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Pietrasanta in concerto : dal 20 Luglio al 29 Luglio 2018

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PIETRASANTA IN CONCERTO –  XII edizione

Festival internazionale di musica da camera

Direzione Artistica Michael Guttman

Dalla super star del violino Nigel Kennedy a Vadim Repin,
da Lera Auerbach, Pavel Vernikov e Boris Berezovsky, allo Janoska Ensemble e tanti altri: il Festival Pietrasanta in Concerto  diretto da Michael Guttman torna per la sua dodicesima edizione nel Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta  ed ospita le più grandi star del mondo della classica.

Dal 20 al 29 luglio i solisti più famosi al mondo, gli ensemble più acclamati e le orchestre più prestigiose saranno in concerto a Pietrasanta per 10 serate di musica

Pietrasanta (LU) _ Il cartellone del Festival Pietrasanta in Concerto, creato e diretto dal violinista e direttore d’orchestra Michael Guttman giunge nel 2018 alla sua XII edizione e  si annuncia ancora una volta, grazie alla presenza dei più famosi musicisti del mondo, come una vera e propria perla del panorama della musica classica, festival-gioiello tra i più prestigiosi d’Europa. Dal 20 al 29 luglio Pietrasanta in Concerto proporrà a Pietrasanta 10 grandi serate di concerto sotto le stelle con solisti di caratura mondiale, ensemble e orchestre di fama,  tra attesi ritorni e assolute novità a cui si aggiunge anche la mostra “The shape of music/la forma della musica” dedicata al violino.

 

In musica il numero 12 è un numero speciale –  spiega il direttore artistico Michael GuttmanDodici sono infatti le note della scala cromatica e nel comporre il cartellone di questa dodicesima edizione del festival ho voluto come in una scala inserire cromatismi e variazioni convocando grandi artisti molto diversi tra loro,  ma tutti accomunati dal fattore comune dell’eccellenza e del talento”.

 

“Anche per questa edizione il Maestro Guttman porta a Pietrasanta i più grandi nomi della musica classica– commenta con orgoglio il Sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti.  I concerti che da dodici edizioni si svolgono nel Chiostro vantano una sempre vasta partecipazione di pubblico internazionale ed offrono una qualità artistica di indiscusso valore. Per questo l’Amministrazione Comunale di Pietrasanta intende continuare a dare il proprio supporto alla manifestazione e ad incoraggiarne la realizzazione.”

 

Spicca infatti nel cartellone il nome di Nigel Kennedy fuoriclasse del violino, star impetuosa e dissacrante dal talento senza confronti nel mondo della classica, Guinness dei primati per la sua rivisitazione delle “Quattro Stagioni” opera classica più venduta di tutti i tempi,  che ritorna dopo 6 anni a Pietrasanta in Concerto per il suo unico concerto in Italia. Con un ricchissimo programma che attinge dai più celebri componimenti in un lungo arco temporale che parte da Bach e arriva a Gershwin, il concerto della super star inglese, si terrà eccezionalmente al teatro della Versiliana il 27 luglio.

 

“E’ un grande onore per la Fondazione Versiliana – commenta il direttore artistico della Fondazione Versiliana Massimiliano Simoni – dare il nostro supporto organizzativo  ad un festival prestigioso come Pietrasanta in Concerto. Il cartellone che il maestro Guttman propone per questa edizione è senza dubbio ancora una volta un cartellone di Serie A e quando mi ha chiesto di ospitare alla Versiliana il concerto di Nigel Kennedy non ho avuto esitazioni ed ho voluto inserirlo anche nel nostro cartellone”

 

 

Ad inaugurare il festival  ( venerdì 20 luglio Chiostro di Sant’Agostino) sarà  Vadim Repin, zar russo dell’archetto che torna attesissimo  per un concerto in collaborazione con il Trans-Siberian Art Festival e si esibirà  insieme a Michael Guttman, Marc Tooten e Arianna Smith ( viola), Jing Zhao e Luc Tooten ( violoncello), in un programma su musiche di Mahler e Tchaikovsky. Il concerto sarà introdotto dal pianista Vassilis Varvaresos con le sue Star Wars Variation.

 

Pietrasanta in Concerto sarà anche palcoscenico per una prima mondiale assoluta.

Sabato 21 luglio il festival proporrà infatti, sempre nel Chiostro,  in collaborazione con il Sion Festival la prima esecuzione assoluta del nuovo concerto per pianoforte, violino, violoncello e orchestra del grande compositore georgiano Guia Kantceli. Ad eseguirlo saranno Pavel Vernikov e Svetlana Makarova, violinisti di fama internazionale, coppia nella vita e sul palcoscenico e  la grande Lera Auerbach compositrice e pianista russa ( tutti e tre alla loro prima volta al Festival) che  si esibiranno insieme violoncellista Jing Zhao e all’Orchestra da camera georgiana di Ingolstadt. In programma anche i componimenti di Lera Auerbach ed il Concerto per pianoforte K466 di Mozart.

 

Domenica 22 luglio  la coppia Vernikov e Makarova sarà di nuovo in scena nel Chiostro  questa volta insieme ai violinisti Michael Guttman, Anton Martynov e Kremena Nikolova accompagnati dall’Orchestra da camera georgiana di Ingolstadt con un intenso programma di musiche di Geminiani, Vivaldi, Martynov e Piazzolla. Il tema centrale del concerto sarà la follia, partendo dalla famosa versione di Geminiani  fino alle variazioni composte appositamente per Michael Guttman da Anton Martynov compositore  e violinista russo. Ma la follia sarà anche quella appassionata del tango sia di Piazzolla che di altri compositori argentini e russi.

 

Il giorno successivo (23 luglio) come da tradizione il festival proporrà il tradizionale concerto gratuito alla Rocca che vedrà la speciale esibizione dello “Janoska Ensemble” , gruppo di tre fratelli viennesi virtuosi del pianoforte e del violino che si distinguono  per il loro  suo stile  unico al mondo, brillante combinazione di tradizione classica, virtuosismi   tzigani e libertà di improvvisazione jazz.

 

Musica di una notte di mezza estate con Mendelssohn il 24 luglio ( Chiostro ) con di altri due grandi artisti: il violinista Marc Bouchkov che torna dopo il successo strepitoso dello scorso anno e la pianista Katia Skanavi, per la prima volta, che si esibiranno insieme all’ Orchestra da Camera di Brusselles nel doppio concerto di Mendelssohn.

 

Per la prima volta il festival farà anche un’incursione nel mondo dell’opera italiana con il concerto dedicato alle più celebri arie e sinfonie per archi di Verdi, Puccini e Donizetti di cui saranno protagonisti il soprano Cinzia Forte, il Coro dell’Opera di Parma e i Musici di Parma con la direzione di Enrico Fagone ( Chiostro di Sant’Agostino 25 luglio)

In cartellone anche il finalista del prestigioso Premio Paganini e primo premio del Pubblico Fedor Rudin (26 luglio) accompagnato al pianoforte da Dario Bonuccelli. Oltre alle musiche di Paganini la serata sarà anche un omaggio al grande compositore Kara Karev di cui si celebrano i cento anni dalla nascita con l’esibizione di Olga Domnina al pianoforte

 

Le ultime due serate del Festival vedranno invece l’atteso ritorno nel Chiostro di Sant’Agostino  del gigante russo del pianoforte Boris Berezovsky, beniamino del pubblico di Pietrasanta in Concerto,  che sabato 28 luglio sarà accompagnato dai suoi più cari amici  Michael Guttman e Jing Zhao su musiche di Mendelssohn,Pärt e  Rachmaninov e Scriabin  mentre il giorno successivo (29 luglio) per il gran finale del Festival sarà protagonista di una serata dedicata all’anima della Russia insieme ai Russian Folklore Ensembles.

 

Un’edizione dunque che, date le premesse, lascerà sicuramente il segno nella storia del Festival che anno dopo anno, successo dopo successo,  ha ampiamente dimostrato la sua capacità di attrarre i più grandi nomi della musica classica:   da  Martha Argerich la regina del pianoforte a Salvatore Accardo, ambasciatori del Festival fin dalle prime edizioni,  che hanno consacrato a pieno titolo il festival  tra le rassegne concertistiche più prestigiose.

 

Il Festival Pietrasanta in Concerto è promosso e organizzato dall’Associazione Musica Viva, sostenuto dal Comune di Pietrasanta , con il patrocinio della Regione Toscana e si avvale della collaborazione organizzativa della Fondazione Versiliana.

 

BIGLIETTI

I biglietti per i concerti del Festival sono acquistabili on line e nei punti vendita Ticketone, presso la biglietteria del Teatro La Versiliana e presso il Teatro Comunale Pietrasanta nei giorni di concerto a partire dalle ore 17.00.  Come di consueto sono previsti sconti del 50% per i residenti del Comune di Pietrasanta per gli allievi delle scuole di musica,  dei licei musicali e dei conservatori . Prezzi da 10 a 45 euro.

Info 0584 265757 www.pietrasantainconcerto.com

L’ASSOCIAZIONE

AMICI DI PIETRASANTA IN CONCERTO

A SOSTEGNO DEL FESTIVAL

 

A sostegno del Festival, dalla scorsa edizione, è nata  l’Associazione Amici di Pietrasanta in Concerto che vanta un prestigioso Comitato d’Onore composto da Andrea Bocelli, Martha Argerich, Vadim Repin, Salvatore Accardo e Fernando Botero.

 

Come già avvenuto lo scorso anno con il violino in bronzo realizzato da Roberto Giansanti, l’Associazione Amici del Festival ha promosso la realizzazione per quest’anno di una nuova opera d’arte creata dal giovane ma già affermato scultore Fabio Maestrelli. L’opera realizzata in marmo nero Marquinia con le più moderne tecnologie, raffigura un violino – da sempre simbolo del Festival  –  e mette in evidenza lo stretto legame che unisce la musica e la matematica. La scultura verrà riprodotta in un numero limitato di copie che sarà possibile acquistare e i cui ricavati saranno destinati a sostenere le attività del Festival.

L’Associazione ha inoltre avviato quest’anno la produzione di una serie di T-Shirt con il logo del Festival ricamato grazie alla collaborazione con studio fisioterapicoFISIÓ, elettroimpianti GF, Restauro Italia srl e EFFEGI sport. L’iniziativa, nella quale sono stati coinvolti anche gli esercizi commerciali ed i ristoratori del centro si pone il triplice obiettivo di finanziare il festival attraverso l’acquisto, così come creare attesa e attenzione attorno alla rassegna, e dare altresì un segno tangibile del radicamento della manifestazione anche a chi non frequenta i concerti.

 

Ufficio Stampa Valentina Pierotti /Fondazione Versiliana per Pietrasanta in Concerto
tel. 349 8613496 – press@pietrasantainconcerto.com; ufficiostampa@versilianafestival.it

PIETRASANTA IN CONCERTO : dal 20 Luglio al 29 Luglio 2018

VENERDÌ 20 LUGLIO / CHIOSTRO DI S. AGOSTINO

LA LEGGENDA RUSSA DEL VIOLINO VADIM REPIN

IN COLLABORAZIONE CON IL TRANS-SIBERIAN ART FESTIVAL

VADIM REPIN – violino | MICHAEL GUTTMAN – violino | MARC TOOTEN – viola

ARIANNA SMITH – violino | JING ZHAO – violoncello | LUC TOOTEN – violoncello

Introduzione: VASSILIS VARVARESOS – pianoforte

Musiche di Mahler, Varvaresos “Star Wars variation”, Tchaikovsky “Souvenir de Florence”

SABATO 21 LUGLIO / CHIOSTRO DI S. AGOSTINO

DUE GRANDI COMPOSITORI : GUIA KANTCELI E LERA AUERBACH

IL NUOVO CONCERTO PER PIANOFORTE,VIOLINO,

VIOLONCELLO E ORCHESTRA DI GUIA KANTCELI

UNA PRIMA MONDIALE IN COLLABORAZIONE CON IL SION FESTIVAL

LERA AUERBACH – pianoforte | PAVEL VERNIKOV – violino

SVETLANA MAKAROVA – violino | JING ZHAO – violoncello

ORCHESTRA DA CAMERA GEORGIANA DI INGOLSTADT

Musiche di Mozart “Concerto per pianoforte K466”, Auerbach, Kantceli

DOMENICA 22 LUGLIO / CHIOSTRO DI S. AGOSTINO

“LA FOLIA” AND PIAZZOLLA

PAVEL VERNIKOV – violino | SVETLANA MAKAROVA – violino

MICHAEL GUTTMAN – violino | ANTON MARTYNOV – violino

KREMENA NIKOLOVA – violino

ORCHESTRA DA CAMERA GEORGIANA DI INGOLSTADT

Musiche di Geminiani, Vivaldi, Martynov, Piazzolla

LUNEDÌ 23 LUGLIO / LA ROCCA

JANOSKA ENSEMBLE, GLI INCREDIBILI 4!

Concerto ad ingresso gratuito.

MARTEDÌ 24 LUGLIO / CHIOSTRO DI S. AGOSTINO

MUSICA D’UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE CON MENDELSSOHN

MARC BOUCHKOV – violino | KATIA SKANAVI – pianoforte

ORCHESTRA DA CAMERA DI BRUSSELLES

Musiche di Mendelssohn, Desyatnikov

MERCOLEDÌ 25 LUGLIO / CHIOSTR O DI S. AGOSTINO

LA VOCE D’ITALIA

CINZIA FORTE – soprano | I MUSICI DI PARMA

CORO DELL’OPERA DI PARMA | ENRICO FAGONE – direzione

Musiche di Verdi, Puccini, Donizetti

GIOVEDÌ 26 LUGLIO / CHIOSTRO DI S. AGOSTINO

PREMIO PAGANINI E LA SCOPERTA

DI UN GRANDE COMPOSITORE KARA KARAEV 1918-2018

FEDOR RUDIN – violino

(Secondo Premio e Premio del Pubblico al Concorso Internazionale di Violino “Premio Paganini 2018”)

DARIO BONUCCELLI – pianoforte | OLGA DOMNINA – pianoforte (Celebrating Kara Karaev 1918-2018)

Musiche di Beethoven, Paganini, Wieniawsky

VENERDÌ 27 LUGLIO / LA VERSILIANA

“BACH MEETS KENNEDY MEETS GERSHWIN”

NIGEL KENNEDY

SABATO 28 LUGLIO / CHIOSTRO DI S. AGOSTINO

BORIS BEREZOVSKY ED I SUOI PIÙ CARI AMICI

BORIS BEREZOVSKY – pianoforte | MICHAEL GUTTMAN – violino

JING ZHAO – violoncello

Musiche di Mendelssohn, Pärt, Rachmaninov

DOMENICA 29 LUGLIO / CHIOSTRO DI S. AGOSTINO

L’ANIMA DELLA RUSSIA

BORIS BEREZOVSKY CON I RUSSIAN FOLKORE ENSEMBLE

  

 

the shape of music / la forma della musica

ROBERTO GIANSANTI, AUDREY GUTTMAN, FABIO MAESTRELLI

19 luglio – 05 agosto 2018

Sale delle Grasce

Centro Culturale “Luigi Russo”

Via S. Agostino, 1 – Pietrasanta – tel. 0584/795500 – www.museodeibozzetti.it

In occasione del Festival,  Pietrasanta in Concerto proporrà anche la mostra dal titolo “The Shape of Music/La Forma della musica” nella sala delle Grasce del Chiostro di Sant’Agostino.

Una mostra originale che pone al centro dell’espressione creativa il Violino,  emblema del festival nonché strumento tra i più nobili della musica occidentale. Un’indagine su forme e geometrie, anima e significati intrinseci del violino,  tradotta in materia attraverso i diversi linguaggi dell’arte figurativa e della scultura grazie alle opere arte di tre giovani e talentuosi artisti.

Ad essere esposte saranno infatti le opere di Fabio Maestrelli e Roberto Giansanti, scultori scelti dall’Associazione Amici del Festival Pietrasanta in Concerto per realizzare violini in marmo e in bronzo  e di  Audrey Guttman, artista eclettica, attrice ed autrice di  un’opera teatrale sulla vita interiore del violino che  ha voluto ulteriormente indagare questo strumento anche attraverso l’utilizzo del collage.

Sono molto felice di presentare una bellissima mostra d’arte con opere di marmo, di bronzo e di carta, ispirate dalla forma perfetta e misteriosa del mio strumento, il violino. Commenta il direttore artistico di Pietrasanta in Concerto Michael Guttman – La sua forma perfetta è nata a Cremona con Nicola Amati e continua ad affascinare musicisti ed artisti in tutto il mondo. Le opere che sono esposte consentono di visualizzare la musica attraverso l’oggetto violino. È la terza mostra che organizziamo nella bella sala delle Grasce del museo dei Bozzetti, dopo aver ospitato le opere dello  scultore francese Arman e del fotografo belga Marc-Henri Cykiert.”

La musica ha una sua geometria – spiega Audrey Guttman  – Così come qualsiasi materia, bronzo, marmo o carta. Ed  è dando forma alla materia che cerchiamo di dare un senso al mondo; che cerchiamo di modellarlo secondo la forma delle nostre vite interiori.

Nella musica da camera, i musicisti che si trovano ad eseguire  un concerto insieme potrebbero non conoscersi prima. Devono trovare un modo armonioso per ripartire la musica tra loro, in modo di dare vita alla forma ancora vuota della partitura musicale. Allo stesso modo, tre artisti visivi invitati da un festival musicale a esporre insieme le proprie creazioni, hanno la gioiosa esperienza di far incontrare e scontrare i propri mondi interiori

 

La mostra si inaugurerà giovedì 19 luglio alle ore 19.00 e sarà visitabile tutti i giorni fino al 5 agosto con orario 19:00-24:00

the shape of music / la forma della musica

Gli artisti

Roberto Giansanti

violino Giansanti

Suoni dalla Terra, bronzo, 2017

E’ una piccola scultura che racchiude la filosofia stilistica di Giansanti. Nel rispetto del connubio tra uomo-natura e musica, il violino è un alternarsi di cortecce e modellato, dando origine a quel legame tra l’uomo e terra. Fusa in una delle più importanti fonderie di Pietrasanta, “Suoni della terra” è una scultura in bronzo patinato, realizzata con l’antica arte della fusione a cera persa. 

 

Oggi docente al Liceo Artistico “Stagio Stagi” di Pietrasanta, è nato a Marino (Roma) nel 1979 e vive e lavora a Pietrasanta. Dopo gli studi presso l’Istituto d’Arte di Marino, consegue la laurea con il massimo dei voti presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. All’estero, partecipa al I° simposio di Scultura “La Pace” a Berlino, ed alcune delle sue opere entrano a far parte di collezioni private estere.

Il trasferimento in Trentino, nel 2005, lo avvicina alla natura. Prende vita una scultura fortemente evocativa che si avvale dell’utilizzo di materiali naturali. La sua ricerca stilistica si dirige verso un connubio tra uomo-natura e musica, dove gli elementi si alternano ognuno a favore dell’altro. L’elemento naturale prevale sulla figura umana e viceversa nella produzione di sculture e di gioielli. Espone in numerose collettive tra cui “Assisi suono sacro” presso la sala dell’ex Pinacoteca di Assisi (PG); “L’impossibile sulla terra non esiste”, presso S.A.M.O (TO); “Resistenza e Contemporaneità”, padiglione A.R.S./Galleria 70, Festa Reggio (Campovolo-Reggio Emilia) a cura di Istoreco Reggio.

Tra le personali: “Tutti i volti dell’arte”, Galleria Open One, Pietrasanta (LU); inaugura l’opera monumentale presso il “Bosco d’Arte” a Greve in Chianti, “E infine germogli un canto…”, Museo di San Francesco, Greve in Chianti (FI). Vincitore dei “Mecenati del Contemporaneo” 2014, è tra i migliori under35 alla Residenza di Ripetta, Roma. Nel 2017 espone “M.A.N. Melodia Arte Nature”, presso l’Orto Botanico di Lucca. Presenta l’opera “Suoni della Terra” al M° Michael Guttman, durante l’XI edizione di “Pietrasanta in Concerto” ed inaugura l’opera pubblica “Sophia”, dedicata a Cristina Biagi e tutte le donne vittime del femminicidio, Piazza Aranci a Massa.

 

www.robertogiansanti.it / info@robertogiansanti.it / FB e Instagram @roberto_giansanti_scultore

Audrey Guttman

 

Il cimento dell’armonia e dell’invenzione, collage di carta, 2018.

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Le composizioni di Audrey Guttman sono simili ad instantanee estratte dai sogni, dove le dimensioni si mescolano, le forme piane e in rilievo non si distinguono. Come una poesia, il cui significato rimane aperto all’interpretazione, è un trampolino per l’immaginazione. Tutti i collage sono realizzati a mano, ritagliando ed incollando immagini ricavate da vecchie riviste, lasciando l’imperfezione delle forbici e delle rotture.

 

19120221_118957412051353_1746929813949513728_aAudrey Guttman   è un artista multidisciplinare nata nel 1987, che risiede a Parigi. Nella sua pratica artistica mobilita quasi tutti i media: scrive (poesia, narrativa), è autrice e interprete di teatro, e crea collage da immagini trovate. Il suo lavoro di collage è stato esposto a Ground Control e Artibazar a Parigi. Le sue poesie saranno pubblicate nella rivista “Voix d’encre” in autunno.

 

Diplomata presso la Sciences Po Parigi e l’École des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS), si specializza nell’opera di Pier Paolo Pasolini e partecipa a diversi convegni sul poeta, mentre scrive e si forma in Improvvisazione al Cours Florent. Nel 2014, adatta per la scena e interpreta la narratrice di Serenata Romantica, uno spettacolo musicale ispirato da Robert e Clara Schumann. Per la retrospettiva René Magritte al Centro Pompidou, interpreta nel 2016 il poema d’apertura. Lo stesso anno scrive e interpreta La morte e la fanciulla, un monologo teatrale in versi ispirato al mito classico. Nel 2017, interpreta la Comtesse de Béhague in Fuga Bizantina, un cortometraggio di Altinaï Petrovitch-Njegosh.

Durante il Festival “Printemps du Violon” a Parigi, scrive e interpreta il suo primo spettacolo sola in scena intitolato Confessioni di un violino, in cui presta la voce allo strumento immaginando un monologo sorprendente e sconvolgente. Nel 2018 è riprogrammato nello stesso festival e segue una tournée acclamata durante tre mesi al Théâtre Clavel a Parigi.

www.audreyguttman.comaudrey@audreyguttman.com / Instagram @audreygut

Fabio Maestrelli

Rapporto, marmo nero Marquinia, 2018

 

La musica come armonia, il violino come strumento che custodisce il concetto universale di armonia.

Per questa ragione, apparentemente semplice, l’opera mette in evidenza questo rapporto che unisce musica e matematica. Il violino è racchiuso nel rettangolo aureo e inserito all’interno di quattro Pentagoni regolari, dove i lati fungono da tangenti al profilo elegante dello strumento, di cui una parte mette in evidenza la sua anima matematica – geometrica e l’altra la linea morbida del violino. Le linee dei quattro pentagoni continuano dal perimetro verso il corpo della scultura incidendo la superficie per poi svanire verso il perimetro opposto.  

 

 

Fabio Maestrelli è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Dal 2002 fa parte del gruppo artistico “Le Falene”. Nel 2014 vince il Primo Premio in “Contemporanea Porcari” sezione Scultura.

Ha esposto a Pietrasanta, Forte dei Marmi, Barga e in numerose altre città. Nel 2016 ha esposto nel prestigioso Castello Malaspina a Massa. Alcune sue opere, già in collezioni estere, hanno fatto parte della scenografia della VII edizione del “Concorso Nazionale Musicale Fornaci In Canto 2015”.

Con l’opera dal titolo “Traccia Mnestica”, in bronzo bianco, entra nella prestigiosa collezione privata OXO Collection. Fra le sue ultime esperienze artistiche, realizza un’opera in bronzo patinato (120h cm.), per la Fondazione Pomara Scibetta, località Bozzano di Massarosa.

Le sue opere sono presenti nella Galleria d’Arte Pinto di Pietrasanta e nella OXO Collection The Gallery di Barga Lucca.

 

maestrellifabio27@gmail.com / 3341465477 /Instagram @fabiomaestrelli 

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