine non poteva mancare il mio personale approccio all’Intelligenza Artificiale nelle due bonus tracks a chiusura dell’opera …” Silvio Capeccia.

Il nuovo album è stato anticipato dal Videoclip In Viaggio girato nelle sale del Palazzo Falletti di Barolo a Torino con la regia di Fabio Lanzini: https://www.youtube.com/watch?v=Us_Fd_nOtIA

La title-track Ad occhi chiusi è come un sipario che si apre per iniziare un viaggio fatto di note e sensazioni. In viaggio e Per te mettono in risalto l’aspetto melodico “che nel mio mondo non deve mai mancare per definire compiutamente un brano musicale”. Le piccole cose è un semplice valzer composto pensando alla musica delle giostre suonata da un organetto meccanico. Rosacroce è il doveroso tributo a Erik Satie, il visionario compositore francese che all’inizio del Novecento anticipò il linguaggio pianistico dei nostri giorni. Il fascino immobile di un faro davanti al mare ha ispirato Oltremare. Ambient piano music è costruito su di una progressione armonica nello stile del compositore giapponese Ryuichi Sakamoto.

Cabiria richiama il personaggio femminile dal nome mitologico, ideato da Gabriele D’Annunzio per l’omonimo film storico del cinema muto diretto da Giovanni Pastrone. Pagine al vento con la sua leggerezza introduce l’ultimo brano dell’album, “lo struggente e drammatico Chiaroscuro con cui concludo anche i miei concerti”.

Con l’ausilio di Marco Zanoni, autorità riconosciuta nel campo della AI applicata alla musica, “abbiamo creato nella memoria della AI un know-how basato sullo stile dei dieci brani dell’album” per le due bonus track dal titolo AI am you are e AI posteri l’ardua sentenza.

Silvio Capeccia manifesta presto la passione per la musica e le tastiere: nel 1972, all’età di quindici anni, fonda con il coetaneo Enrico Ruggeri la college band Champagne Molotov che si distingue subito per il suo repertorio rock innovativo (Roxy Music, Bowie, Velvet Underground).  La band cambia presto nome in Decibel e, dopo aver lanciato tra mille polemiche il punk-rock in Italia, raggiunge il grande pubblico grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo 1980 con il brano Contessa.

Insieme ad Enrico Ruggeri e a Fulvio Muzio nel 2017 ricostituisce la storica band Decibel. Viene pubblicato per Sony Music il cofanetto celebrativo Noblesse oblige, al quale farà seguito un lungo tour teatrale. Nel 2018 i Decibel tornano al Festival di Sanremo con Lettera dal Duca che vede la partecipazione straordinaria di Midge Ure, front-man della cult-band inglese Ultravox.

Dopo aver pubblicato nel 2022 la rilettura al pianoforte del repertorio della band, oggi Silvio Capeccia prosegue nella dimensione piano solo con nuovo materiale inedito.

Un flusso musicale semplice ed evocativo da vivere ed immaginare ad occhi chiusi, con il desiderio di suscitare emozioni intense che ognuno potrà vivere seguendo la propria immaginazione e sensibilità. “L’ultimo progetto che ho portato a termine è stato la rilettura al pianoforte del repertorio dei Decibel, la band di cui faccio parte che si è distinta nel corso degli anni come pioniere in Italia del punk rock e della new wave. Ora il mio percorso musicale prosegue, con rinnovato entusiasmo, davanti a quegli ottantotto tasti che hanno il potere di evocare immagini creando dal nulla nuovi scenari”. Silvio Capeccia

Crediti Foto Simona Giovara

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