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Art in the Market al Mercato Rionale del Tufello

In cartellone al Mercato Rionale del Tufello “Gigi Proietti”: a ottobre L’ombra di Agrippina, l’incubo di Poppea sull’impero di Nerone con Marilù Prati, Alessandra Vanzi, Marco Solari, Marco Testoni, Egidio Eronico e gli studenti del Liceo Bramante. A novembre Venghino signori venghino di e con Gabriele Cirilli

Art in the Market, ovvero portare l’arte nel mercato. Dal 24 ottobre al 14 novembre il Mercato Rionale del Tufello“Gigi Proietti” a Roma ospita un progetto nato dall’incontro fra l’Associazione Canova22, l’Associazione Renato Nicolini – Meraviglioso Urbano e l’IIS Donato Bramante, nel segno delle arti performative e digitali che dialogano con la comicità e il dramma. Si parte il 24 ottobre da una contemporanea antichità con L’ombra di Agrippina, l’incubo di Poppea sull’impero di Nerone, prequel del progetto intermediale Cantiere Nerone, ideato e coordinato da Marco Testoni su una suggestione di Renato Nicolini. Al centro di questo primo lavoro è il laboratorio con gli studenti del Bramante, diretto da Egidio Eronico con Marco Testoni, che sfocerà nella realizzazione dell’opera audiovisiva L’Incendio che sarà parte dello spettacolo – alle ore 20.00 – che vede protagonisti Marilù Prati e Alessandra Vanzi e la partecipazione in video di Marco Solari, questi ultimi due dei fondatori de La Gaia Scienza. La regia è di Egidio Eronico e le musiche originali di Marco Testoni. Cinque artisti legati a filo doppio alla storia delle avanguardie capitoline e all’esperienza viva della Roma di Renato Nicolini. Lo spettacolo sarà preceduto nel pomeriggio dal talk filosofico alle 18.00 L’arte di ridere, a cura di Medart ETS, in cui si rileggeranno alcuni brani della commedia all’italiana in chiave filosofica, alla scoperta del potere rivoluzionario e catartico del riso e dell’umorismo.

A novembre i ragazzi del Liceo Bramante si tufferanno nel secondo laboratorio, Febbre da Tufello, che li vedrà rileggere le scene di Ladri di biciclette e I soliti ignoti girate nel quartiere. Un’immersione nella grande tradizione cinematografica italiana che al Tufello ha trovato fra i suoi più affascinanti fondali. Le clip elaborate dai ragazzi seguiti da uno staff, videomaker, montatore e tutor per i testi, insieme al loro professore del corso di video, saranno proiettate il pomeriggio del 14 novembre e a seguire l’iniziativa  si chiude con Venghino signori venghino che Gabriele Cirilli porta, insieme ai suoi allievi dell’Accademia La Factory, in un allestimento site-specific che valorizza l’architettura del luogo, trasformando le corsie del mercato in spazio teatrale e performativo.

Il progetto nasce dall’incontro fra tre realtà. L’Associazione Canova22 porta l’esperienza dei laboratori già condotti in diverse periferie di Roma; l’Associazione Culturale Renato Nicolini – Meraviglioso Urbano rinnova l’eredità di chi, con l’Estate Romana, portò la cultura fuori dai luoghi deputati; l’IIS Donato Bramante, istituto di riferimento del III Municipio, mette in campo i propri studenti non come pubblico ma come co-autori, Infine l’eredità del grande mattatore Gigi Proietti dai giovani della Factory…….  Il luogo non è neutrale: il mercato rionale di Piazza degli Euganei porta il nome di Gigi Proietti, cresciuto al Tufello: dalla voce della strada ricavò una comicità popolare e universale insieme. Portare il teatro tra i banchi significa restituire al quartiere la vocazione culturale che Proietti incarna.

Ricordiamo che il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro – Anno 2026 promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, in collaborazione con SIAE.

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