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Franco Agostino Teatro Festival al Piccolo di Milano

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Teatro ragazzi, lunedì 10 febbraio il Franco Agostino Teatro Festival 

approda al Piccolo di Milano

Durante la serata si esibiranno le otto compagnie che hanno trionfato nella scorsa edizione della rassegna-concorso di Crema

Circa 150 studenti di otto istituti scolastici si esibiranno sul palco del Piccolo Teatro Grassi di Milano nell’atto finale del Franco Agostino Teatro Festival, la prestigiosa rassegna internazionale di teatro ragazzi che dal 1999 promuove il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la valorizzazione del ruolo pedagogico del teatro. Le compagnie studentesche che si esibiranno sul palco della sala di via Rovello (dalle ore 19 con ingresso gratuito) sono le vincitrici della rassegna-concorso andata in scena lo scorso maggio al teatro San Domenico di Crema. I gruppi teatrali sotto i riflettori arrivano da scuole medie e superiori di tutta Italia, con tre regioni rappresentate: Lombardia, Lazio e Toscana. Accanto a loro ci sarà anche una compagnia dalla Svizzera – A confermare che, proprio come il Piccolo Teatro, il Franco Agostino Teatro Festival ha sempre più uno spirito europeo.

Ecco i protagonisti della serata con un assaggio delle rispettive performance:

IO SONO DON CHISCIOTTE

Istituto comprensivo Publio Vibio Mariano – Roma

Vincitrice della targa Lalla Martini nella categoria Scuola Secondaria di Primo grado 

voto della giuria popolare

Il lavoro liberamente ispirato al “Don Chisciotte della Mancia”, si sviluppa attraverso una domanda: può questo grandissimo e complesso romanzo dire e avere a che fare con la vita di un adolescente dei nostri tempi? Lo scontro tra illusione e realtà quotidiana, tra follia e normalità, tra poesia e concretezza può dire qualcosa a chi oggi si appresta a cercare il proprio posto in un mondo pieno d’incerte  roboanti promesse? In questo equilibrio instabile tra tragico e comico, ieri come oggi resta l’interrogativo «cavalieri erranti si nasce o si diventa?».

VENUTI AL MONDO

Liceo Scientifico Majorana – Capannori (Lucca)

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuole Superiori 

(ex aequo con il Liceo Artistico Bruno Munari di Crema -CR)

voto della giuria tecnica

Lo spettacolo nasce dall’impegno, dalla voglia di mettersi in gioco dei ragazzi e si crea dalla loro voce, dai loro pensieri, dalla loro necessità di esprimersi.

Immaginate di svegliarvi una mattina in compagnia della vostra ombra, che è stufa di stare in ombra e ha pretese di apparire in luce; con voi o senza di voi.

Un viaggio introspettivo dentro due polarità umane che fingono di non conoscersi e si negano un incontro autentico. Siamo IO e la mia ombra… Possiamo divenire IO CON la mia ombra?

LA NOTTE DELL’ILLEGALITÀ

Associazione ARTINSCENA – Morbio Inferiore (Svizzera)

Vincitori della sezione riservata agli Istituti Secondari di Primo grado che promuove il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza attraverso la valorizzazione del ruolo pedagogico del teatro.– Menzione speciale, con la medaglia della Camera dei deputati –

Si dice che molti ragazzi talvolta siano scioccamente disinteressati e probabilmente un fondo di verità c’è, ma basta poco per risvegliare in loro curiosità ed attenzione. e una sfida… beh è proprio ciò che li condurrà in un percorso che li vedrà prendere in mano, senza reticenze, un libro e sfogliarne le pagine, scopriranno un mondo emozionale a loro ancora o quasi sconosciuto.

BIANCANEVE: SOGNO O REALTÀ

Associazione Lumen Teatro – Paderno Dugnano (MI)

Vincitrice della targa Lalla Martini nella categoria Scuole Superiori 

voto della giuria popolare

La rappresentazione è frutto di un canovaccio interamente ideato dai ragazzi stessi con drammaturgia frutto di un percorso di scrittura creativa. Il personaggio di Biancaneve è metafora della crescita umana e fisica da ragazza a donna e delle relative conseguenze. Si analizza anche il rapporto tra uomo e donna nelle fasi di crescita, che oggi troppo spesso sfocia in violenze verbali e fisiche. Temi come il cambiamento, la crescita, gli ostacoli, i sentimenti e la ribellione sono lo sfondo onirico dello spettacolo. Un doppio finale che lascia speranza ad un cambiamento, oppure ad aver vissuto un sogno/incubo.

UNO SGUARDO LIBERO

Scuola Secondaria di Primo Grado Dante Alighieri – Crema (CR)

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuola Secondaria di Primo grado

(ex aequo con la Scuola Secondaria di Primo Grado Gianni Rodari di Cormano -MI) 

voto della giuria tecnica

Quattro storie di quattro persone diverse, vissute in epoche e luoghi lontani tra loro ma che hanno in comune la pittura.

Attraverso l’incontro con i dipinti di Leonardo, Caravaggio, Van Gogh e Magritte conosciamo quattro artisti che con il proprio lavoro hanno comunicato la propria visione del mondo, spesso in forte contrasto con i cliché artistici e morali dell’epoca.

Oggi la sfida è tornare a soffermarsi sull’importanza di uno sguardo lento, critico, personale.

Lo spettacolo invita a osservare con occhi curiosi e vivi: con uno sguardo libero potremo sviluppare

QUASI SERI

Istituto Comprensivo XXV Aprile – Scuola Secondaria di Primo Grado Rodari – Cormano (MI)

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuola Secondaria di Primo grado

(ex aequo con la Scuola Secondaria di Primo Grado Dante Alighieri di Crema – CR)

voto della giuria tecnica

La rappresentazione è frutto di un canovaccio interamente ideato dagli stessi studenti. Drammaturgia nata da un percorso di scrittura creativa, poi riorganizzata dall’operatore teatrale. Il tema trattato è quello del cambiamento/crescita e delle relazioni umane che si incontrano nel periodo pre-adolescenziale, affrontandosi e scontrandosi con gli eventi. Un forte pensiero finale iretto a quello che potrà essere il loro futuro. Personaggi “quasi” clowneschi che si prendono in giro, ma sul serio.

OVER THE RAINBOW (IL NOSTRO OZ)

dell’IIs Liceo Artistico Bruno Munari 

Vincitrice della coppa Franco Agostino nella categoria Scuole Superiori 

(ex aequo con il Liceo Majorana di Capannori -Lucca)

voto della giuria tecnica

Lo spettacolo è il risultato di un lungo percorso di “applied theatre”: strategia per l’apprendimento della lingua inglese attraverso il teatro e la drammatizzazione. Lo studio del romanzo “The wonderful wizard of Oz” di L. Frank ha portato ad una ricostruzione scenica molto soggettiva e contemporanea dei suoi temi: attraverso improvvisazioni e momenti di scrittura creativa ci si chiede cosa significhi oggi la ricerca di un cervello, di un cuore e del coraggio, come è stato per i protagonisti del romanzo. Ne è nato un processo di costruzione e proiezione della nostra identità e non solo: un mondo che ci accomuna e sottolinea carattere, abilità, aspettative di ciascuno: è una strada d’oro che ci indica la destinazione da raggiungere collaborando, cercando, creando insieme.

NOI… UN FOGLIO BIANCO

Associazione Guarneri – Gruppo Gianburrasca – Lucca (LU)

Vincitori della coppa per le associazioni culturali (non scolastiche)

Dal Signore delle mosche al foglio bianco-Io sono te tu sei me. Partendo dal tema trattato nel Signore delle mosche, la paura dell’altro e la voglia di viverlo a pieno, ci spostiamo al concetto di fragilità come forza e non debolezza. Oggetto simbolo: un foglio bianco. Raccontare e raccontarsi, conoscere per comprendere. Le parole: dobbiamo tornare a cercare il vero significato delle parole, “noi siamo responsabili” delle nostre scelte e delle nostre parole solo con la comunicazione incontriamo l’altro … essere protagonisti della nostra vita. Io sono te e tu sei me nella fragilità e nelle sconfitte…crescere è anche questo o forse solo questo…importante è guardare avanti…sempre…verso l’infinito, quell’Infinito tanto caro a Giacomo. Dedichiamo questo studio agli amici di Franco Agostino Festival e alla prossima edizione Io sono te…tu sei me, oltre che a  Giacomo Leopardi e Gianni Rodari.

Per le Scuole Secondarie di Primo grado (scuole medie) gli spettacoli sono stati valutati dalla giuria popolare composta da undici classi di coetanei (delle scuole medie Galmozzi di Crema e Manzoni di Trescore Cremasco) e dalla commissione tecnica composta da Emanuela Groppelli (presidente di giuria e rappresentante del comitato scientifico FATF), Franco Bonizzi (comitato soci COOP Crema), Emanuela Nichetti (assessore alla Cultura del Comune di Crema), Gennaro Ponticelli (Operatore teatrale).

Per le Scuole Superiori la giuria tecnica era composta da: Roberta Carpani (presidente giuria e comitato scientifico Fatf), Ester Fuoco (Università di Genova e Cattolica del Sacro Cuore di Milano), Emanuela Nichetti (Assessore alla Cultura del Comune di Crema), Letizia Guerini Rocco (Fondazione San Domenico), Marina Marazzi (Comitato Soci Coop)

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