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Luca Bassanese – TÈRA de mare, de laghi e de monti

Luca Bassanese – TÈRA de mare, de laghi e de monti domenica 18 ottobre, nel cuore di Vicenza, città del Palladio, l’anteprima di TÈRA andrà in scena al Teatro Astra, dando inizio a un nuovo viaggio.

Pochi giorni dopo, il 21 ottobre, uscirà l’album TÈRA de mare, de laghi e de monti, in concomitanza con WOMEX 2026 a Las Palmas de Gran Canaria, dove il progetto sarà presentato al pubblico internazionale attraverso la presenza di AIDA Music al Padiglione Italia, dedicato a professionisti, operatori e giornalisti della scena World Music internazionale.

TÈRA è un viaggio nella lingua veneta, una lingua parlata ancora oggi da otto milioni di persone nel mondo, tra musica dal vivo, parole, immagini e storie.

Un racconto che attraversa la nostra terra, il suo passato e il suo presente, tra momenti intimi e altri fortemente legati alla dimensione sociale e collettiva.

TÈRA parla di appartenenza, memoria e vita.

Di ciò che cambia e di ciò che rimane.

Di una lingua che diventa musica e di una terra che continua a raccontarsi.

È dalla terra dove nasce che questo nuovo viaggio comincia.

Lo spettacolo unisce musica, parola e immagini in un’esperienza immersiva, con brani e testi originali accompagnati da proiezioni video inedite, accessibili anche attraverso traduzioni in italiano e inglese.

Sul palco, insieme a Luca Bassanese (voce, pianoforte, fisarmonica, clarinetto e recitati), saranno presenti Stefano Florio (strumenti a corda, cori e sonorizzazioni), che firma anche la regia, ed Elodie Lebigre (voce, cori, tamburello e recitati).

Al centro dello spettacolo c’è il Veneto: una terra di migranti e lavoratori, ricca di paesaggi e storie, dove campagne, colline, laghi e montagne si fondono con un patrimonio architettonico e umano unico. Venezia, simbolo universale affacciato sul mondo, diventa emblema di una cultura che ha saputo viaggiare lontano senza perdere le proprie radici.

La lingua veneta, parlata da milioni di persone nel mondo, è il cuore del progetto. Un idioma che diventa ponte tra passato e presente, tra memoria e contemporaneità.

“La lingua veneta è la lingua dei miei avi, dei miei genitori, la lingua che da ragazzi ci vergognavamo a volte di parlare, perché la scuola ci insegnava che la sola lingua italiana era sinonimo di cultura. Nell’era della globalizzazione, avevamo iniziato a rinnegare le appartenenze più profonde. Oggi sento che questa lingua sono le mie radici, la mia “tera”, che si espande nel mondo con tutti i fratelli e le sorelle che dal Veneto hanno portato il suono di questo idioma in ogni parte del globo, dall’Europa all’America fino all’Oceania. Oggi questa lingua mi rende felice e mi commuove. È anch’essa la mia casa, tra musica e parole, è il posto più sincero dove ritrovare all’improvviso lo sguardo di mia madre.”

TÈRA è un viaggio emotivo e culturale che attraversa memoria, identità e appartenenza. Un racconto corale fatto di canzoni inedite, monologhi e scene teatrali che vogliono restituire un volto autentico del Veneto, superando confini linguistici e geografici per parlare direttamente al cuore del pubblico.

TÈRA – ANTEPRIMA
DOMENICA 18 OTTOBRE 2026 · ORE 17:00
Teatro Astra – Vicenza
Contrà Barche, 55
Luca Bassanese
con Elodie Lebigre e Stefano Florio
Regia: Stefano Florio
In collaborazione con Teatro Astra Vicenza e CSV Vicenza per Azioni Solidali 2026

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“ TÈRA – de mare, de laghi e de monti ”
18 ottobre, ore 17.00 – Teatro Astra (Vicenza)

Biglietti: 15 € intero / 8 € ridotto

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