Home Da leggere Il “Fuoco” della conoscenza illumina Sarzana: torna il Festival della Mente 2026

Il “Fuoco” della conoscenza illumina Sarzana: torna il Festival della Mente 2026

Dal 4 al 6 settembre 2026, la storica città ligure ospita la XXIII edizione del Festival della Mente primo festival europeo dedicato alla creatività e alla nascita delle idee. Tra i protagonisti Paolo Benanti, Alessandro Barbero, Melania Mazzucco e oltre 50 relatori d’eccezione.

Ci sono elementi che definiscono l’umanità fin dalle sue origini, e il fuoco è senza dubbio il più potente, ambiguo e affascinante di tutti. Sarà proprio questa straordinaria forza naturale, metaforica e scientifica il filo conduttore della XXIII edizione del Festival della Mente, che si terrà a Sarzana (La Spezia) da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026.

Diretto da Benedetta Marietti e promosso dalla Fondazione Carispezia insieme al Comune di Sarzana, il festival – primo in Europa interamente dedicato ai processi creativi e alla nascita delle idee – propone quest’anno un ricchissimo programma di 34 eventi, 11 appuntamenti dedicati a bambini e ragazzi e oltre 50 protagonisti del panorama culturale, scientifico, artistico e internazionale.

La scintilla di Emily Dickinson e lo Zeitgeist del nostro tempo

A ispirare la scelta del tema è una celebre poesia di Emily Dickinson: «Non puoi spegnere un fuoco – / un oggetto che brucia / può andare da sé senza ventaglio / nella notte più mite –».

Come spiega la direttrice artistica Benedetta Marietti:

«Emily Dickinson scrive di un fuoco che investe i sentimenti più autentici dell’animo umano, un incendio inarrestabile che possiede una forza autonoma: è la scintilla delle emozioni, della passione, della genialità artistica, ma anche del dolore che brucia in silenzio. Il fuoco è un prisma che riflette la vocazione multidisciplinare del festival e insieme lo Zeitgeist di un’epoca complessa e difficile da definire».

Il fuoco si fa così metafora delle tensioni globali (le guerre che incendiano il mondo) e dell’emergenza climatica, ma rappresenta anche il focolare domestico, l’energia pulita del futuro e l’inarrestabile creatività umana.

L’Intelligenza Artificiale come “nuovo fuoco primordiale”

Ad aprire ufficialmente il festival sarà una attesissima lectio magistralis di Paolo Benanti (venerdì 4 settembre) dal titolo “Custodire il fuoco. Tecnica, potere e futuro nell’età dell’intelligenza artificiale”.

Benanti proporrà un parallelismo affascinante: l’IA è il nuovo fuoco prometeico, una tecnologia dalle potenzialità straordinarie ma anche un’energia potenzialmente distruttiva se non custodita con saggezza e responsabilità. Come possiamo dominare questo nuovo strumento senza esserne divorati?

Dalla fisica dei vulcani alle lezioni sul mito e sulla Storia

Il programma si dipana attraverso un viaggio multidisciplinare che tocca ambiti apparentemente distanti ma uniti dalla stessa fiamma:

  • Mito e Scienza: Il filosofo Paolo Pecere analizzerà il duplice volto del fuoco (tra vita e devastazione); lo scrittore Matteo Nucci proporrà un’inedita trilogia legata alle divinità mitologiche del fuoco (Prometeo, Estia ed Efesto); la fisica Sara Barsotti e lo scrittore Leonardo Piccione racconteranno la convivenza quotidiana degli islandesi con la spettacolare minaccia dei vulcani. PDF
  • La Storia: Presenza immancabile e amatissima del festival, lo storico Alessandro Barbero proporrà una lectio su “San Francesco e il fuoco”, analizzando la presenza di questo elemento nella vita e nella leggenda del santo d’Assisi. Fernanda Alfieri e Valeria Parrella ripercorreranno invece la vicenda di Giovanna d’Arco e delle ragazze “in fiamme” tra Medioevo e Rinascimento. PDF
  • L’Arte e il Cinema: La scrittrice Melania Mazzucco esplorerà il “fuoco sacro” della pittura e della letteratura da Goethe ad Alberto Burri, mentre il regista Davide Ferrario guiderà il pubblico in una riflessione intitolata “Fuori fuoco”, dedicata a come guardiamo gli schermi digitali nell’era contemporanea.
  • La Mente e la Memoria: La neuroscienziata Michela Matteoli spiegherà le infiammazioni cerebrali e il “fuoco del cervello”, mentre lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi terrà un incontro sulle relazioni masochistiche intitolato “Soffrire a fuoco lento”. PDF

Un festival per tutta la comunità (anche per i più piccoli)

Il Festival della Mente è da sempre un evento corale che unisce le generazioni. Anche quest’anno, parallelamente agli incontri principali, si terranno laboratori per bambini, spettacoli teatrali (come il Diario di Eva con l’attrice Anna Della Rosa, o il concerto e reading di Vasco Brondi) e la ricca rassegna off parallelaMente, che animerà le strade e i vicoli della splendida Sarzana.

Un ringraziamento speciale va ai 250 giovani volontari, studenti universitari e delle scuole superiori del territorio, che con la loro passione ed energia rappresentano il vero cuore pulsante e la “scintilla” organizzativa della manifestazione.

Info utili per partecipare

  • Quando: 4-6 settembre 2026 PDF
  • Dove: Sarzana (SP) – Cinema Moderno, Piazza Matteotti, Teatro degli Impavidi e Fortezza Firmafede.
  • Biglietti: Disponibili online a partire dalle ore 9:30 di venerdì 17 luglio sul sito ufficiale del festival e su Ticketmaster, oppure presso la biglietteria del Teatro degli Impavidi.
  • Costi: La lezione inaugurale di Paolo Benanti è a ingresso gratuito (con prenotazione obbligatoria); gli altri eventi hanno un costo popolare di €5,50 (con alcune eccezioni speciali a €10,00 e €15,00).
  • Sito Ufficiale: www.festivaldellamente.it

Per chi non potesse partecipare fisicamente, i podcast delle passate edizioni sono disponibili su Spotify, Spreaker e Apple Podcast, mentre i video degli incontri saranno caricati sul canale YouTube del Festival.

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