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Prova a sollevarti dal suolo Festival di Teatro e Teatro Carcere

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Opera Liquida in collaborazione con la Direzione della Casa di Reclusione Milano Opera Amministrazione Penitenziaria Provveditorato Regionale della Lombardia

presentano: PROVA A SOLLEVARTI DAL SUOLO

Festival di Teatro e Teatro Carcere

7^ Edizione

dal 21 settembre al 19 ottobre 2018

Spazio IN Opera Liquida – Parco Idroscalo

Ingresso Riviera Est

Teatro Stabile della Casa di Reclusione Milano – Opera

Via Camporgnago, 40 – 20141 Milano

si ringrazia la Città Metropolitana di Milano – Settore Idroscalo

Rassegna teatrale aperta in carcere a pubblico misto di detenuti e “civili”

Parte il 21 settembre la 7^ edizione del Festival “Prova a sollevarti dal suolo”, articolato tra lo spazio IN Opera Liquida al Parco Idroscalo ingresso Riviera Est e il Teatro della Casa di Reclusione Milano Opera.

In un così particolare momento storico, noi, che siamo convinti che la diversità sia un valore assoluto, abbiamo sentito la necessità di organizzare il nostro Festival in forma di Festa, per ritrovare una comunità nella quale riconoscerci. Siamo partiti dal tema della nostra nuova produzione, “Disequilibri circensi” uno spettacolo sulle migrazioni, non solo fisiche, ma anche dell’animo, messo in scena dai nostri multietnici attori reclusi, che debutterà in carcere a conclusione della rassegna, per individuare un filo narrativo che abbia a che fare con la diversità nelle sue molte sfaccettature. Nella splendida location dell’Idroscalo abbiamo previsto eventi fin dal pomeriggio. In particolare apre il festival un intervento di teatro di cittadinanza di e con Rossella Raimondi, che narra di periferie, di quartieri, di intrecci di vita e di senso. La sera Arianna Scommegna, con “la Molli”, la sua solitudine, la sua insoddisfazione.

Si prosegue con la presentazione del video realizzato dagli studenti del College Digital della Scuola Holden di Torino “Il Museo è di tutti”, affermazione di quanto la cultura sia foriera di integrazione e quanto le nuove generazioni ne siano preziose portavoce. La sera Francesca Puglisi, con “Ccà Nisciuno è fisso”, ironicamente ci accompagna ad una riflessione proprio sul tema della precarietà, che le nuove generazioni attanaglia. CFM Storytelling si interroga sul tema dell’immigrazione e della sua percezione, grazie alle storie di Bianca Borriello, Rossana Cavallari e Stefano d’Andrea. Alma Rosé, in “Carta canta – parole e musica per una nuova cittadinanza” riflette con noi sulle seconde generazioni. Durante la tre giorni sin dal pomeriggio saremo allietati dalla voce e dal clarinetto di Giorgia Frisardi e sarà visitabile la mostra di Franco Brambilla “Invading the vintage”, intensa raffigurazione di quanto l’invasione “marziana” possa rappresentare un valore aggiunto assoluto.

Nel carcere di Opera “O.Z. – Storia di un’emigrazione”, raffinata fiaba di Eco di Fondo che con la sua consueta delicatezza scuote le coscienze. “Urlando Furiosa” dove Rita Pelusio si e ci interroga sul senso di continuare epiche battaglie sognando un futuro migliore. “Disequilibri circensi” di Opera Liquida a chiusura del Festival, le nostre migrazioni all’interno di un circo, palcoscenico della vita.

Opera Liquida, che incontra ogni giorno gli uomini reclusi nel carcere di Opera, con i quali lavora anche presso lo spazio in Idroscalo e agisce, attraverso la prassi teatrale, in assenza di giudizio, vuole con questo Festival affermare un manifesto che ha a che fare con il profondo valore dell’essere umano, in quanto abitante del pianeta terra.

PROGRAMMA

Venerdì 21 settembre 2018 – Spazio IN Opera Liquida – Parco Idroscalo

alle ore 18 MEDEA DELLE CASE POPOLARI HA PERSO IL CENTRO

di e con Rossella Raimondi – intervento di teatro di cittadinanza

Una donna come tante donne, come tanti uomini, come me, come Medea, lascia la sua casa natia, la sua terra conosciuta, il suo quartiere di Milano spinta dal violento, istintivo e forte bisogno di una vita diversa, dal desiderio, di un cambiamento, di una nuova luce, di una nuova vita in centro, di una vita al Centro.

alle ore 21 LA MOLLI – DIVERTIMENTO ALLE SPALLE DI JOYCE

di Gabriele Vacis e Arianna Scommegna – con Arianna Scommegna

regia Gabriele Vacis – produzione Atir Teatro Ringhiera

Sono confidenze sussurrate, confessioni bisbigliate quelle della Molli. Il monologo di Molly Bloom che conclude l’Ulisse di Joyce dal quale Gabriele Vacis – che ne è anche regista – e Arianna Scommegna prendono le mosse, del quale colgono le suggestioni e con il quale continuano a dialogare per tutto lo spettacolo, calando il personaggio in una quotidianità dalle sonorità milanesi e traslando il testo in una trama di riferimenti culturali, storie e canzoni, che hanno il sapore del nostro tempo.

Sabato 22 settembre 2018 – Spazio IN Opera Liquida – Parco Idroscalo

alle ore 18 PRESENTAZIONE VIDEO – IL MUSEO É DI TUTTI

Così la cultura diventa integrazione – regia degli studenti del College Digital della Scuola Holden Torino

Dibattito aperto condotto da Rossana Cavallari

alle ore 21 CCA’ NISCIUNO É FISSO – L’ERA DELLA PRECARIETÀ

di Alessandra Faiella e Francesca Puglisi – con Francesca Puglisi

regia Alessandra Faiella – sponsor Ciak Roncato

Monologo esilarante sul tema della precarietà. Gli argomenti principali sono lavoro, casa, amore, visti attraverso gli occhi di una giovane donna, Francesca, attrice di teatro – lavoro precario per eccellenza – che racconta con umorismo e autoironia la sua realtà quotidiana, la sua satira sociale, grazie ad una spassosa autocritica.

Domenica 23 settembre 2018 – Spazio IN Opera Liquida – Parco Idroscalo

alle ore 18 CFM – STORYTELLING

Il problema dell’integrazione è l’immigrazione?

Ne siamo davvero sicuri? Milano è un porto di mare

Storie di e con Bianca Borriello, Rossana Cavallari e Stefano d’Andrea

alle ore 21 CARTA CANTA – PAROLE E MUSICA PER UNA NUOVA CITTADINANZA

con Manuel Ferreira – regia Manuel Ferreira e Elena Lolli – Compagnia Alma Rosè

chitarra Massimo Latronico in collaborazione con l’orchestra di Via Padova

Ferreira e Latronico ci portano con le parole e la musica a parlare di diritti, di cittadinanza, di cittadini di Seconda generazione. Ma “seconda” cosa? Che vuol dire? Sono i figli degli immigrati, nati o cresciuti in Italia, che hanno fatto scuole italiane, studiato italiano o quasi, ma non Cittadini italiani, non legalmente o non in automatico.

Venerdì 28 settembre 2018 – Teatro Stabile in Opera – Casa di Reclusione Milano Opera

alle ore 21 O.Z., STORIA DI UN’EMIGRAZIONE

con Andrea Pinna, Libero Stelluti, Valentina Scuderi, Giulia Viana e l’amichevole partecipazione di Ida Marinelli che presta la sua voce alla Strega del Nord – regia Giacomo Ferrau – produzione Eco di Fondo

A causa di un uragano, la nave da crociera su cui viaggia la piccola e viziatissima Dorothy naufraga. Al risveglio, la bambina si ritrova catapultata in una realtà mai vista prima. Comincia per lei un lungo cammino attraverso paesaggi meravigliosi ma anche terre devastate dalla guerra e dalla povertà.
Un viaggio verso O.Z., verso la speranza, l’utopia di cambiare la propria vita. Ma O.Z. è una finzione.

O.Z. è solo una delle tante “Lampedusa” dei nostri giorni.

Venerdì 5 ottobre 2018 – Teatro Stabile in Opera – Casa di Reclusione Milano Opera

alle ore 21 URLANDO FURIOSA – UN POEMA EPICO

di Domenico Ferrari, Riccardo Piferi, Riccardo Pippa, Rita Pelusio

con Rita Pelusio – regia Riccardo Pippa – produzione PEM Habitat Teatrali

Lo spettacolo, che gioca con l’immaginario dell’epica, ci presenta un’eroina all’incontrario, piena di dubbi, in crisi, perennemente bastonata dalla realtà. Attraverso le sue riflessioni e il racconto delle sue battaglie perse si interroga sulle contraddizioni del presente e si chiede se ha ancora senso credere nell’incredibile, sfidare il cinismo e la disillusione, immaginare il futuro con più incanto.

Venerdì 19 ottobre 2018 – Teatro Stabile in Opera – Casa di Reclusione Milano Opera

alle ore 21 DISEQUILIBRI CIRCENSI

I Casa di Reclusione Milano Opera e Compagnia Opera Liquida

con detenuti ed ex detenuti, Maria Chiara Signorini e Giulia Marchesi

regia e drammaturgia Ivana Trettel

spettacolo vincitore del Premio Enea Ellero per il Teatro Sociale – debutto nazionale

Disequilibri circensi è ambientato in un circo, grande metafora del nostro essere in scena, rinchiusi o no. Il circo, gli equilibri, le distanze. Quanto misurano le distanze tra un essere umano e il resto del mondo? Riconoscerci come acrobati della vita, come animali più o meno addomesticati, come clown in grado di ridere delle proprie miserie.

Migrazioni fisiche, emotive, trasformative e vitali. Continui spostamenti, raccontati dal gruppo multietnico di Opera Liquida.

Durante i tre giorni di Festival in Idroscalo sarà visitabile la Mostra INVADING THE VINTAGE, progetto di Franco Brambilla.

Sempre nei tre giorni in Idroscalo, dalle ore 17 alle 21, saranno presenti i banchetti informativi di Biblioteche di Condominio, Circola, Emergency e molti altri.

PER GLI SPETTACOLI IN CARCERE è obbligatorio prenotare i biglietti sul sito www.operaliquida.org almeno tre giorni prima della data dello spettacolo, compilando il form con dati anagrafici e inviandolo alla mail prenotazionistabileinopera@gmail.com

Ingresso in carcere almeno un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

PER GLI SPETTACOLI IN IDROSCALO – è consigliabile prenotare, i biglietti si ritirano la sera dello spettacolo

Biglietti: intero 15 euro/ridotto 10 euro – eventi pomeridiani in Idroscalo ingresso libero

Infoline operaliquidaorganizzazione@gmail.com – tel. 392.1379018 – www.operaliquida.org

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