Sony Music celebra con uno speciale vinile da collezione il 40° anniversario dalla pubblicazione di “CARUSO”, uno tra i brani più conosciuti e amati della carriera di LUCIO DALLA e della storia della musica italiana.
Il vinile 12’’ a 45 giri colorato “Occhi Verdi” in edizione numerata sarà disponibile in pre-order solo per 4 giorni, da domani, martedì 27 ottobre, fino a venerdì 30 ottobre in esclusiva sul Sony Music Store (http://bio.to/caruso).
“Caruso” contiene la versione originale del brano pubblicato nell’ottobre 1986 (lato A) e la versione live registrata al Teatro Goldoni di Venezia il 7 febbraio 1989 (lato B).
Quest’ultima versione, rimasta a lungo nascosta, per la prima volta viene incisa su vinile e da domani sarà disponibile in digitale, accompagnata dal video del live.
A impreziosire ulteriormente il progetto, un libretto con illustrazioni inedite dedicate alla canzone, ideate e realizzate da Alessandro Baronciani.
«“DallAmeriCaruso” uscì che ero appena adolescente ed è stato il live che mi ha aperto il mondo delle sue canzoni –dichiara ALESSANDRO BARONCIANI – Conosco così tanto bene queste album dal vivo che per me la “versione originale” di “4/3/1943” è quella di questo disco! Ricordo tutto: gli applausi, le urla, l’intro di “Tutta la vita” dove dice “noise insopportable!”. Dalla mi affascinava perché era l’unico che brillava, era profondo e divertente senza perdere niente. Per il mio primo concerto di Dalla in piazza a Pesaro avevo chiesto ai miei genitori di comprarmi il panama, ed ero riuscito ad averlo. Ce lo vedete un dodicenne che va in giro col panama? Illustrare a fumetti i 40 anni di “Caruso” è stato tornare lì con l’immaginazione. È stato facile arrivare in barca a Sorrento. Rivedere Il video dove sbeffeggia i Duran Duran, la stanza d’albergo di Enrico Caruso, il mare che luccica, la vecchia terrazza e gli occhi verdi come il mare. Era tutto lì nella mia testa di adolescente, e probabilmente ci è rimasto perché il panama l’ha tenuta dentro fino a oggi. Questo è un singolo molto prezioso, parla all’adolescente che sognava di raggiungere la “Luna” con le sue illustrazioni. La stessa “Luna da raggiungere” di tutte le canzoni di Lucio Dalla e della “America” di “Caruso”. Sono contento che insieme alla Legacy Edition illustrata di 1979 di aver creato questo multiverso dove i disegni diventano parte del mondo di Lucio Dalla. È bellissimo. Grazie!».
Come spiegò lo stesso Lucio Dalla, la genesi di “Caruso” si colloca in un giorno preciso: quello in cui, quando la sua imbarcazione in panne tra Napoli e Sorrento fu rimorchiata a riva, Dalla andò a dormire al Grand Hotel Excelsior Vittoria dove gli fu assegnata proprio la camera dove, nel 1921, aveva soggiornato Enrico Caruso. Secondo la leggenda, il grande cantante, malato e alla fine della sua vita, in quell’hotel di Sorrento si era innamorato di una giovane cui insegnava musica. A Dalla lo racconta il sorrentino Angelo Leonelli. Seduto al pianoforte di Caruso, nell’hotel che era stato palcoscenico di quell’amore straziante (vero o leggendario che fosse), il “naufrago” Lucio Dalla compone un brano che tiene insieme la sua fantasia pop e la migliore melodia della tradizione napoletana e italiana.




