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“Premio Internazionale «Enrico Caruso” al via il gran finale!

“Premio Internazionale «Enrico Caruso” al via il gran finale della prima edizione del Concorso di canto promosso dal Comune di Piedimonte Matese nel borgo campano che custodisce le radici familiari di Enrico Caruso, nato per arricchire la proposta del Festival “Le radici della voce” giunto alla sua V edizione 

“Un concorso internazionale che porta il nome di Caruso poteva nascere solo qui, dove la sua storia comincia prima ancora della sua voce — dichiara il Sindaco Vittorio Civitillo —. L’Ecomuseo e il Premio rappresentano le radici e il canto che si uniscono per valorizzare il nostro territorio”.

Due serate di grande lirica organizzate dal Comune di Piedimonte Matese con il fondamentale sostegno della Camera di Commercio di Caserta e della Comunità Montana del Matese e con il Patrocinio Morale della Regione Campania:

  29 agosto il concerto dei finalisti (ore 21.00 piazza del Carmine ingresso libero)

  30 agosto il Gala Lirico con i vincitori e la partecipazione straordinaria del tenore Vincenzo Costanzo diretti dalla bacchetta di Jacopo Sipari di Pescasseroli sul podio di Orchestra Sinfonica Abruzzese (ore 21.00 piazza del Carmine ingresso libero)

Piedimonte Matese (CE), 25 agosto 2026 — Entra nel vivo a Piedimonte Matese la prima edizione del Premio Internazionale «Enrico Caruso — Le radici della voce», la prestigiosa competizione lirica diretta da Franco Moretti che ha richiamato oltre ottanta partecipanti giunti da due continenti. Le selezioni sono affidate ad una commissione composta da Nicola Colabianchi, Sovrintendente e Direttore Artistico della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia; Federico Pupo, Direttore Artistico della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova; Simon Krečič, Direttore Artistico e Musicale dell’Opera del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor; Fulvio Artiano, Direttore del Conservatorio di Musica «Giuseppe Martucci» di Salerno; Franco Moretti, Direttore Artistico del concorso. Dopo le selezioni dei 41 partecipanti ammessi, i riflettori si accenderanno in Piazza del Carmine per due serate di grande lirica, entrambe ad ingresso gratuito.

La prima si terrà sabato 29 agosto alle ore 21:00 e vedrà sul palco i 12 finalisti del concorso. Le loro esibizioni e le interpretazioni dedicate alla canzone napoletana saranno accompagnate al pianoforte dalle virtuose Elisa Montipò e Claudia Mariano, mentre la giuria internazionale designerà i vincitori del ricco montepremi di 14.000 euro.

Domenica 30 agosto, sempre alle ore 21:00, si svolgerà il Gran Gala di chiusura: una serata d’eccezione in cui i vincitori si esibiranno sul palco sotto la direzione del Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli sul podio dell’Orchestra Istituzione Sinfonica Abruzzese, e con la partecipazione straordinaria del tenore Vincenzo Costanzo, al pianoforte per l’esecuzione del repertorio di canzoni napoletane la Maestra Elisa Montipò. Durante il Gala verrà conferito il Premio Speciale «Enrico Caruso», consegnato personalmente da Enrico Caruso Jr., pronipote del leggendario tenore.

Il finale del concorso si intreccia con il patrimonio culturale di Piedimonte Matese. Il pubblico e gli artisti avranno l’opportunità di percorrere l’itinerario pedonale “Sulle tracce di Enrico Caruso” dell’Ecomuseo diffuso, ideato dal Prof. Guido Civitillo: un percorso di 1,6 km che dalla Sorgente del Torano giunge fino alla casa di via Sorgente 10, dove i genitori del tenore vissero fino a pochi mesi prima della sua nascita.

 «Un concorso internazionale che porta il nome di Caruso poteva nascere solo qui, dove la sua storia comincia prima ancora della sua voce — dichiara l’Ing. Vittorio Civitillo, Sindaco di Piedimonte Matese —. L’Ecomuseo è la geografia di ciò che il nostro Premio mette in musica: le radici e il canto sono lo stesso albero, e questa città ne è il terreno».

«L’itinerario ‘Sulle tracce di Enrico Caruso’ nasce per restituire alla comunità e ai suoi ospiti un patrimonio che appartiene a tutti — aggiunge il Prof. Guido Civitillo, che istituì l’Ecomuseo nel 2020 —. Vedere le giovani voci del mondo camminare per questi vicoli, dalla Sorgente del Torano alla Casa Caruso, è il senso stesso del nostro lavoro».

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