In libreria Il giardiniere e la morte“ prezioso romanzo di Georgi Gospodinov, edito da Voland Edizioni. Questo testo si configura come un’opera che trascende la semplice narrazione, invitando il lettore a un’esperienza profonda e meditativa.
Il libro è un dialogo continuo di Gospodinov con la figura paterna e con la sua assenza. Questa interazione, spesso sottesa, permette al lettore di intraprendere un viaggio nel quale passato, presente e futuro si fondono in un unico sguardo, offrendo una prospettiva singolare sulla dimensione temporale. La metafora del giardino come microcosmo della vita permea ogni pagina, arricchendo ogni ricordo riportato alla luce.
“Il giardiniere e la morte” si rivela un omaggio alla storia personale e collettiva, alle radici che ci definiscono e all’importanza intrinseca delle storie, siano esse piccole o grandi, nel conferire significato e profondità all’esistenza. È, in essenza, una lunga dichiarazione d’amore, che al contempo offre uno sguardo accogliente e misurato sul lutto e sulla mancanza.
Attraverso una scrittura esatta e precisa, il testo si distacca dai canoni della narrativa tradizionale per avvicinarsi a una dimensione più propriamente letteraria, invitando a una lettura attenta e introspettiva. Un libro che offre una riflessione pacata ma penetrante sui temi universali della memoria, della perdita e della continuità della vita.
Articolo di: Elena Torre
Notizie sull’autore prese sul sito di Voland: Nato a Jambol nel 1968, è poeta innovativo e raffinato, prosatore e studioso di letteratura, oggi considerato lo scrittore più talentuoso della Bulgaria. Con il suo esordio narrativo, Romanzo naturale (Voland 2007), accolto come una vera rivelazione, ha immediatamente incontrato il favore di critica e pubblico che ne hanno decretato lo straordinario successo, e ha ottenuto il primo premio del concorso Razvitie per il romanzo bulgaro contemporaneo. È tradotto in diciannove lingue.
Di Gospodinov Voland ha pubblicato le raccolte di racconti …e altre storie (2008), E tutto divenne luna (2018), Tutti i nostri corpi (2020) e i romanzi Fisica della malinconia (2013) – con il quale nel 2014 è stato finalista del Premio Von Rezzori e del Premio Strega Europeo –, e Cronorifugio (2021), con il quale l’autore si è aggiudicato il Premio Strega Europeo 2021.
Di lui è stato detto: “Definito il Milan Kundera della Bulgaria… potrebbe essere accostato anche a Friedrich Dürrenmat… ma a ben vedere Georgi Gospodinov è uno scrittore unico.”
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