Da mercoledì 19 agosto torna a Caulonia (Rewggio Calabria) la ventottesima edizione del “KAULONIA TARANTELLA FESTIVAL” ; il più importante e longevo festival interamente dedicato alla musica popolare calabrese.
Saranno quattro giorni -dal 19 al 22 agosto – ricchi di incontri, approfondimenti, corsi e concerti che anche quest’anno si svolgeranno nel cuore pulsante del Festival; ossia in Piazza Mese dove ogni sera si esibiranno tanti artisti. Sotto la direzione artistica di MIMMO CAVALLARO, il festival animerà il centro storico con il suo fitto programma di spettacoli, danze, workshop e momenti culturali .
Questa edizione sarà dedicata ad Angelo Frammartino, il giovane cooperante cauloniese ucciso a Gerusalemme nel 2006 e avrà come tema “Suoni di Pace” ; tema appositamente scelto per attraversare concerti, incontri e attività trasformando per quattro giorni il borgo reggino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Oggi più che mai, infatti, il festival si propone come un ponte musicale e culturale tra popoli e generazioni, un invito a ritrovarsi e a celebrare insieme, sotto il segno della musica, il valore universale dell’armonia.
Mercoledì 19 agosto l’apertura sarà affidata a Delia Buglisi, preceduta da Francesco Giannini. Una prima serata che introdurrà il pubblico nell’atmosfera del festival e nel suo viaggio attraverso sonorità popolari e nuove contaminazioni.
Il giorno seguente, giovedì 20 agosto, sul palco salirà Cecè Barretta, artista profondamente legato alla tradizione musicale calabrese. Nel corso della serata si esibiranno anche la cantante bulgara Lidiya Koycheva con la Balkan Orchestra e Le Ninfe della Tammorra. Una proposta che apre il festival anche alle sonorità balcaniche e mediterranee, rafforzandone la dimensione di incontro tra culture.
Venerdì 21 agosto sarà la volta del cantautore Danilo Sacco, voce dei Nomadi dal 1993 al 2011. La serata vedrà sul palco anche Andrea Bressi con Cantastorie e i Gimberiani, Carmen Floccari e Zingari Felici.
Il gran finale sabato 22 agosto sarà affidato Dolcenera che, oltre ad esibirsi con alcuni brani tratti dal suo repertorio, si cimenterà in canzoni della tradizione calabrese insieme al direttore artistico Mimmo Cavallaro, dando così vita a un incontro tra mondi musicali apparentemente distanti. Ad aprire la serata il gruppo di musica etnica calabrese Gioia Popolare e i Kantarè.
Accanto ai grandi concerti, il festival proporrà un ricco calendario di incontri culturali e contaminazioni tra arti e linguaggi, capaci di raccontare la tradizione da prospettive inedite. Per tutta la durata della manifestazione, nelle vie e nelle piazze del borgo si terranno corsi gratuiti di musica e di danza.
Non mancheranno le esibizioni dei suonatori tradizionali e la spettacolare sfilata “Tarantella No Stop” guidata dai Giganti di Taurianova, figura simbolica del folklore calabrese che con il loro incedere danzante faranno rivivere una delle tradizioni più amate della regione, e, nella giornata dei venerdì 21 agosto, dalla Fanfara Fiorita di Rombiolo.
L’Affresco Bizantino ospiterà incontri e approfondimenti dedicati al tema del Festival, “Suoni di pace”, che si terranno tutti i giorni alle ore 19.30.
Il Kaulonia Tarantella Festival è organizzato dal Comune di Caulonia con il contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria. In oltre vent’anni di storia ha ospitato grandi nomi della musica italiana e internazionale, da Noa a Ornella Vanoni, da Eugenio Bennato a Sud Sound System, da James Senese a Enzo Avitabile, mantenendo intatta la sua vocazione: essere un luogo di incontro tra la tarantella nella sua veste storica e le sonorità popolari contemporanee, in una festa collettiva che coinvolge artisti e spettatori in un’unica grande danza.










