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RAPHAEL GUALAZZI nella Chiesa di SAN FRANCESCO a Lucca

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LUn anniversario importante con un protagonista eccezionale: sarà Raphael Gualazzi la star dell’evento che si terrà nella Chiesa di San Francesco sabato 6 luglio alle 21. Una serata all’insegna della musica d’autore per questo atteso appuntamento dell’estate musicale a Lucca.

L’ingresso è libero e gratuito. I biglietti saranno disponibili, fino a esaurimento posti, presso la reception IMT (Piazza San Francesco) a partire dalle ore 16.00 di sabato 6 luglio

Sembra ieri, ma sono già passati sei anni da quando il Complesso Conventuale di San Francesco ha riaperto le sue porte alla città, inaugurando una grande stagione di eventi e consentendo alla Scuola di Alti Studi IMT di trovare sede in un campus d’avanguardia di oltre 13 mila metri quadrati.

Quest’anno, il tradizionale concerto sarà anche dedicato alla memoria di Giancarlo Giurlani, scomparso proprio dieci anni fa e che fu presidente della Fondazione CRL dal 1994 al 2009, contribuendo in maniera decisiva alla crescita dell’ente e alla sua affermazione come punto di riferimento per tutto il territorio.

Nell’ambito di “Anniversario in concerto”, divenuto negli anni un must, si sono esibiti, tra gli altri, la Filarmonica della Scala, diretta da Daniel Harding, il Coro del Teatro San Carlo di Napoli, il premio Oscar Nicola Piovani e il compositore e direttore d’orchestra Ezio Bosso.

Il 2019 sarà invece il turno della musica d’autore, rappresentata da uno dei giovani artisti più apprezzati del panorama italiano e internazionale. Classe 1981, Raphael Gualazzi è un autore poliedrico che ‘naviga’ serenamente tra la cultura pop e la musica colta. Giovanissimo, ha visto inserire la sua interpretazione di “Georgia on my mind” in una compilation a fianco di nomi come Norah JonesDiana KrallDuke Ellington e Ray Charles, ma ha anche saputo vincere in maniera trionfale la categoria “Giovani” e il “Premio della Critica” al Festiva di Sanremo (2011). Una carriera strepitosa che l’ha visto affermarsi come autore e interprete jazz di fama mondiale e, nel contempo, in grado di scalare le hit parade con motivi più popolari, come “L’estate di John Wayne” che, nel 2016, divenne Disco D’Oro in poche settimane.

Tecnica, creatività e una voce calda e delicata. Un campione della musica di qualità, che ha saputo fondere le tante suggestioni d’oltreoceano – dal blues, al jazz, al soul – con le proprie radici mediterranee, dando vita a sonorità originali ed emozionanti.

Un’altra “grande firma” per festeggiare il ‘compleanno’ del San Francesco nel segno della grande musica, come ormai avviene da sei anni.

Un’occasione di festa, dunque. Non solo per la Fondazione, ma per tutta la comunità. Perché la riapertura del Complesso Conventuale ha avuto ricadute positive su tutta l’area est della città, riattivando il circuito turistico, attirando nuove attività commerciali e, in sostanza, contribuendo a rigenerare un tessuto sociale, economico e culturale che trova nella piazza antistante la chiesa un suo fulcro naturale.

Raphael Gualazzi nasce ad Urbino l’11 novembre 1981. Dopo aver intrapreso gli studi di pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro amplia la ricerca musicale con Jazz, Blues e Fusion. Arriva dunque a creare uno stile personalissimo: tecnica Rag-time dei primi anni del ‘900 unita alle sonorità tipiche del pre-jazz e dello stride-piano, con un occhio ad artisti eclettici contemporanei, come Jamiroquai e Ben Harper. Dal 2005 partecipa a vari festival e nel 2008 conosce la grande soddisfazione di vedere la sua reinterpretazione di “Georgia on my mind” entrare a far parte della compilation “Piano Jazz”, accanto a nomi come Nora Jones, Diana Krall, Duke Allington e Ray Charles

Nel settembre del 2009 inizia la sua collaborazione con Sugar, l’etichetta di Caterina Caselli, mentre il 2011 è l’anno della sua trionfale partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Follia d’amore”, dove si aggiudica, oltre al primo posto della categoria “Giovani”, il Premio della Critica “Mia Martini, il premio della Sala Stampa Radio e Tv, il Premio Assomusica per la migliore esibizione live e il Premio Siae come miglior compositore dell’anno. Esce così “Reality and Fantasy”, suo album d’esordio, e arriva la partecipazione all’Eurovision Song Contest a Düsseldorf, dove si classifica secondo aggiudicandosi anche il primo premio della giuria tecnica. 

Nel 2013 torna a calcare il palcoscenico del Festival di Sanremo, ed esce “Happy Mistake”, album di tredici brani che rompono gli schemi e spiazzano l’ascoltatore, tra soul, gospel, country, blues, rock e l’immancabile jazz. Un lavoro scritto in inglese, italiano e francese, di cui Raphael è autore, compositore, arrangiatore e produttore. È l’album del successo internazionale, che lo vedrà frequentare prestigiosi palchi europei e affermarsi come autore e interprete eccezionale. Contemporaneamente la sua vasta conoscenza musicale gli vale la stima di Fabio Fazio, che gli affida il ruolo di consulente musicale dell’undicesima edizione di “Che tempo che fa”. 

Nel 2014, con un progetto assolutamente inedito, partecipa alla 64esima edizione del Festival di Sanremo insieme al dee-jay The Bloody Beetroots. L’inedito duo conquista il secondo posto e domina l’airplay radiofonico italiano con il brano ‘Liberi o No’. A settembre 2014 l’artista firma la sua prima colonna sonora nel film ‘Un ragazzo d’oro’ diretto da Pupi Avati e composto da un grande cast con Sharon Stone (per la prima volta protagonista di un film italiano), Riccardo Scamarcio e Cristiana Capotondi.

Dopo numerosi nuovi live in Italia e all’estero, il cantautore torna sulla scena discografica nel luglio 2016 con il nuovo singolo “L’estate di John Wayne”, subito in vetta alle classifiche e Disco D’Oro in poche settimane, brano che anticipa l’album di inediti “Love Life Peace” e che diventerà poi anche Disco di Platino.

Altra esperienza, altra sfida, nell’estate 2017 quando Raphael viene scelto come Maestro Concertatore per il 20’ anniversario dell’importante manifestazione musicale “La Notte della Taranta”, diventando così il più giovane artista a rivestire quel ruolo.

Nel maggio 2017 Gualazzi a sorpresa torna in radio con il brano inedito “La fine del Mondo” che anticipa la pubblicazione dell’edizione internazionale dell’album “Love Life Peace”, in uscita il 6 ottobre con una suggestiva presentazione live a Parigi sulla Senna, mentre il 2018 vede Gualazzi ‘sbarcare’ in Giappone con l’uscita discografica “Best of”, una raccolta di successi contenuti nei suoi tre precedenti dischi, e un grande live nel tempio internazionale del jazz, il Blue Note di Tokyo.

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