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Proceno Musica Festival: il secondo weekend

Proceno Musica Festival: il secondo weekend (19-20 settembre) unisce il genio di Bach al virtuosismo di Paganini

Nel borgo della Tuscia prosegue la rassegna musicale con due appuntamenti imperdibili: l’omaggio all’Insieme Strumentale di Roma e l’integrale dei 24 Capricci di Paganini eseguita da Vincenzo Bolognese.

PROCENO – Entra nel vivo il Proceno Musica Festival 2026 con un secondo fine settimana di grande spessore artistico, che vede protagonisti due imperdibili appuntamenti nella suggestiva Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza – Proceno (VT).

Sabato 19 settembre – Aspetti Bachiani

Alle ore 18:30, l’Insieme Strumentale di Roma – ensemble in residenza – presenta un programma che mette in luce la duplice anima di Johann Sebastian Bach, bilanciando l’intima spiritualità delle pagine sacre e l’elegante virtuosismo della produzione laica.

  • I dettagli del concerto: L’ascolto delle cantate sacre “Ich habe genug” (BWV 82) e “Jauchzet Gott in allen Landen” (BWV 51) è impreziosito dalla voce del soprano Minni Diodati. Ad arricchire la serata, la celebre Suite n. 2 in si minore (BWV 1067) con il ritorno di Manuel Granatiero al flauto traverso nel virtuosismo della Badinerie.

La musica da camera, declinata in due aspetti molto diversi l’uno dall’altro. Se infatti la Sonata BWV 1039 si caratterizza per uno stile contrappuntistico di grande severità e rigore cameristico, la celeberrima Suite in si minore BWV 1067 ci trasporta immediatamente in un clima di festa di ispirazione francese. Le danze che la compongono si susseguono ognuna con la sua fortissima personalità fino a giungere alla celeberrima Badinerie che chiude gioiosamente questo meraviglioso lavoro. E poi, la Cantata BWV 51, autentico capolavoro nel quale le arie iniziali e finali caratterizzate dalla presenza nell’organico di una tromba naturale, incastonano l’aria “Höchster mache deine Güte” uno dei momenti più alti di tutta la produzione bachiana.

  • Interpreti: Insieme Strumentale di Roma, Minni Diodati (soprano), Manuel Granatiero (flauto traverso), Domenico Agostini (tromba naturale), Teresa Ceccato (violino), Daniele Sasso (violino), Pietro Meldolesi (viola), Diego Roncalli (violoncello), Luca Cola (contrabbasso), Salvatore Carchiolo (cembalo) e Giorgio Sasso (direzione).

Ingresso €10 con aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna

Domenica 20 settembre – Ma Quanti Capricci, Ser Niccolò

Alle ore 11:30, la rassegna prosegue con la summa del virtuosismo trascendentale violinistico: l’esecuzione integrale dei 24 Capricci di Paganini. Pubblicati nel 1820 ma composti tra il 1803 e il 1817, i celeberrimi brani mettono in luce le straordinarie peculiarità tecniche e le indicazioni espressive originali del compositore (dall’imitazione del flauto a quella del corno), oltre alla celebre dedica “Agli artisti”.

“I 24 Capricci, Paganini li scrisse da giovane, come un diario segreto delle possibilità del violino. Li ha dedicati agli artisti ossia ai violinisti del più alto livello, per permettergli di migliorarsi ulteriormente. Per 200 anni sono stati il banco di prova di ogni violinista, ma quasi sempre ne eseguiamo 2 o 3. Farli tutti e 24 di fila significa quasi un’ora e mezza senza rete, senza nascondersi: salti, corde doppie, pizzicato con la mano sinistra, armonici, il violino che deve cantare e allo stesso tempo fare l’impossibile. Perché farlo? Perché solo sentendoli tutti insieme si capisce che non sono solo studi meccanici: sono 24 caratteri diversi, 24 opere d’arte. C’è il dramma, l’ironia, il canto d’opera, la tempesta. Ogni Capriccio inventa e sviluppa una nuova tecnica violinistica. Il celebre n.24 ha ispirato Brahms, Rachmaninov e Lutoslawski. Eseguirli integralmente restituisce l’architettura voluta da Paganini: un percorso che culmina appunto nel tema con variazioni del n.24. Un’impresa di resistenza fisica e mentale paragonabile a quella di scalare tutti gli 8000 senza ossigeno. Ma aggiungendoci l’anima” (Vincenzo Bolognese)

  • Interprete: Vincenzo Bolognese, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma.

Ingresso €10 con aperitivo a cura del Ristoro di Porsenna

 

Informazioni e calendario

Il programma completo della seconda edizione del festival, con tutti gli appuntamenti a seguire, è consultabile sul sito ufficiale www.progettosonora.it.

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