Home Libri SMEMORANDA 12 MESI 2016 L’AGENDA LETTERARIA

SMEMORANDA 12 MESI 2016 L’AGENDA LETTERARIA

341
SHARE

Guido Catalano, Sandrone Dazieri, Chiara Gamberale, Fabio Genovesi, Gino & Michele, Marco Missiroli, Raul Montanari, Michela Murgia, Aldo Nove, Tiziano Scarpa, Marina Terragni, Andrea Vitali\r\n\r\n \r\n\r\nPerché il vento è anima e stomaco, pelle e cuore. Il vento è la fantasia che ci regala questo nostro pianeta per alleviare il grande, inevitabile Ovvio della quotidianità. È lo scarto, l’improvviso. Il vento è aria che vive, che soffia.\r\n\r\nGino&Michele\r\n\r\n \r\n\r\nTorna SMEMORANDA 12 MESI: l’agenda letteraria dedicata agli smemorandiani ormai cresciuti che da XVI edizioni raccoglie in appendice 12 storie a tema libero, una al mese, per un anno da leggere – e da scrivere! – in compagnia degli scrittori italiani più amati. Oltre ai condirettori Gino e Michele, firmano le storie di SMEMORANDA 12MESI 2016: Guido Catalano, Sandrone Dazieri, Chiara Gamberale, Fabio Genovesi, Marco Missiroli, Raul Montanari, Michela Murgia, Aldo Nove, Tiziano Scarpa, Marina Terragni, Andrea Vitali. \r\n\r\n \r\n\r\nSMEMO 12MESI 2016, giornaliera o settimanale, pocket o da tavolo, è come sempre curatissima nei dettagli grafici, dalle copertine agli interni, e ricca di piccoli accessori: bigliettini a strappo, segnalibro, rubrica, planning annuale e tanto spazio per note e pensieri. Disponibile in diversi formati e in tante combinazioni di colore, è l’agenda perfetta per i più diversi usi, dal lavoro al tempo libero. C’è la classica, con copertina rigida e interni a quadretti, e la versione con copertina flessibile soft touch e interni a righe. Novità 2016: Smemoranda 12 mesi è disponibile anche in special edition, con una copertina “calligrafica” dedicata agli amanti della lettura.\r\n\r\n \r\n\r\nCome sempre Smemoranda 12 mesi continua anche sul web: i racconti sono infatti disponibili anche in formato e-book su smemoranda.it.\r\n\r\n \r\n\r\nSMEMORANDA 12MESI 2016 è a Emissioni Zero e realizzata al 100% in Italia.\r\n\r\n \r\n\r\nVERSIONI E COLORI \r\n\r\n \r\n\r\nTre versioni: giornaliera, settimanale pocket, settimanale da tavolo con elastico e segnalibro.\r\n\r\nQuattro colori base: nero, viola con dettagli arancio, rosso lacca, blu elettrico con dettagli lime.\r\n\r\n1 Limited Edition bianca con scritta antracite\r\n\r\nCopertina classica con interni a quadretti o soft-touch con interni a righe.\r\n\r\nPrezzi: da 13,00 a 16,00 euro a seconda del formato.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nALCUNI ESTRATTI da SMEMORANDA 12 MESI 2016\r\n\r\n \r\n\r\nLa moglie aveva abbassato lo sguardo, ma non abbastanza in fretta. Stephen aveva capito che lei una spiegazione l’aveva e che solo per amore non la tirava fuori. Pensava che fosse stato lui a copiare, forse inconsciamente, il lavoro di un altro. E in fondo, perché no?, aveva pensato lui il giorno dopo di fronte agli occhi degli studenti che lo fissavano stupiti nel vederlo barcollante e stravolto. Che cosa penserei io al posto suo? Che uno scrittore è riuscito a entrare nella testa di mio marito, o che mio marito sta andando fuori di testa? Non c’era neanche da chiederlo.\r\n\r\nSandrone Dazieri\r\n\r\n \r\n\r\nSono passati trentacinque anni. \r\n\r\nCosì com’era entrato nella mia vita, Se­mola è uscito. Senza fare rumore. Nem­meno ricordo come e quando un giorno mi sono svegliata e lui non c’era più. \r\n\r\nAnche le allergie, a un certo punto, sono sparite tutte. \r\n\r\nSe l’è portate via la vita, quella vera. \r\n\r\nAll’improvviso non c’era più tempo per evitare le fragole, la polvere e il sole.\r\n\r\nChiara Gamberale\r\n\r\n \r\n\r\nLa prima mattina che il babbo mi ha buttato sul furgone era ancora buio, e tremavo così forte che quasi cadevo dal sedile. Non per il freddo, anche se era freddissimo, ma per l’emozione. Finalmente era arrivato il giorno che i grandi mi portavano con loro.\r\n\r\nFabio Genovesi\r\n\r\n \r\n\r\nCosì quando il successo arrivò e gli mandarono i primi soldi veri, Tess Gallagher racconta come Carver si fosse precipitato a un concessionario Mercedes e avesse chiesto a un venditore sbigottito di provare l’ultimo modello. Di lì a poco avrebbero testato la nuova Turbo Diesel 3000 in lungo e in largo, a Carver non gli pareva vero di potersi permettere un’auto così affidabile. La comprò. – Come intende pagare? -, chiese il venditore che non era riuscito ancora a togliergli gli occhi di dosso. – In contanti-, rispose Carver. Solo allora si accorse di essere uscito di casa in pantofole.\r\n\r\nMarco Missiroli\r\n\r\n \r\n\r\nAi tempi di San Francesco gli Ange- li erano molto più conosciuti di oggi. Oggi la gente non ci crede quasi più a parte qualche New Age. Ma allora erano ovunque. Erano infiniti. Anche gli uomini lo sono se li guardi da lontano. Se li guardi attraverso lo specchio del tempo. Se si rompe lo specchio. Allora vedi il brulicare delle generazioni, nei secoli, l’andirivieni delle nascite e delle morti, il pianto infinito e l’ininterrotta risata, spez- zata dal tempo di ognuno, ognuno soltanto.\r\n\r\nAldo Nove\r\n\r\n\r\n\r\nQuando Hasna pone le sue condizioni, lui accetta senza discutere: nel contratto di matrimonio si scriverà che lei sarà l’unica moglie, niente poligamia; e che se dovesse nascere una figlia, non verrà infibulata, non sarà mai gudneyn. Hasna vuole cambiare il mondo, la sua rivoluzione comincerà dalla carne della sua carne…\r\n\r\nMarina Terragni\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nBIOGRAFIE AUTORI\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nGuido Catalano\r\n\r\nSono nato alle 8.50 del mattino del 6 febbraio del 1971. A 17 anni ho deciso che volevo diventare una rock star. Poi ho capito che forse non ce la facevo e ho ripiegato su poeta professionista vivente che c’erano più posti liberi. Son tre anni che non ho una fidanzata e quindici che non ho un gatto. Ho scritto sei libri di poesie. Gli ultimi due, editi da Miraggi Edizioni, hanno venduto diecimila copie anche se gli addetti ai lavori non ci credono. Spesso gli addetti ai lavori sono degli imbecilli. Tengo letture pubbliche in tutta Italia in un tour infinito ma non sto diventando ricco.\r\n\r\nPer essere un poeta son troppo di buon umore.\r\n\r\n \r\n\r\nSandrone Dazieri\r\n\r\nNato a Cremona nel 1964, dopo aver praticato numerosi mestieri nel ’99 pubblica il suo primo romanzo noir, Attenti al Gorilla, per il Giallo Mondadori al quale ne seguiranno altri cinque: La cura del Gorilla (Einaudi), Gorilla Blues, Il Karma del Gorilla, E’ stato un attimo e La bellezza è un malinteso (tutti Strade Blu Mondadori), un romanzo per ragazzi, alcune sceneggiature per il cinema e il fumetto, numerosi racconti. Tra i suoi film La cura del Gorilla, regia di Carlo A. Sigon (tratto dall’omonimo romanzo), Un gioco da ragazze, regia di Matteo Rovere e la serie tv Squadra Antimafia. Il suo ultimo romanzo è Uccidi il padre (Mondadori).\r\n\r\n \r\n\r\nChiara Gamberale\r\n\r\nÈ nata nel 1977 a Roma, dove vive. Ha esordito nel 1998 con Una vita sottile (Marsilio). Fra i suoi libri Arrivano i pagliacci (Mondadori), La zona cieca (Bompiani), Le luci nelle case degli altri (Mondadori), Per dieci minuti (Feltrinelli) e, a quattro mani con Massimo Gramellini, Avrò cura di te (Longanesi). È anche autrice e conduttrice di programmi radiofonici e televisivi come Io Chiara e L’Oscuro (Radio Rai Due) e Quarto piano scala a destra (Rai Tre).\r\n\r\n \r\n\r\nFabio Genovesi\r\n\r\nÈ nato a Forte dei Marmi nel 1974. Ha scritto i romanzi Versilia Rock City ed Esche vive, tradotto in dieci Paesi tra cui Stati Uniti e Israele, il saggio cult Morte dei Marmi e Tutti primi sul traguardo del mio cuore, diario on the road della sua avventura al Giro d’Italia. Il suo ultimo romanzo è Chi Manda le Onde. Collabora con il “Corriere della Sera” e “Glamour”.\r\n\r\n \r\n\r\nGino e Michele\r\n\r\nMilanesi, alternano Smemoranda, la scrittura satirica e comica, alla narrativa. Tra i loro numerosi libri di satira, pubblicati tra il ’78 e il ’97, Rosso un cuore in petto c’è fiorito, Saigon era Disneyland in confronto, Il Pianeta dei Bauscia, La tribù dei Paiache, Quinto Stato. Hanno pubblicato la raccolta di racconti Quella volta ho volato (Kowalski 2005) e il romanzo Neppure un rigo in cronaca (Feltrinelli 2009). Hanno curato l’Enciclopedia comica della battuta (Smemoranda 2009). Scrivono da molti anni per il teatro e per la televisione.\r\n\r\n \r\n\r\nMarco Missiroli\r\n\r\nÈ nato a Rimini nel 1981. Con il suo romanzo d’esordio, Senza coda (Fanucci, 2005), ha vinto nel 2006 il premio Campiello Opera prima. Per Guanda ha pubblicato Il buio addosso (2007), Bianco (2009; premio Comisso e premio Tondelli) e Il senso dell’elefante (2012; premio Selezione Campiello 2012, premio Vigevano e premio Bergamo). Per Feltrinelli, Atti osceni in luogo privato (2015), con il quale ha vinto il premio Mondello. È tradotto in Europa e negli Stati Uniti. Scrive per il “Corriere della Sera”.\r\n\r\n \r\n\r\nRaul Montanari\r\n\r\nHa pubblicato dodici romanzi, tre libri di racconti, uno di poesie e centinaia di testi brevi in antologie e riviste. Ha curato tre antologie di narratori italiani. E’ il padre del genere post-noir, una narrativa di tensione che fa a meno di indagini e detective. Ha firmato importanti traduzioni dalle lingue classiche e moderne e la sua scuola di scrittura creativa, a Milano, è quella che ha sfornato di recente il maggior numero di autori pubblicati dai grandi editori italiani. Quello che c’è da sapere è tutto in rete, in raulmontanari.it. Il suo ultimo romanzo è Il regno degli amici (Einaudi, 2015).\r\n\r\n \r\n\r\nMichela Murgia\r\n\r\nÈ nata a Cabras nel 1972. Scrittrice, ha seguito studi teologici ed è stata insegnante di religione, educatrice e animatrice nell’Azione Cattolica. Ha esordito con Il mondo deve sapere (Isbn 2006), diario tragicomico di un mese di lavoro che ha ispirato il film di Paolo Virzì Tutta la vita davanti. Per Einaudi ha pubblicato, tra gli altri: Viaggio in Sardegna (2008), il romanzo Accabadora (2009, Premio Campiello 2010), Ave Mary (2011) e L’incontro (2012). Dal 2011 è socia onoraria del Coordinamento Teologhe Italiane e collabora con molti periodici e quotidiani. Nel 2013 insieme a Loredana Lipperini ha scritto L’ho uccisa perché l’amavo (falso!) (Laterza). I suoi libri sono tradotti in più di venti lingue.\r\n\r\n \r\n\r\nAldo Nove è nato\r\n\r\n49 anni il 12 luglio 2016, è scrittore, poeta, autore teatrale e cinematografico. Ha esordito con Woobinda e altre storie senza lieto fine (Castelvecchi) nel 1995. I suoi ultimi libri sono Tutta la luce del mondo (Bompiani), Addio Mio Novecento (Einaudi) e Un bambino piangeva (Mondadori). Attualmente sta lavorando su Mozart e sulla storia della profumeria dall’antichità ai giorni nostri.\r\n\r\n \r\n\r\nTiziano Scarpa\r\n\r\nÈ nato a Venezia nel 1963. Di recente ha pubblicato il romanzo a fumetti Il mondo così com’è (Rizzoli Lizard), con i disegni di Massimo Giacon: è la storia di un uomo che riesce a leggere i pensieri delle cose, dalle stelle alle caffettiere. Poi ha pubblicato Come ho preso lo scolo (Edizioni Effigie), dove racconta alcune esperienze che ha vissuto: per esempio, recitare nell’ultimo film di Mario Monicelli e organizzare una manifestazione antirazzista in piazza. I suoi libri più conosciuti sono Stabat Mater (Einaudi, premio Strega 2009), Venezia è un pesce (Feltrinelli), Corpo (Einaudi),\r\n\r\nGroppi d’amore nella scuraglia (Einaudi).\r\n\r\n \r\n\r\nMarina Terragni\r\n\r\nGiornalista e pioniera tra le blogger, editorialista di “Io Donna-Corriere della Sera”, opinionista, collabora tra l’altro con “Via Dogana”, periodico della Libreria delle Donne di Milano. Ha scritto su numerose testate, da “Il Corriere della Sera” a “L’Europeo” a “Linus”. Ha pubblicato vari libri sulla differenza femminile, l’ultimo dei quali è Un gioco da ragazze (Rizzoli 2012).\r\n\r\n \r\n\r\nAndrea Vitali\r\n\r\nNasce a Bellano (LC), nel 1956. Dopo aver frequentato “il severissimo liceo Manzoni” di Lecco, si laurea in medicina all’Università Statale di Milano ed esercita la professione di medico di base nel suo paese natale. Esordisce nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore, ispiratogli dai racconti del padre; nel 1996 vince il premio letterario Piero Chiara con L’ombra di Marinetti e nel 2004 il Premio Grinzane con Una finestra vistalago. Nel 2006 vince il Premio Bancarella con La figlia del Podestà e, nel 2009, è finalista allo Strega con Almeno il cappello. Il suo ultimo titolo è La ruga del cretino (con la collaborazione di Massimo Picozzi). I suoi libri, pubblicati in Italia da Garzanti, sono stati tradotti in molti paesi, tra cui Turchia, Serbia e Giappone.\r\n\r\n \r\n\r\n 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.