ROMA, ALL’AVENTINO IL QUATTROCENTESIMO DI LEGRENZI: UN CONCERTO DEDICATO ALLE SONATE DEL 1655
Domenica 27 settembre l’Insieme Strumentale di Roma interpreta l’Opera II del grande compositore del Barocco veneziano. Ingresso libero
Roma, 21 settembre 2026 – Un concerto per celebrare i 400 anni dalla nascita di Giovanni Legrenzi, uno dei protagonisti della musica strumentale del Seicento italiano. È l’appuntamento in programma domenica 27 settembre alle ore 12, nella Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino, nell’ambito della XVIII edizione del Festival di Musica Antica all’Aventino.
Con il titolo “Buon Compleanno Maestro Legrenzi”, il concerto propone un percorso attraverso le Sonate op. II, raccolta pubblicata a Venezia nel 1655, quando il linguaggio strumentale barocco era ancora in piena evoluzione.
A interpretarle saranno Giorgio Sasso e Daniele Sasso ai violini, Diego Roncalli al violoncello ed Emanuela Pietrocini al clavicembalo. Un ensemble di specialisti della musica antica che affronterà il repertorio con particolare attenzione alla prassi esecutiva storica e al dialogo cameristico tra le parti.
Le Sonate op. II sono una testimonianza della straordinaria varietà della scrittura di Legrenzi. Dietro la tradizionale indicazione editoriale di “due violini e continuo” si nasconde infatti una maggiore articolazione degli organici: accanto alle sonate per due violini compaiono diverse combinazioni con violoncello, fagotto e basso continuo, fino alle composizioni per violino e violoncello.
Una ricchezza che il concerto intende mettere in evidenza attraverso una scelta interpretativa precisa: la linea del basso sarà affidata esclusivamente al violoncello e al clavicembalo, così da rendere particolarmente trasparente il movimento delle singole parti e il fitto dialogo tra gli strumenti.
Il programma comprende le sonate dai titoli evocativi di La Cornara, La Spilimberga, La Frangipana, La Strasolda, La Col’Alta, La Raspona, La Zabarella, La Mont’Albana, La Porcia, La Valvasona, La Querini, La Torriana, La Manina e La Savorgnana. Titoli che rimandano alle famiglie aristocratiche della Venezia seicentesca alle quali le composizioni erano dedicate.
Le opere saranno eseguite senza intervallo, in un’unica soluzione, costruendo una sorta di grande arco musicale attraverso il mondo sonoro di Legrenzi: un viaggio nella Venezia del Seicento tra invenzione melodica, virtuosismo strumentale e raffinate architetture contrappuntistiche.
L’appuntamento si inserisce nel programma 2026 del Festival di Musica Antica all’Aventino, che dal 7 giugno al 25 ottobre attraversa quattro secoli di storia musicale europea, proponendo repertori dal Rinascimento al Barocco e al Classicismo attraverso interpreti specializzati nella prassi esecutiva storica.
La Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio, con la sua particolare dimensione architettonica e acustica, diventa così parte integrante dell’esperienza musicale: un luogo nel quale la riscoperta del repertorio antico incontra uno spazio storico capace di restituirne la dimensione intima e insieme monumentale.
“Buon Compleanno Maestro Legrenzi” è dunque un omaggio a un compositore che, quattro secoli dopo la nascita, continua a parlare attraverso una musica sorprendentemente viva, elegante e ricca di invenzione.
SCHEDA DEL CONCERTO
BUON COMPLEANNO MAESTRO LEGRENZI
XVIII Festival di Musica Antica all’Aventino
Domenica 27 settembre 2026 – ore 12.00
Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio
Piazza Sant’Alessio 23 – Roma
Giovanni Legrenzi (1626–1690)
Sonate op. II
Giorgio Sasso, violino
Daniele Sasso, violino
Diego Roncalli, violoncello
Emanuela Pietrocini, clavicembalo
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info WhatsApp: 329 4939834
Il Festival di Musica Antica all’Aventino è una produzione di Progetto Sonora Impresa Sociale Srl, organizzata dall’Associazione Insieme Strumentale di Roma, con il contributo del Ministero della Cultura.
Si ringraziano la Direzione Centrale degli Affari dei Culti e l’Amministrazione del Fondo Edifici di Culto.
Programma completo su Progetto Sonora










